Destra di Popolo.net

UN ANNO DI PIANO MATTEI SOTTO LA PROPAGANDA, NIENTE

RICICLO DI VECCHI PROGETTI, POCHI FONDI, MANCATA TRASPARENZA E COLLABORAZIONE CON LA SOCIETA’ CIVILE, OSCURI I CRITERI DI SELEZIONE DELLE ORGANIZZAZIONI AI TAVOLI

Era stata raccontata come una scatola aperta alla condivisione e alla collaborazione, ma dopo un anno non è altro che una scatola vuota. È così che descrive il Piano Mattei per l’Africa chi tra le organizzazioni della società civile si occupa di monitorare l’iniziativa presentata il 29 gennaio 2024 in modo altisonante, in Senato, dalla premier Giorgia Meloni. Di fronte a lei i rappresentanti di 46 paesi del continente africano, i tre presidenti delle istituzioni europee, i vertici dell’Onu, dell’Unione africana e delle organizzazioni internazionali.
Nel discorso di apertura, la premier raccontava di un progetto strategico che avrebbe smontato «narrazioni distorte, come quella che vorrebbe l’Africa un continente povero», rifiutato interventi calati dall’alto, introdotto «un metodo nuovo» e promosso il principio della «condivisione».
Un anno dopo non è chiaro quali siano i tasselli che compongono il puzzle, quanti fondi siano stati spesi e quale sia l’obiettivo: se «una cooperazione da pari a pari, lontana da qualsiasi tentazione predatoria» – per dirla con la premier – o al contrario l’ennesimo piano di sfruttamento delle risorse del continente africano.
I pochi ricercatori che se ne occupando propendono per la seconda. Il percorso tracciato fin qui sembra ricalcare una storia conosciuta, che racconta di interessi privati di grandi multinazionali, poca trasparenza, mancata collaborazione con le comunità locali e con la società civile africana, vantaggi che corrono solo in una direzione – verso l’Europa – interessi energetici, ed estrattivismo fossile. A gennaio 2024, il ministro della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, aveva dichiarato che il piano si sarebbe occupato anche di gas.
Cos’è il piano
Il Piano Mattei ha individuato sei direttrici: istruzione-formazione, agricoltura, salute, energia, infrastrutture fisiche e digitali. La prima relazione sullo stato di attuazione del programma, trasmessa al parlamento e aggiornata al 10 ottobre 2024, è stata presentata in ritardo rispetto al termine del 30 giugno, «per il solo anno in corso».
«Dopo un anno, non è chiaro se sia un’iniziativa di cooperazione, di internazionalizzazione delle imprese, energetica, o di contenimento dei flussi migratori», commenta Cristiano Maugeri, Programme Developer di ActionAid. L’ong, durante l’audizione alla commissione Esteri della Camera, ha segnalato «l’estrema astrattezza e genericità del piano, nonché una preoccupante mancanza di trasparenza»: non si conoscono il criterio di selezione dei progetti e delle organizzazioni invitate ai tavoli.
Dei tre tavoli di coordinamento previsti, l’unico che risulta funzionante è quello sulla sicurezza energetica, che si è già riunito cinque volte, e addirittura convocato per la prima volta pochi giorni dopo il primo decreto del Piano. Infine non si conoscono i principi dietro «l’identificazione dei componenti» della cabina di regia, in cui è stata inserita la fondazione Med-Or di Leonardo, presieduta dall’ex ministro Marco Minniti. A sostegno del piano, la fondazione della società produttrice di armi si è trasformata in Fondazione per l’Italia, in cui sono confluite anche le partecipate: Cdp, Enel, Eni, Fs, Fincantieri, Poste Italiane, Snam e Terna.
I finanziamenti
«C’è astuzia dietro alla creazione di un piano del genere, che manca di un percorso parlamentare, senza regole e struttura», continua Maugeri, «perché può essere modificato in qualsiasi momento».
Soprattutto se la governance, come in questo caso, tende all’accentramento di funzioni verso la Presidenza del consiglio. Dei 5,5 miliardi di euro annunciati da Meloni per il piano, di cui tre miliardi dal Fondo italiano per il clima e circa due miliardi e mezzo dalla Cooperazione allo sviluppo, non è previsto alcun finanziamento aggiuntivo ad hoc.
In questo modo, il piano «allunga la sua ombra sulla gestione del Fondo per il clima», spiega Maugeri, che si chiede se valgano, o siano derogati, i limiti posti su questi finanziamenti per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti dagli accordi internazionali sul clima. In ogni caso, capire le risorse spese per i progetti è «forse una delle parti più difficili», spiega Simone Ogno, campaigner di ReCommon: «Non esiste uno schema ben preciso ma emergono interventi molto spot». Quanto previsto dall’Italia è «davvero poco, viste le ambizioni del piano, che sono sempre oggetto di propaganda», sottolinea.
I progetti
Per Ogno il processo è simile a quello del Pnrr: «Per evitare ritardi, hanno inserito i progetti già esistenti delle principali multinazionali italiane». Il risultato, dice, è «un collage di piani di investimento delle attività delle multinazionali italiane». Eppure, Meloni nel suo discorso aveva detto basta «alla logica delle risorse spese in miriadi di micro interventi»
Nella relazione, sono in totale 21 i progetti di cui si dà conto: 17 nei nove paesi destinatari dei progetti pilota (Algeria Egitto, Tunisia, Marocco, Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya, Mozambico e Repubblica del Congo) e quattro regionali o transnazionali. «Si tratta di mega progetti infrastrutturali a beneficio fondamentalmente dell’export verso l’Europa di risorse legate all’energia – prosegue Ogno – o alla creazione di poli logistici favorevoli al trasferimento delle merci verso l’Occidente». Secondo ReCommon si sta entrando in una fase critica in cui inizieranno ad emergere in maniera ancora più netta i grandi interessi.
Molti dei progetti che sono confluiti nel Piano Mattei erano già esistenti. Come il Centro agroalimentare di Manica, «un progetto che nasce già vecchio», come raccontato da Domani, perché era stato promosso dalla cooperazione italiana nel 2021. Un polo logistico per l’incontro di domanda e offerta che ReCommon giudica un modo per distogliere l’attenzione dall’azione di multinazionali energetiche come Eni. E, nello specifico, dal progetto estrattivo di fronte alle coste del Mozambico. C’è poi il “corridoio di Lobito” nell’Africa meridionale, con l’obiettivo di collegare la città di Luacano, in Angola, con Chingola, in Zambia, attraverso la Repubblica democratica del Congo per facilitare il trasporto di minerali e prodotti agricoli.
Se ci spostiamo verso nord est, in Kenya, come raccontato da Report, il progetto relativo alla produzione di olio di ricino per biocarburanti ha, sulla carta, l’obiettivo di sostenere gli agricoltori locali. Eni ha beneficiato di 75 milioni di euro del Fondo Clima e di 135 dalla Banca centrale. Un progetto «già in corso e dai dubbi risultati», scrive ActionAid, «che rischia di mettere in competizione, in un paese che sta sperimentando l’ennesima crisi alimentare, la produzione agricola per la produzione di energia con quella per gli alimenti». Quello che si è osservato finora, spiega Ogno, è «l’impoverimento dei terreni e una bassa produttività rispetto a quella attesa. Così anche la controparte economica destinata ai contadini è di molto inferiore».
Servono misure concrete, ha segnalato ActionAid, di salvaguardia e tutela: «Una due diligence obbligatoria in tema di diritti umani e ambiente». Al momento, dice Ogno, non rimane nulla per i bisogni della popolazione locale, anche se 600 milioni di persone vivono in povertà energetica: «I soldi pubblici vanno nei fatti a beneficio dei soliti privati».
Il piano ha preso il nome del fondatore di Eni, Enrico Mattei, conosciuto per i rapporti di collaborazione con i paesi africani, che – citato da Meloni – «amava dire: “l’ingegno è vedere possibilità dove gli altri non ne vedono”». Il Piano Mattei sembra invece andare in un’altra direzione, con l’ambizione di diventare l’hub energetico europeo. Non un’ambizione originale, la stessa di altri paesi Ue. E così, nonostante la propaganda del governo, «la questione migratoria», conclude Ogno, «è nettamente in secondo piano rispetto a quella energetica».
(da Domani)

