ELEZIONI REPUBBLICA CECA, VINCE IL TRUMP DI PRAGA, IL MILIONARIO POPULISTA ED EVASORE FISCALE BABIS
LA SUA “ALLEANZA DEI CITTADINI SCONTENTI” AL 29,7%, SECONDO IL CENTRODESTRA CON L’11,3%, TERZI I PIRATI CON IL 10,8%, XENOFOBI SOLO AL 10,7%, SOCIALISTI AL 7,5%
Come da previsioni, il partito del miliardario populista Andrej Babis, soprannominato il «Trump ceco», è largamente in testa nelle elezioni parlamentari nella Repubblica Ceca.
Il suo partito Ano (Sì in ceco) ha ottenuto il 29,7 per cento dei consensi che vale 78 dei 200 seggi della camera bassa.
Al secondo posto, per un pelo, il centrodestra storico (Ods) con l’11,3 per cento. Dietro il Partito dei pirati con il 10,8 e una formazione radicale, xenofoba, antieuropeista, il Partito della libertà e della democrazia diretta (Spd) guidata da un leader di origini miste ceco- giapponesi, Tomio Okamura, che si è attestata al 10,7 per cento.
Peggio che mai vanno i socialdemocratici (Cssd), il partito di maggioranza uscente del premier dimissionario Bohuslav Sobotka, che crollano al 7,5 per cento nel loro peggior risultato storico assoluto.
La Repubblica Ceca avrebbe scelto dunque di mettersi nelle mani di un miliardario accusato (in patria e in Europa) di frode fiscale, che ha promesso di guidare il Paese come se fosse un’azienda, di combattere l’immigrazione musulmana e limitare i legami con l’Unione Europea.
Ora Babis, che negli scorsi mesi aveva giurato che mai si sarebbe alleato con gli estremisti di Okuamura, nè con i comunisti, dovrà iniziare a preoccuparsi per trovare un alleato di governo.
(da agenzie)
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