QUELLA FOGNA SUI TETTI DELLE CASE POPOLARI DI PALERMO CHE LANCIA FUOCHI D’ARTIFICIO CONTRO L’ELICOTTERO DELLA POLIZIA CHE CERCA DI IMPEDIRE LA GRIGLIATA COLLETTIVA SUI TETTI
HANNO RISCHIATO DI FAR PRECIPITARE L’ELICOTTERO: ALTRO CHE ASSEGNARGLI UNA CASA POPOLARE (AMMESSO CHE NON SIANO ABUSIVI), PER LORO SOLO LA CASA CIRCONDARIALE
Nel giorno di Pasqua sono cresciute del 10 per cento le sanzioni per la violazione delle prescrizioni
anti virus. Decine le auto fermate, quattro gli arresti per resistenza a pubblico ufficiale. C’è chi ha cercato di forzare il posto di blocco pur di non ricevere la sanzione. Uno di loro era un arrestato domiciliare. Sono stati 4.209 i controlli effettuati e 413 i cittadini sanzionati, secondo i dati diffusi dalla prefettura
Intanto, fa ancora discutere la grigliata collettiva sui tetti. All’avvicinarsi dell’elicottero della polizia la comitiva sul palazzo dello Sperone ha lanciato i fuochi di artificio mettendo a rischio il velivolo stesso.
Al quartiere Sperone di Palermo hanno anticipato la Pasquetta e sfidato apertamente le regole disposte dal governo per il contenimento dell’epidemia da coronavirus.
Adesso c’è da capire quale sanzione sarà riservata ai fuorilegge del barbecue. Di certo le famiglie salite sul tetto hanno danneggiato le porte che introducevano al terrazzo e verranno denunciati per danneggiamento.
Lo stabile è dello Iacp, l’istituto delle case popolari. Poi c’è anche l’ipotesi del disastro colposo. Il tetto non è predisposto per accogliere tutta quella gente e oltretutto non c’è protezione. A rischio è stata messa anche la vita dei bambini. Sulle prescrizioni anti contagio si sta ancora verificando quale sanzione applicare.
In piazzale Ignazio Calona, dopo la segnalazione ricevuta da alcuni cittadini del posto, erano intervenute diverse pattuglie delle forze dell’ordine, che alla fine sono riuscite a interrompere la festa e sequestrare perfino le sedie portate sul tetto per la grigliata.
“Anche grazie ai video che loro stessi hanno stupidamente diffuso, nei quali per altro non lesinavano insulti al sottoscritto – ha detto il sindaco, Leoluca Orlando – sarà più facile identificare questi incivili e incoscienti che hanno coinvolto in questa grave violazione anche numerosi minori, commettendo in un solo momento diversi reati. Per tutti loro scatteranno le sanzioni e le denunce previste, con le pene che meritano. Non posso che esprimere gratitudine, che sono certo non essere solo mia ma di tutta la stragrande maggioranza dei palermitani e degli abitanti dello Sperone, alle forze dell’ordine che sono intervenute subito e in modo deciso”.Oggi i controlli di polizia, carabinieri e finanza continuano. Decine i posti di blocco. Ci si aspetta che i fanatici del barbecue non si rassegneranno.
Ieri c’è stato anche chi, a Palermo, ha organizzato una grigliata con 8 commensali in strada all’Arenella. E alcune famiglie sono state bloccate in auto mentre andavano a casa di parenti o alla villa al mare. Sono i sanzionati della Pasqua col coronavirus a Palermo.
C’è chi ha violato le prescrizioni per un pezzo di salsiccia o sperando di trascorrere una giornata al sole. C’è anche un arrestato nel giorno di Pasqua: un automobilista che appena si è visto sequestrare la macchina dai carabinieri in viale Regione Siciliana, ha tentato la fuga. A Mondello la polizia ha sorpreso un uomo in spiaggia per la seconda volta in due giorni mentre era disteso al sole.
Sono state 400 le auto fermate dai carabinieri durante il giorno di festa e altre diverse decine quelle controllate dalla polizia. Una decina le famiglie sanzionate. All’Arenella in 8 hanno organizzato la grigliata davanti a casa. I carabinieri hanno, in questo caso, multato tutti. I posti di blocco delle forze dell’ordine sono stati sistemati in diversi punti della città : tra viale Regione Siciliana, via Ernesto Basile e le strade in entrata e in uscita da Palermo. Oltre ai droni della polizia municipale.
(da agenzie)
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