This entry was posted on lunedì, Gennaio 27th, 2025 at 15:05 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« INFERMIERI E MEDICI: QUANTO GUADAGNANO DAVVERO E CHI HA FATTO SALTARE GLI AUMENTI
IL TRIONFO DELLE DISEGUAGLIANZE »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.169)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (525)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Dic    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IN UN MONDO DI BULLETTI COME TRUMP E PUTIN, GLI ITALIANI HANNO CAPITO CHE SERVE UN’EUROPA PIÙ FORTE: IL 61% VORREBBE CHE L’UE SI TRASFORMASSE IN UN’UNIONE FEDERALE DI STATI
    • SI MUOVONO ANCHE I VESCOVI CONTRO LA RIFORMA NORDIO: IL PRESIDENTE DELLA CEI, IL CARDINALE MATTEO ZUPPI, INVITA AD ANDARE A VOTARE AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA E DEMOLISCE LA RIFORMA DEL GOVERNO MELONI
    • VANNACCI FISSA LA DATA DELLO STRAPPO: IL16 FEBBRAIO TOGLIERA’ IL DISTURBO
    • CARABINIERI COSTRETTI A INGINOCCHIARSI DA UN COLONO ISRAELIANO ARMATO, ORA CI FACCIAMO PURE UMILIARE DA UN CRIMINALE
    • TRUMP MINIMIZZA L’APPORTO DEI SOLDATI NATO IN AFGHANISTAN (“ERANO UN POCHINO A DISTANZA DAL FRONTE”) E GLI RISPONDE IL GENERALE PORTOLANO, OGGI CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA
    • MARIA MESSENIO, LA MADRE DI CLAUDIO CARLOMAGNO CHE SI È UCCISA INSIEME AL MARITO PASQUALE, PER NON AVER RETTO LA GOGNA SUL FIGLIO OMICIDA (HA UCCISO E FATTO A PEZZI LA MOGLIE, FEDERICA TORZULLO) ERA ASSESSORE ALLA SICUREZZA NELL’AMMINISTRAZIONE DI CENTRDESTRA GUIDATA DAL LEGHISTA ANGELO PIZZIGALLO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA