PUTIN È NEL PANTANO: L’ATTESA OFFENSIVA RUSSA DI PRIMAVERA FINORA È STATA RESPINTA DAI DRONI E DALL’ARTIGLIERIA DI KIEV. SE IN DONBASS LA SITUAZIONE È DI STALLO, PIÙ A OCCIDENTE SONO GLI UCRAINI AD AVANZARE
DOPO IL CESSATE IL FUOCO TRA USA E IRAN, KIEV ESORTA TRUMP A RIPORTARE L’ATTENZIONE SUL CONFLITTO UCRAINO. IL MINISTRO DEGLI ESTERI, ANDRIY SYBIGA: “È GIUNTO IL MOMENTO DI UNA RISOLUTEZZA SUFFICIENTE A COSTRINGERE MOSCA A PORRE FINE ALLA GUERRA”
L’Ucraina esorta adesso gli stati Uniti, dopo il cessate il fuoco con l’Iran, a riportare l’attenzione sulla guerra in Ucraina. “Accogliamo con favore l’accordo tra il presidente Trump e il regime iraniano per sbloccare lo stretto di Hormuz e cessare il fuoco, così come gli sforzi di mediazione del Pakistan.Riteniamo che sia giunto il momento di una risolutezza sufficiente a costringere Mosca a cessare il fuoco e a porre fine alla guerra contro l’Ucraina”, ha scritto su X il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiga.
È sempre più stallo sul fronte in Ucraina. L’arrivo della primavera per ora ha fallito nel restituire movimento e dinamismo al conflitto. L’attesa offensiva russa di primavera è iniziata con un paio di sanguinosi fallimenti, assalti compiuti da gruppi di mezzi corazzati immediatamente bloccati dai droni e dall’artiglieria di Kiev
Una situazione di stallo, anche se non completo, che però finisce ugualmente con il rafforzare la determinazione del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, deciso a non cedere alla richiesta russa di consegnare tutto il Donbass, richiesta che di fatto gode anche dell’appoggio della Casa Bianca, principale alleato di Kiev. Nelle interviste Zelensky continua a ribadire che la cessione di territori rimane «inaccettabile».
L’ultima avanzata russa riferita risale a ieri sera, quando il servizio di monitoraggio del conflitto Deep State, vicino alle forze armate ucraine, ha parlato di soldati di Mosca nei pressi del villaggio di Hryshyn, non lontano da Pokrovsk, la città del Donbass per cui i russi hanno combattuto per gran parte dell’ultimo anno e mezzo.
Nel frattempo, se in Donbass la situazione è di stallo, più a occidente sono gli ucraini ad avanzare. Nella regione di Zaporizhzhia, dove dal mese di febbraio gli ucraini stanno portando avanti contrattacchi sempre più incisivi, la situazione per i russi continua a peggiorare.
Le forze di Kiev, in particolare, si starebbero concentrando contro le punte avanzate delle linee russe, dove le truppe di Mosca sono arrivate a circa quindici chilometri dai sobborghi meridionali dell’importante città industriale di Zaporizhzhia.
Se le truppe di Kiev dovessero continuare ad avanzare in questo settore, avverte Rybar, i russi potrebbero trovarsi respinti alle posizioni che occupavano all’inizio del 2025, annullando nel giro di due mesi oltre un anno di avanzate costose in termini di personale e di mezzi perduti.
(da agenzie)
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