IL TRACOLLO DEI GIORNALI IN ITALIA È IN UN DATO: IL “CORRIERE DELLA SERA”, PRIMO QUOTIDIANO IN ITALIA, STA PER SCENDERE SOTTO LE 100MILA COPIE CARTACEE. A DICEMBRE 2025 HA VENDUTO 100.660 COPIE FISICHE IN EDICOLA (-10,2%), COMUNQUE QUASI IL DOPPIO DELLA “REPUBBLICA”, CHE SI FERMA A 53.769 COPIE (-11%)
“LA STAMPA” CALA DEL 12,9% A 41MILA COPIE – “IL MESSAGGERO” DI CALTAGIRONE PERDE IL 10,9%, E ARRIVA A 31MILA COPIE, “IL GIORNALE” DI ANGELUCCI-DEL VECCHIO A 22MILA – NELLA DIFFUSIONE TOTALE (CARTACEO + DIGITALE) BENE “IL FATTO QUOTIDIANO” (+6,5, 57.983 COPIE) E “CORRIERE DELLO SPORT” (-13,2%, 34.885 COPIE)
Classifiche e trend dei quotidiani elaborate sugli ultimi dati Ads di diffusione della stampa relativi al mese di novembre e pubblicati qui su Primaonline. Le tabelle per Primaonline.it sono realizzate da Withub.
La classifica su dati ADS della diffusione carta + digitale dicembre 2025 (la prima qui sotto) conferma Corriere della Sera al vertice con 207.963 copie, in lieve calo rispetto a novembre (-0,6%, pari a -1.212 copie). Segue la Repubblica, che registra una flessione più marcata del 5,8% e perde 7.589 copie, scendendo a quota 123.119. In controtendenza, La Gazzetta dello Sport cresce del 5,7% e raggiunge 120.873 copie, superando Il Sole 24 Ore, che si attesta a 116.195 con un incremento dello 0,7%.
Tra i quotidiani con variazioni positive spicca Il Fatto Quotidiano, che guadagna il 6,5% e arriva a 57.983 copie. Ancora più significativa la crescita di Corriere dello Sport – Stadio, che registra un +13,2% e sale a 34.885 copie. Anche il Giornale (+1,4%) e QN – La Nazione (+0,8%) mostrano segnali di ripresa.
Sul fronte delle flessioni, si segnala il calo del Messaggero (-3,6%), del Gazzettino (-3,2%) e soprattutto del Mattino, che perde l’8,2% e scende a 21.078 copie. La Verità registra una contrazione del 4%, mentre la Repubblica e il Messaggero Veneto mostrano rispettivamente cali del 5,8% e dell’1,2%.
Nel segmento dei quotidiani locali, Dolomiten, L’Eco di Bergamo, L’Unione Sarda e Giornale di Brescia mantengono una sostanziale stabilità, con variazioni minime comprese tra -0,2% e -0,7%.
(da agenzie)
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