MENO MALE CHE C’È MATTARELLA A TENERE ALTA L’ATTENZIONE SU NISCEMI IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA È ANDATO NEL PAESE CHE DA UN MESE VIVE CON IL FIATO SOSPESO: UN CENTINAIO DI FAMIGLIE HANNO PERSO LE LORO CASE PER SEMPRE, ALTRE NON SANNO QUANDO POTRANNO RIENTRARE
MATTARELLA HA INCONTRATO GLI SFOLLATI: “NELLE CASE C’ERANO GLI AFFETTI, C’ERA LA VOSTRA VITA. LO CAPISCO BENE. PER QUESTO SONO VENUTO QUI PER FAR VEDERE CHE IL SOSTEGNO SI MANTIENE ALTO”
Un altro «blitz», questa volta a Niscemi. Sergio Mattarella è arrivato a mezzogiorno nel paese siciliano in provincia di Caltanissetta sospeso da un mese sull’orlo di una frana.
Il presidente della Repubblica vuole portare la solidarietà del Quirinale e dell’Italia intera, vuole vedere con i suoi occhi il dramma che la popolazione sta vivendo dal
25 gennaio, quando una parte dell’abitato è stata inghiottita dal crollo e un centinaio di famiglie hanno perso per sempre le loro case.
«È difficile in queste condizioni, lo capisco». Nelle case «c’erano gli affetti, c’era la vostra vita. Lo capisco bene. Per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto».
Mattarella, durante la visita, ha risposto a una signora che gli ha raccontato il dolore provato nel perdere tutto. «Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi», ha detto ancora il presidente della Repubblica parlando con l’architetto Roberto Palumbo che ha perso la casa a causa della frana. «Non mi aspettavo che si fermasse – ha poi commentato Palumbo – ci ha fatto capire che c’è attenzione»
Nei giorni scorsi, tornata per la seconda volta nei luoghi devastati dal ciclone Harry, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato lo stanziamento di 150 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio e delle case.
Il capo dello Stato è arrivato alle 12, ha sorvolato Niscemi in elicottero, poi accolto dal sindaco Massimiliano Valentino Conti, ha fatto un giro nelle stradine del centro storico.
(da Corriere della Sera)
Leave a Reply