“LO SCONTRO COL COLLE DIMOSTRA CHE MELONI VUOLE ANDARE AL QUIRINALE”: RENZI SMASCHERA IL GIOCHETTO DELLA “STATISTA DELLA SGARBATELLA”
“DOPO 3 ANNI L’ECONOMIA E’ FERMA MA LEI PUR DI NON PARLARE DEI FATTI VERI, CAMBIA DISCORSO, UN COMPLOTTO AL GIORNO TOGLIE LA POLITICA DI TORNO”… POI FULMINA LA DUCETTA SUL “GIGANTESCO PROBLEMA DELLA SICUREZZA. E’ UNA VERGOGNA CHE MELONI E SALVINI VIVANO NEL MAGICO MONDO DEGLI SLOGAN. ABBIAMO BISOGNO DI PIÙ FORZE DELL’ORDINE PER LE STRADE”
“Giorgia Meloni vuole andare al Quirinale? Ogni giorno apre un conflitto per questo.
La polemica per interposto capogruppo da un lato dimostra che lei vuole quel palazzo lì, non si accontenta e fa i suoi conti” ma già oggi “lei avrebbe i numeri per andarci per le divisioni” dall’altra parte e quindi “abbiamo una responsabilità in più da parte nostra, evitare che il Colle più alto finisca nelle sue mani”.
Lo ha detto il leader di Italia Viva Matteo Renzi in conferenza stampa a Mestre (Venezia) con il candidato presidente del Veneto del centrosinistra Giovanni Manildo.
Il secondo motivo, per l’ex premier, è che “lo fa per cambiare discorso, un complotto al giorno toglie la politica di torno”. Meloni “si è buttata a pesce su questo complotto” per non parlare ad esempio dello “studente della Bocconi di 22 anni accoltellato a Milano a corso Como, non in una banlieue” o per non parlare della situazione economica, anche se “dopo tre anni nessuno chiede conto del fatto che l’economia è ferma”. “Non c’è niente di sostanziale ma pur di non parlare dei fatti veri si sono inventati un complotto”.
(da agenzie)
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