UN AMERICANO SU DIECI CAMPA CON LA TESSERA ANNONARIA
Luglio 25th, 2009 Riccardo FucileSONO QUASI 34 MILIONI I CITTADINI AMERICANI CHE USANO LA LORO SOCIAL CARD PER ACQUISTARE 100 DOLLARI DI CIBO AL MESE.….IL 20% DEGLI STATUNITENSI FA RICORSO DURANTE L’ANNO ALMENO UNA VOLTA AI PROGRAMMI DI ASSISTENZA… SE QUESTO E’ IL MODELLO ULTRALIBERISTA DA SEGUIRE NE FACCIAMO VOLENTIERI A MENO
Da un lato colui che ha portato al fallimento la General Motors, Rick Wagoner,
che per l’addio al gruppo dove ha lavorato come amministratore delegato per 32 anni, riceverà una liquidazione di 8,5 milioni di dollari, a partire dal 1 agosto.
Dall’altro lato il 10% dei cittadini Usa che vive di Food Stamps, una specie della nostra social card. Sono le due facce del Paese a stelle e strisce, modello economico di tanti nostri uomini politici che sbavano per essere ricevuti nei salotti capitalisti che contano.
Le lancette dell’orologio negli States sembrano essere tornate indietro di 60 anni, un picco analogo a quello che negli anni ’60 indusse il governo americano a lanciare la tessera annonaria, la Food Stamps per l’appunto.
Il primo campanello di allarme è suonato un anno fa nell’Ohio, dove una grossa fetta dei residenti riusciva ad arrivare a fine mese solo grazie alla tessera annonaria che consente di acquistare 100 dollari di cibo al mese a spese del governo federale.
I numeri dell’Ohio segnavano la drammatica cifra di 235.000 posti di lavoro persi, un milione di persone con in tasca la tessera e altre 500.000 che ne avevano fatto richiesta invano. Continua »
Ha tra 40 e 60 anni, un basso livello culturale e socio-economico, in alcuni casi è un immigrato e in genere è eterosessuale: è l’identikit di chi, in Italia, scopre di avere l’HIV quando ormai convive con il virus da molto tempo.