LA VERA GUERRA ORA COMINCIA A WASHINGTON: LA DEPOSIZIONE DI MADURO È LA VITTORIA TOTALE DEL SEGRETARIO DI STATO USA, MARCO RUBIO, DEL DEEP STATE DELLA CIA E DEI VECCHI FALCHI INTERVENTISTI, CONTRO I “MAGA” ISOLAZIONISTI COME JD VANCE, TUCKER CARLSON E COMPAGNIA
IERI STEVE BANNON, GURU DEL PRIMO MANDATO DI TRUMP (E ARTEFICE DEL SOVRANISMO AMERICA FIRST) HA SFERRATO UN ATTACCO SENZA PRECEDENTI AL TYCOON: “SEI COME HILLARY CLINTON”. STAVA PARLANDO DELLE MINACCE DI UN INTERVENTO IN IRAN, MA IL DISCORSO VALE ANCORA DI PIÙ SUL VENEZUELA
Steve Bannon ha paragonato il presidente Donald Trump a Hillary Clinton in un duro attacco al suo
ex capo, venerdì.
Durante una discussione sulla minaccia di Trump di usare l’esercito statunitense per intervenire in difesa dei civili iraniani che stanno protestando contro il brutale regime islamista al potere nel loro Paese, Bannon ha espresso una forte disapprovazione.
«La gente non sta forse scherzando in questo momento sul fatto che Samantha Powers [sic] e Hillary Clinton debbano in qualche modo essere state invitate alla festa di Capodanno a Mar-a-Lago, visto che il presidente oggi esce dicendo:
“Ehi, siamo pronti e armati fino ai denti”? Non è forse roba presa pari pari dal manuale di Samantha Powers e Hillary Clinton?», ha chiesto Bannon.
In un altro passaggio dell’edizione di venerdì del suo programma War Room, Bannon ha sostenuto che l’amministrazione Trump dovrebbe «limitarsi a far rispettare le sanzioni e lasciare che i mullah provino a mandare avanti l’economia come la stanno gestendo adesso, perché non sanno quello che stanno facendo.
La governano secondo la legge islamica e non secondo le regole di un’economia di libero mercato. L’economia crollerà e il popolo persiano rovescerà questi tizi proprio come rovesciò lo Scià»
«Hai [Benjamin] Netanyahu, tutta quella gente che su questo ci ha combattuto, sai, il fronte “Israel First”, giusto? Volevano bombardare e decapitare, fare quella decapitazione intorno a luglio, che è stato un errore enorme, colossale. Occuparsi del programma nucleare, cosa che il presidente Trump ha fatto, chiudendo la Guerra dei 12 giorni, è stato ovviamente brillante. Dal punto di vista logistico, incredibile», ha detto Bannon.
«Ma Tel Aviv, [Mark] Levin e Netanyahu adesso si stanno battendo il petto. Questa è una cosa che avevamo detto sarebbe successa: bisogna solo lasciarla svolgere. Lasciate che se ne occupi il popolo persiano. Non potete intromettervi in questa faccenda.
Più vi intromettete, più i mullah si trincerano e dicono: “È il Grande Satana che sta facendo questo”, e vi ritroverete con un disastro più grande e più lungo di quanto possiate immaginare. Avete l’opportunità, proprio adesso, che il popolo di Persia rovesci questi demoni, giusto? Lasciateli fare. I persiani esistono da molto tempo. Sanno come si fa, l’hanno fatto nel ’79».
La minaccia di Trump, lanciata su Truth Social nelle prime ore di venerdì mattina, recitava: «Se l’Iran spara e uccide violentemente manifestanti pacifici, come è sua abitudine, gli Stati Uniti d’America verranno in loro soccorso
(da agenzie)
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