SONDAGGIO YOUTREND PER SKY TG24: LA LEGA CROLLA AL 6,2%, SUPERATA DA AVS, DOPO L’ADDIO DI VANNACCI E IL CAMPO LARGO SI AVVICINA ALLA RIMONTA
CALA FDI, BENE PD. M5S, AVS E AZIONE..,FUTURO NAZIONALE AL 3,9%
Iniziano a vedersi nei sondaggi politici gli effetti della scissione in casa Lega. L’addio di
Roberto Vannacci e la nascita di Futuro nazionale sembrano aver portato via almeno una parte dell’elettorato leghista: il Carroccio perde un intero punto nella nuova rilevazione di Youtrend per Sky Tg24, e scivola anche al di sotto di Alleanza Verdi-Sinistra: sarebbe solo la sesta forza politica del Paese, oggi. Perde terreno anche Fratelli d’Italia, anche se in modo meno netto. Nel frattempo crescono quasi tutti i partiti dell’opposizione. Così, il distacco tra i due schieramenti si riduce a un punto e mezzo.
Crollo Lega, giù anche Fratelli d’Italia
Fratelli d’Italia è al 28,9%, in calo di tre decimi. È una discesa che non può fare piacere a Giorgia Meloni, anche se il problema ora non sono i consensi al suo partito. Infatti, FdI resta comunque ampiamente al primo posto tra i partiti politici. Gli avversari sono ben distanti. Ma gli alleati ora sono più in difficoltà che mai.
O meglio, un alleato. Non ci sono particolari problemi in casa di Forza Italia, che con il 9,5% resta vicino alla doppia cifra. Chi è in calo netto è la Lega: 6,2%, il risultato più basso registrato da anni. Il Carroccio perde un punto percentuale nel giro di una settimana. Non è difficile immaginare quale sia il motivo.
Insieme a Noi moderati, stabile all’1% (-0,1%), la coalizione arriva al 45,6% dei voti. Non è un risultato rassicurante, per l’attuale maggioranza.
È circa un punto e mezzo in più rispetto a quanto ottenuto nel 2022, ma allora la vittoria fu dovuta anche al fatto che non c’era un centrosinistra unito. Nel 2027, le cose potrebbero essere diverse.
Futuro nazionale al 3,9%: ma gli elettori non sanno da che parte sta.
L’elefante nella stanza è Futuro nazionale di Roberto Vannacci, o Fnv, il nuovo partito nato dopo l’addio del generale ed eurodeputato al Carroccio che lo aveva candidato a Strasburgo un anno e mezzo fa. Futuro nazionale è al 3,9% secondo il sondaggio. C’è già un calo dello 0,3% rispetto alla rilevazione della scorsa
settimana: potrebbe essere la prima ondata di entusiasmo che scema, o più semplicemente una ‘correzione’ statistica che si avvicina alle altre stime nazionali, che solitamente piazzano Fnv tra un punto e mezzo e quattro punti.
È ancora difficile da inquadrare non solo il consenso elettorale, ma anche il ruolo di Futuro nazionale. Come ha dimostrato il voto sulle armi all’Ucraina alla Camera (no al sostegno a Kiev, ma sì alla fiducia al governo Meloni), il partito di Vannacci non vuole schierarsi del tutto contro l’attuale centrodestra – anche se gli attacchi diretti a Matteo Salvini non sono mancati.
Sarà uno dei dubbi che agiterà il panorama politico da qui alle prossime elezioni: opposizione ‘da destra’ al governo, o nuova gamba della maggioranza (Lega permettendo)?. Un dubbio che, per adesso, divide anche gli elettori.
Infatti, il 38% dei cittadini vede Futuro nazionale più come una forza di maggioranza, mentre solo il 23% lo vede come opposizione. Ben il 39%, però, non sa come collocarlo.
L’equilibrio cambia leggermente in base agli schieramenti. Il 59% degli elettori di centrodestra considera Vannacci un alleato (solo il 13% lo colloca all’opposizione). Più divisi i sostenitori del campo largo: per il 39% Fnv è nella maggioranza, per il 35% è all’opposizione.
Cresce il campo largo, ora la rimonta è a portata
A proposito di opposizione, qui la prima forza politica è il Partito democratico con il 21,2%, in crescita di due decimi percentuali. I risultati più positivi arrivano da altri due schieramenti: il Movimento 5 stelle sale all’11,8% e Alleanza Verdi-Sinistra addirittura al 7%, superando, come detto, la Lega.
Entrambi guadagnano quattro decimi in una settimana. Insieme, i primi tre partiti del campo largo crescono di un punto rispetto a sette giorni fa.
Italia viva di Matteo Renzi scende al 2,2% (-0,3%), mentre +Europa recupera un calo delle scorse settimane e torna all’1,9% (+0,6%).
Ottimo risultato anche per Azione di Carlo Calenda, che al momento si schiera al di fuori delle due coalizioni: è al 4% con un +0,6%.
Il campo largo per come è composto al momento – Pd, M5s, Avs, Italia viva e +Europa – raggiungerebbe il 44,1% dei voti. È appena un punto e mezzo in meno rispetto al centrodestra. In questo scenario, potrebbero giocare un ruolo decisivo i voti ottenuti da Calenda e da Vannacci.
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