Destra di Popolo.net

LUCA CASARINI: “C’E’ LA MANO DEI SERVIZI SEGRETI ITALIANI NELL’ARRESTO DI ALMASRI, NON VOGLIONO CHE PARLI AL TRIBUNALE PENALE INTERNAZIONALE DELL’AJA”

“ITALIA E LIBIA HANNO INTERESSI CONVERGENTI, LA PRIORITA’ E CHE ALMASRI NON PARLI”

Alla fine Najeem Osama Almasri, l’ex capo della polizia giudiziaria libica, capo della milizia Rada,responsabile dei lager di tortura per migranti nell’area di Tripoli, è stato arrestato. Non dal governo italiano però, che lo aveva riaccompagnato in Libia con un aereo di Stato, ma addirittura dai libici stessi. La storia del caso Almasri, su cui pende un mandato di cattura della Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità, rischia di essere ancora molto lunga. Da un lato le figuracce dell’Italia, che ha reso una giustificazione piena zeppa di contraddizioni e buchi neri all’ente di giustizia internazionale sulla mancata consegna del ricercato libico, dall’altro le pagine ancora da scrivere su cosa accadrà adesso.
Il boss della Rada era stato prima scaricato dal governo di Tripoli guidato da Dabaiba, che lo aveva considerato un criminale e stupratore, poi era stato rimosso dalla guida della polizia giudiziaria libica, infine si era dato alla fuga in virtù dei nuovi equilibri interni libici e del nuovo ruolo della milizia 444 di Misurata guidata da Mahmud Hamza, divenuta la milizia prevalente tra i signori della guerra libici surclassando la Rada. Inoltre il quadro degli equilibri politici libici ha avuto una ulteriore sterzata con l’ascesa del figlio di Haftar, capo del governo della Cirenaica. Saddam Haftar, a capo della milizia Zariq Ben Zayed, è il nuovo boss del mare.
Arrivato anche in Italia nell’agosto scorso per un viaggio misterioso, Haftar ha preso il posto di Almasri nella gestione criminale dei flussi di migranti dall’Africa verso l’Europa, con una influenza specifica sulla Guardia Costiera libica, finanziata ed armata dall’Italia. Insomma Almasri oggi ha un potere molto limitato rispetto a quando fu arrestato in Italia nel gennaio del 2025 e poi riaccompagnato in Libia invece di essere consegnato alla Corte penale internazionale. Ma resta custode di segreti ed accordi, soprattutto tra l’Italia e la Libia che potrebbero mettere in gravissimo imbarazzo il governo Meloni. Tra i primi a denunciare la storia di Almasri e a diffonderne la notizia dell’arresto in Italia, furono Refugees in Libya e Mediterranea Saving Humans. Proprio con Luca Casarini, fondatore di Mediterranea Saving Humans abbiamo provato ad analizzare la situazione alla luce dell’arresto del boss libico.
Almasri è stato arrestato in Libia, cosa può succedere adesso?
La vera cartina di tornasole, se fosse davvero un’operazione genuina, è se lo consegnano alla corte dell’Aja o meno. La Procura di Tripoli non è certo una garanzia di democrazia e di giustizia. Non si può leggere come una vittoria l’arresto di Almasri in Libia, che evidentemente è stato organizzato dall’Italia. Noi abbiamo notato diversi viaggi di Giovanni Caravelli, capo dell’AISI, i servizi segreti per l’estero, in Libia a colloqui con il procuratore generale di Tripoli.
E’ lì che hanno organizzato questa messa in scena, perché l’Italia aveva bisogno di coprirsi, dal un lato sul caso Almasri stesso,
esploso nell’opinione pubblica italiana, ma dall’altro lato avere la sicurezza che Almasri non fosse catturato da nessuno. Il grande tema è che non deve partire il processo del tribunale dell’Aja. Almasri non deve parlare. Pochi mesi fa è stato arrestato in Germania Khaled al Hisri detto Buti, ed era uno stretto collaboratore di Almasri, e deve essere consegnato alla Corte penale internazionale, e ora c’è anche Almasri in mano ai libici. Intanto Buti non è stato ancora consegnato nonostante l’arresto sia del luglio scorso. Almasri in questo momento è una carta nelle mani dei libici, perché se volessero davvero consegnarlo alla Corte sarebbe un problema per l’Italia.
Perché sarebbe un problema?
