LA INCOMMENSURABILE VIRGINIA INVENTA LA VISITA LAMPO ALLA FONTANA DI TREVI
PERCORSO OBBLIGATO PER I TURISTI CON DIVIETO DI FERMARSI: “GUARDARE E ANDARE” ….VIETATO SEDERSI SULLA SCALINATA DI TRINITA’ DEI MONTI: LA RAGGI VUOLE METTERCI DEI DISSUASORI COME SE I TURISTI FOSSERO PICCIONI
Vedere, guardare, andare. Il Comune di Roma ha deciso di battere un colpo contro chi sosta davanti
alla Fontana di Trevi con un metodo assai originale: non permettere alle persone di sedersi a guardare l’opera ma consentirgli una “passeggiata dinamica” attorno al monumento che in pochi secondi li faccia sgomberare dalla zona dopo averle dato un’occhiata.
Un percorso di fruizione che non consenta di fermarsi e che non riguarda solo la Fontana di Trevi ma tutti i monumenti romani.
Racconta oggi Il Messaggero:
Quando? Il prima possibile. Perchè l’estate è alle porte e i primi scampoli della bella stagione hanno già consegnato una serie di sfregi ai monumenti diventati virali. Attenzione però: stiamo parlando di perle della storia culturale mondiale quindi la minima mossa deve passare dalle forche caudine delle potentissime e inflessibili soprintendenze. Una mano, e non da poco, la darà la legge Minniti che dà più poteri ai sindaci in materia di decoro urbano e quindi nel rispetto dei monumenti. Il piano già avviato riguarda Fontana di Trevi.
Ieri c’è stato un sopralluogo abbastanza cruciale. L’input della sindaca è stato il seguente: «Stiamo stabilendo non solo turni più intensi dei vigili ma anche un percorso di fruizione che non consenta di fermarsi. Roma è piena di monumenti, di siti. Li stiamo già piantonando h24, ma non ho il potere di moltiplicare i vigili».
Per questo motivo, quello del personale, la soluzione trovata riguarda l’impiego dei volontari delle associazioni di carabinieri e polizia, vigili del fuoco e vigili urbani.
Il Campidoglio sta anche pensando a un piccolo rimborso per questo esercito dei volontari (sei a turno) che dovrà piantonare la fontana più famosa del mondo coordinato dalla polizia municipale:
La vera novità riguarda il percorso obbligato. Raggi avrebbe voluto far applicare una passerella mobile, ma la sua idea è stata bocciata. E così la soluzione trovata riguarda dei “cordoli” mobili, potrebbero essere anche dei nastri, davanti alla vasca.
In questo modo si creerà una «camminata dinamica», la chiamano in Comune,che permetterà una sosta minima. Destinata a terminare a sinistra del monumento dove c’è la scalinata.
Da dove si potrà solo uscire, al contrario di ora. A destra della vasca ci saranno i volontari. Detta così sembra facile, bastava farsi un giro ieri con due vigili costretti a badare a centinaia di turisti. «Qui non può stare». «Si alzi». «La sigaretta!». «Giù!» «Via!».
E c’è già chi evoca la scenetta dello “sgombero” di Fontana di Trevi.
La seconda operazione riguarderà la scalinata di Trinità dei Monti: sarà vietato sedersi sui 144 gradini disegnati nel Settecento dall’architetto romano Francesco De Sanctis. Gli strumenti amministrativi sono diversi. La stretta arriverà tramite il nuovo regolamento della polizia urbana,ma intanto Raggi è intenzionata a emanare un’ordinanza ancora più restrittiva: «Non possiamo metterci dei chiodi o i vetri sulle scale — spiegano dal Campidoglio — ma stiamo pensando a dei dissuasori».
Come per i piccioni.
(da “NextQuotidiano”)
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