“E’ STATO UN ATTACCO SMISURATO E CODARDO”: IL MINISTERO DEGLI ESTERI DEL VENEZUELA CONFERMA LA PRESENZA DI VITTIME CIVILI E MILITARI DOPO IL BOMBARDAMENTO AMERICANO
GLI ATTACCHI HANNO RIGUARDATO NON SOLO CARACAS MA ANCHE I TRE STATI DI MIRANDA, ARAGUA E LA GUAIRA – NESSUNO PREAVVISO ALLA COLOMBIA PRIMA DEL BLITZ CONTRO MADURO … IL GOVERNO DEL MESSICO HA CONDANNATO LE AZIONI MILITARI ORDINATE DA TRUMP: “COSTITUISCONO UNA VIOLAZIONE DELL’ARTICOLO 2 DELLA CARTA DELLE NAZIONI UNITE, CHE VIETA L’USO DELLA FORZA NELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI
“Possiamo confermare che ci sono vittime mortali, civili e militari. Ci sono danni in installazioni civili e militari”, conseguenze di “un attacco realmente smisurato e codardo, della codardia di chi non ha la ragione”.
E’ quanto ha detto il ministro venezuelano degli Esteri, Yvan Gil, in dichiarazioni all’emittente radiofonica nazionale spagnola Rne, dopo gli attacchi odierni degli Stati Uniti in Venezuela.
Gli attacchi militari Usa in Venezuela hanno riguardato non solo Caracas ma anche i tre stati di Miranda, Aragua e La Guaira. Lo riferiscono i media Usa.
Gli Stati Uniti non hanno dato alcun preavviso alla Colombia sul lancio della loro operazione in Venezuela. Lo riportano i media americani, sottolineando comunque che la Colombia era consapevole di potenziali piani per catturare Maduro
Il governo del Messico ha condannato e respinto con fermezza le azioni militari condotte unilateralmente nelle ultime ore dalle forze armate degli Stati Uniti contro obiettivi situati in territorio venezuelano.
In una nota ufficiale, Città del Messico ha sottolineato che tali operazioni costituiscono una violazione dell’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite, che vieta l’uso della forza nelle relazioni internazionali. Lo rendono noto i principali media del paese latinoamericano.
Richiamandosi ai principi della propria politica estera e alla storica vocazione pacifista del Paese, il Messico ha rivolto un appello urgente al rispetto del diritto internazionale e dei principi e degli scopi sanciti dalla Carta dell’Onu, chiedendo la cessazione immediata di qualsiasi atto di aggressione contro il governo e il popolo venezuelani.
Il governo della presidente Claudia Sheinbaum ha inoltre ricordato che l’America Latina e i Caraibi sono stati dichiarati zona di pace e che ogni intervento militare rappresenta un serio rischio per la stabilità dell’intera regione. Città del Messico ha ribadito che il dialogo e il negoziato sono le uniche vie legittime ed efficaci per risolvere le controversie e ha invitato le Nazioni Unite ad agire senza indugio per favorire una de-escalation delle tensioni.
(da agenzie)
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