VITTORIO FELTRI ELETTO IN CONSIGLIO COMUNALE CON FDI SI PRESENTA BENE: “NON SO SE CI ANDRO’ MAI, NON CI CAPISCO NULLA, NON ME NE FREGA UN CAZZO E MI ROMPO I COGLIONI”
OTTIMA SCELTA DEI MILANESI: “QUARTO OGGIARO? NON SO NEPPURE DOVE SIA, SE ESCO DAL CENTRO MI PERDO”
“Quarto Oggiaro? Ha ragione, non ho la minima idea di dove diavolo stia. Se
mi metto in macchina fuori dal centro di Milano, sicuro che mi perdo”.
Parola di Vittorio Feltri, direttore editoriale di ‘Libero‘, capolista di Fratelli d’Italia e da oggi consigliere comunale a Milano.
Con 2.268 voti è stato il più votato nel partito della Meloni, ma a Palazzo Marino i suoi elettori probabilmente non lo vedranno mai.
“È chiaro che non me ne frega un cazzo, di amministrazione non ci capisco nulla. Magari vado lì la prima volta giusto a vedere com’è, a curiosare”. Senza di lui, dicono i voti raccolti dai singoli candidati, il partito della Meloni vedrebbe più nero.
Non si prende impegni, Feltri. “Adesso, chiariamoci, non ho la fregola di andare in Comune che tanto poi ti rompi i coglioni. Se mi chiamano magari vado per vedere com’è, per curiosare, magari no. Finora non si è fatto vivo nessuno. Ma alla fine sono contento“.
Contento alla Feltri, cioé affatto: “Era chiaro che avrebbe vinto Sala, perché a lui gli piacciono quelle le robe lì alla moda, tipo i monopattini e le ciclabili che sono boiate pazzesche ma piacciono alla gente che lo vota, per cui è andata esattamente come prevedevo”.
Si attende il regolamento dei conti con Salvini? “Matteo io non l’ho proprio capito, deve chiarirsi le idee: sta coi Cinque Stelle, e fa cadere il governo senza spiegare perché; poi si rimette con gli stessi, perfino con gli avversari del Pd, per sostenere Draghi e ancora una volta non si capisce perché diavolo lo faccia. Chiaro che gli elettori della Lega sono un po’ disorientati da un leader che fa così, è come una banderuola al vento!”.
E l’alter ego della Lega Giorgetti, che gli contende la leadership? “Non lo conosco bene, ma l’impressione è che abbia sentito il profumo del potere, dello stare al governo. E pare gli stia piacendo parecchio”.
Una parola per il povero Bernardo, lo sconfitto di Sala. “Guardi è un pediatra straordinario, ha fatto grandi cose al Fatebenefratelli ma uno se è bravo a suonare il violino mica è detto che sappia suonare il piano”. E cosa sa suonare? “Non l’ho capito, ma di sicuro nella campagna elettorale si è impegnato anche troppo”.
Senta è mai stato a Quarto Oggiaro? “No mai, non so neppure dove sia e se mi avventurassi in macchina mi perderei. È chiaro che noi viviamo nel centro, non sappiamo un cazzo delle periferie, non le conosciamo. Ecco dico solo questo, che magari bisognerebbe conoscerle. Io però non le conosco”.
(da agenzie)
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