IL “FEDERATORE” DEL CAMPO LARGO C’È GIÀ ED È UNO “SBIRRO” – FABRIZIO RONCONE LANCIA FRANCO GABRIELLI: “NUMEROSI ESPONENTI DEL PD, CENTRISTI VARI, EX MARGHERITA, PENSANO CHE UN GIORNO, SE ELLY SCHLEIN E GIUSEPPE CONTE NON DOVESSERO METTERSI D’ACCORDO, PUÒ ESSERE LUI L’UOMO GIUSTO PER PALAZZO CHIGI”
“NON SI È MAI FATTO BASTARE SOLTANTO IL TALENTO DEL GRANDE SBIRRO: MA HA INVECE SEMPRE CERCATO DI AGGIUNGERE AI SUOI INCARICHI ANCHE UN PROFONDO SENSO DELLO STATO E DELLE ISTITUZIONI, CON NON SCONTATE DOSI DI ETICA E DI MORALE, SUPPORTATE DA UN RARO, RICONOSCIUTO CORAGGIO”
Alcune sere fa, ospite di Corrado Formigli, a Piazza Pulita, c’era Franco Gabrielli. Se ve lo
siete perso, potete recuperare la puntata sul sito de La7. Non è stata un’ospitata qualsiasi. Intanto, perché ha demolito, punto dopo punto, il decreto sicurezza progettato dal governo. Ciò che maggiormente colpiva, però, era il metodo utilizzato: Gabrielli parlava con calma, il suo eloquio era elegante e autorevole, del tutto privo di retorica, senza dosi di polemica, senza asti
Mentre lui ci ragionava su, ripassavo mentalmente la sua luminosa carriera: Gabrielli, nel tempo, è stato prefetto di Roma e dell’Aquila, capo della polizia, capo della Protezione civile e capo dei Servizi segreti.
Mario Draghi lo nominò sottosegretario affidandogli proprio la delega ai Servizi. Ho pure pensato a come Gabrielli non si sia mai fatto bastare soltanto il talento del grande sbirro: ma abbia invece sempre cercato di aggiungere ai suoi incarichi anche un profondo senso dello Stato e delle istituzioni, con non scontate dosi di etica e di morale, supportate da un raro, riconosciuto coraggio.
Lo osservavo e lo ascoltavo e ho realizzato che, da qualche tempo, collabora con il sindaco di Milano, Beppe Sala. Gabrielli, non è un mistero, da giovane è stato democristiano. Mentre, adesso, si definisce «un moderato e, al tempo stesso, un progressista, che affonda le sue radici nel mondo cattolico».
Allora ho preso il cellulare e sono andato su Wikipedia, a controllare: ha 66 anni. Età giusta, identikit perfetto. È stato a questo punto che ho capito come e perché numerosi esponenti del Pd, centristi vari, ex Margherita, pensano che un giorno, se Elly Schlein e Giuseppe Conte non dovessero mettersi d’accordo, può essere lui, Gabrielli, l’uomo giusto per Palazzo Chigi.
Fabrizio Roncone
per “Sette – Corriere della Sera”
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