LETTIERI NON VOLLE LA LISTA DI SALVINI A NAPOLI PERCHE’ GLI AVREBBE FATTO PERDERE PIU VOTI DI QUELLI CHE AVREBBE PORTATO
E COME SALVINI HA APPOGGIATO IL CANDIDATO DI FDI ANCHE QUESTO E’ CROLLATO ALL’1,2%…. INVECE CHE ANDARSI A NASCONDERE, SALVINI E LA MELONI OGGI CHIEDONO LE DIMISSIONI DI CHI HA PRESO IL 66,85%, OVVIAMENTE IN NOME DELLA DEMOCRAZIA ALLA MINNITI
Leggiamo che Salvini e la Meloni oggi chiedono le dimissioni del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris,
facendo finta di non sapere chi è il vero responsabile degli incidenti scaturiti a Napoli per aver voluto imporre la presenza di un indesiderato nella struttura della Mostra d’Oltremare, con truppe cammellate al seguito.
Ma è divertente ricordare quanto contino Salvini e la Meloni a Napoli: il povero Lettieri, candidato sindaco indipendente ma vicino a Forza Italia, ne sa qualcosa.
Il 21 marzo dell’anno scorso, a ridosso delle elezioni comunali, ReteNews24 rivelava i doppi giochi di Salvini che un giorno dichiarava di appoggiare Lettieri e un altro il candidato di Fratelli d’Italia Taglialatela, in rottura con la coalizione di centrodestra.
Salvini ha chiesto a Gianluca Cantalamessa, referente della Lega Nord a Napoli, di ritirare l’appoggio a Lettieri e convergere sul candidato di Fratelli di Italia, Marcello Taglialatela. Lettieri ha allertato, di corsa, il sondaggista di fiducia per verificare l’impatto sulla coalizione dell’addio di “Noi con Salvini”. Retenews24 è in possesso del risultato: il sondaggio, riservato, assegnerebbe alla lista “Noi con Salvini” a Napoli una percentuale tra l’1.1 1.2% ma farebbe perdere all’intera coalizione il 2,6 % dei consensi per l’avversione dei napoletani verso Salvini. Il saldo elettorale sarebbe, dunque, negativo per la coalizione che sostiene Lettieri pronto a mollare “Noi con Salvini”.
A quel punto Lettieri, stanco dei voltafaccia, disse no all’appoggio di Noi con Salvini e la zecca padana diede disposizione di appoggiare, senza neanche presentare una propria lista nel timore di farsi contare, il candidato di Fratelli d’Italia.
E fu il bacio della morte.
Taglialatela raccolse un ridicolo 1,2% , una delle percentuali più infime che Fdi ha preso alle amministrative in tutta Italia.
Oggi Salvini e la Meloni (che uniti a Napoli rappresentano 1,2%) chiedono le dimissioni di Luigi De Magistris che ha raccolto “appena” il 66,85% dei consensi tra i napoletani.
Ovviamente in nome della democrazia alla Minniti.
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