VANNACCI SE LA CANTA E SE LA SUONA: DOPO LA VISITA DEL GENERALE A SANREMO, CON BLITZ ALL’ARISTON PER IL FESTIVAL, L’UNICO ESPONENTE DELLA LEGA NEL CONSIGLIO COMUNALE DELLA CITTADINA LIGURE, DANIELE VENTIMIGLIA, HA CAMBIATO CASACCA ED È PASSATO CON FUTURO NAZIONALE
UN ULTERIORE SMACCO PER IL CARROCCIO… INTANTO I SONDAGGI DANNO IL NUOVO PARTITO VANNACCIANO IN CRESCITA AL 3,6%
L’effetto Sanremo per Vannacci è immediato: mentre i sondaggi nazionali registrano una piccola, ma costante, crescita, di Futuro nazionale, la sua presenza nella Città dei fiori e dintorni, negli ultimi giorni del Festival, ha innescato un terremoto nella Lega locale, con un clamoroso cambio di casacca del capogruppo in Comune, e segretario cittadino del Carroccio, Daniele Ventimiglia, portatore di un buon borsino di preferenze, che prova a fare entrare Futuro nazionale in consiglio comunale di Sanremo.
Unico esponente del Carroccio, infatti, con la formalizzazione dell’addio a Salvini, oggi, in Comune, il consigliere Ventimiglia di fatto ha cancellato la Lega dal consiglio, chiedendo di essere, d’ora in poi, consigliere di Futuro nazionale
Se l’ex capogruppo leghista ha annunciato con una lettera aperta l’adesione al progetto politico di Vannacci e l’addio alla Lega, la visita dell’europarlamentare europeo ha indotto anche un’altra lettera di dimissioni dal Carroccio, quella di Marco Lupi, ex presidente del consiglio comunale a Sanremo e altro esponente di spicco della compagine locale con la tessera da 34 anni, anche se non avrebbe ancora formalizzato l’ingresso in Futuro nazionale.
Ventimiglia accusa la Lega di aver “progressivamente perso la coerenza nelle proprie scelte politiche, allontanandosi da quei valori e ideali che mi avevano spinto ad impegnarmi con passione e determinazione” e che non “sia stata in grado di recepire e comprendere pienamente le ragioni del malcontento della base a livello
territoriale”, ci sarebbero anche diversi sgambetti interni e mancate promozioni, all’origine della scelta.
Il terremoto politico a Sanremo rappresenta una spina nel fianco non poco fastidiosa per la Lega, che proprio nell’estremo Ponente ligure ha un suo importante quartier generale, il sindaco della Vicina Ventimiglia è Flavio Di Muro, ex parlamentare della Lega, e storico delfino del viceministro di Matteo Salvini, Edoardo Rixi.
Il nuovo manipolo vannacciano però potrebbe aver fatto male i conti con il regolamento, aggiornato, del Comune di Sanremo, rispetto alla creazione dei nuovi gruppi politici: perché se un solo consigliere, eletto, può formare un gruppo, un consigliere che “cambia casacca”, passando da un partito a un altro, non può farlo e per formare un nuovo gruppo consiliare occorrono almeno tre esponenti che per ora non ci sarebbero, ma gli uffici comunali stanno approfondendo il caso.
(da Repubblica)
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