Perché Almasri potrebbe raccontare i suoi rapporti con i servizi segreti italiani. Potrebbe raccontare i suoi viaggi in Italia, lui entrava in Europa sempre dall’Italia, tutte le volte, e riparte dall’Italia. Poi ricordiamoci che Almasri in Italia viene arrestato a Torino dopo aver assistito allo stadio all’incontro Juventus – Milan a gennaio 2025. Non credo proprio che Almasri sia andato a vedere la Juve. Gli stadi, tecnicamente, sono dei luoghi in cui è impossibile fare intercettazioni, per la concentrazione di folla e soprattutto di dispositivi elettronici che disturberebbero le intercettazioni. Almasri allo stadio è andato a incontrare qualcuno allo Juventus Stadium e ricordiamoci che la curva dello stadio della Juve vede la presenza della ndrangheta come emerge dalle inchieste giudiziarie. Il suo tour in Europa lo aveva fatto per rinsaldare i suoi rapporti di affari con le mafie locali e con le
aziende europee. E’ un uomo d’affari, e tra questi affari ci sono i lager per migranti.
Sono i libici che hanno fatto fuori Almasri, ancor prima di arrestarlo, cosa c’entra l’Italia in questa operazione?
Loro hanno sempre fatto così, è una dinamica che si ripete ed è fatta da mafiosi che hanno preso le istituzioni, tutto è mescolato tra legale e illegale, e questo grazie al supporto italiano, è l’Italia che ha deciso di imprimere alla Libia questa involuzione, cioè che le mafie diventino istituzioni. L’Italia ha implementato le milizie, per metterle al servizio di due cose, la prima è quella di mettere in sicurezza gli affari dell’ENI in Libia e la seconda è quella dei migranti. E sui migranti lo ha fatto senza l’esistenza di nessuna emergenza, noi siamo il decimo paese per accoglienza in Europa rispetto al numero di abitanti, i numeri degli sbarchi sono assolutamente nella media degli ultimi 10 anni. L’Italia si imbarca in questi rapporti con i libici per pura propaganda politica. Qui non c’è un problema di emergenza sul fronte migranti, lo fanno per speculazione elettorale, quindi è ancora più scandalosa la vicenda. E’ una macchina elettorale che lavora su questi rapporti, ed è evidente, basta sentire la Meloni sugli inutili centri in Albania. Quindi dobbiamo dedurre che i servizi segreti italiani sono messi all’opera, come anche per la vicenda Paragon, per un problema elettorale del partito di maggioranza. Questo è un uso degli apparati di Stato e del segreto di Stato per esigenze elettorali. Non mi sembra un comportamento da statisti.
In questi mesi in cui sono cambiate tante negli equilibri interni in
Libia, come si stanno comportando le milizie che in mare vanno a caccia di migranti?
In mare si è avuta una escalation dell’uso della forza da parte dei libici, non contro i migranti ma direttamente contro le navi europee delle Ong, in acque internazionali. La cosa più eclatante sono stati gli spari alla Ocean Viking, venti minuti di spari delle imbarcazioni libiche contro la nave di ricerca e soccorso. Ma poi abbiamo avuto il caso di Mediterranea con le minacce armate in mare. Poi c’è quello che ha fatto Saddam Haftar, il figlio di Haftar, con la nave Zareq Ben Sayed, una nave militare donatagli dagli Emirati Arabi, che viene utilizzata per catturare i migranti in zona maltese, perché Haftar ha un accordo diretto con Malta. Ma ne ha uno anche con l’Italia, Saddam Haftar è stato ricevuto a Roma da quello che sappiamo, e quello che gli è stato chiesto è di coprire la zona tra Malta e Italia, che è una zona dove non interviene nessuno. Malta non interviene mai e non soccorre mai, quindi viene chiesto ad Haftar di fare il lavoro sporco e di catturare i migranti tra Malta e Italia e riportarli in Libia. L’ultima volta che Haftar è intervenuto ha sparato in faccia ad un ragazzo che era in mare, che ancora è in cura qui in Italia a Catania, con un lanciarazzi, e poi ha colpito alla gamba con colpi di mitra un altro ragazzo. Questo è avvenuto contro una barca alla deriva da giorni, l’Italia è intervenuta solo dopo 15 ore a salvare quelle persone che sono state sparate dalla milizia di Haftar. Quindi noi abbiamo un innalzamento importante dell’uso della forza da parte dei libici ed il silenzio delle autorità
sia europee che italiane.
La gestione dei lager per migranti invece è rimasta uguale a quella che si aveva con Almasri?
Assolutamente sì. I lager governativi non sono mai stati diversi da quelli non governativi, questa è una bufala che si è inventata l’Italia. I libici stanno facendo uno sforzo di comunicazione provando a presentarsi come un paese democratico e ripulito, ma non è così dalle testimonianze che noi abbiamo. Il traffico dei migranti in Libia è gestito dalla polizia, dalla guardia costiera e dalle milizie, tutti insieme, è un sistema mafioso che si nutre di tangenti illegali e finanziamenti legali. La Procura di Tripoli che ha arrestato Almasri sul traffico di essere umani chiaramente tace e non vede, perché da questo dipendono i loro stipendi. La Libia è pagata dall’Italia per fermare i migranti. E’ un sistema unico. Faccio un esempio, la milizia Brigata 111, che ha come riferimento Abdul Salam Al Zoubi, sottosegretario alla difesa del governo di Tripoli, che Piantedosi ha incontrato a Roma il 4 settembre scorso, è quella che ci ha minacciato in mare puntandoci i mitra contro. E poi due giorni dopo ha scaricato i migranti davanti alla nostra nave gettandoli in mare. E tutto questo è provato. Insomma Almasri non ha più una posizione di vertice, ma gli accordi con l’Italia restano solidi con altre figure. C’è una convergenza di interessi tra Libia e Italia. Nel fare fuori Almasri, dopo l’arresto in Italia, hanno contribuito i nostri servizi segreti che hanno fatto presente al governo di Tripoli che Almasri era ormai bruciato. Questo è davvero inquietante.
(da Fanpage)

This entry was posted on venerdì, Novembre 7th, 2025 at 14:13 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« LA NAVE MEDITERRANEA: “INDIGNATI DALLE MENZOGNE DI PIANTEDOSI, DA PARTE NOSTRA MASSIMA COLLABORAZIONE CON SANITA’ MARITTIMA”
VENETO DI PASSIONI PER IL CENTRODESTRA: SECONDO IL SONDAGGIO DI PAGNONCELLI, STEFANI È AL 62,8%, CONTRO IL 26,9% DEL CANDIDATO DI SINISTRA, GIOVANNI MANILDO. MA 5 ANNI FA ZAIA VINSE CON IL 76,79% DEI VOTI »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.586)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.531)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.803)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.984)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Marzo 2026 (71)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2026
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • L’IRA DI GIORGIA MELONI VERSO CROSETTO E NESSUNA SOLIDARIETÀ DA FDI (ANZI!) , PESANO I DISSAPORI TRA IL MINISTRO E I VERTICI DELL’INTELLIGENCE, COMPRESO MANTOVANO CHE NE HA LA DELEGA?
    • IL GRANDE GELO TRA MELONI E CROSETTO, LA DUCETTA È INCAZZATISSIMA PER LA VERSIONE CONTRADDITTORIA FORNITA DALL’ESPONENTE DI FDI
    • LA GUERRA IN IRAN STA DILANIANDO IL PARTITO REPUBBLICANO AMERICANO. IN MOLTI CREDONO CHE TRUMP ABBIA TRADITO L’IDEALE DELL’AMERICA FIRST PER ANDARE DIETRO A NETANYAHU (CHE, DICONO, LO RICATTEREBBE CON I FILE DI EPSTEIN, PRESUNTA SPIA DEL MOSSAD)
    • “CON L’ATTACCO IN IRAN, TRUMP RISCHIA LA PRESIDENZA”. IL “NEW YORK TIMES”: “IL TYCOON STA CORRENDO LA PIÙ GRANDE SCOMMESSA DELLA SUA PRESIDENZA, METTENDO A REPENTAGLIO LA VITA DEI SOLDATI AMERICANI, ULTERIORI MORTI E INSTABILITÀ NELLA REGIONE PIÙ INSTABILE DEL MONDO, NONCHÉ LA SUA STESSA POSIZIONE POLITICA”
    • MACRON LANCIA IL PROGETTO DI UN OMBRELLO ATOMICO CON OTTO PAESI EUROPEI, PER RISPONDERE ALLE FOLLIE DI TRUMP E ALLE MINACCE DI PUTIN
    • ALTRO CHE ITALIA“PROTAGONISTA” COME VA CIANCIANDO GIORGIA MELONI: IL CASO DEL MINISTRO CROSETTO BLOCCATO A DUBAI È LA DIMOSTRAZIONE CHE NON CONTIAMO UNA CEPPA. CON TANTI SALUTI ALLA NARRAZIONE DELLA DUCETTA E AL SUO POSIZIONAMENTO STRATEGICO, QUELLO DI PONTIERA VERSO TRUMP
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA