Destra di Popolo.net

CON QUOTA 100 SI SONO FREGATI OPZIONI DONNA E APE SOCIAL

Gennaio 2nd, 2019 Riccardo Fucile

CON UNA MANO DANNO A POCHI E CON L’ALTRA TOLGONO A MOLTI

Con la legge di Bilancio il governo ha stanziato 4 miliardi per il 2019 per finanziare le pensioni con «quota 100»: almeno 62 anni d’età  e 38 di contributi
La riforma deve però ancora essere disciplinata con un decreto legge,che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei ministri la prossima settimana.
Dopo la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale l’Inps emanerà  la circolare applicativa per regolare le modalità  di presentazione delle domande di pensione.
La bozza del decreto prevedeva anche il blocco dell’aumento di 5 mesi dei requisiti per la pensione anticipata, che invece ieri è scattato, e la proroga di opzione donna e Ape sociale, che invece sono scadute il 31 dicembre scorso.
Spiega oggi il Corriere della Sera
Ulteriori complicazioni ci sono sul fronte di quelle che erano state annunciate come due «proroghe»: la prima riguardante «Opzione donna», il regime di pensionamento anticipato per le lavoratrici con almeno 35 anni di contributi e 58 anni d’età  ma con l’assegno interamente calcolato col penalizzante metodo contributivo, e la seconda che interessa i lavoratori svantaggiati che accedono all’Ape sociale, l’assegno fino a 1.500 euro a carico dello Stato, corrisposto a determinate categorie a partire dai 63 anni d’età .
Entrambi questi canali che consentono di andare in pensione prima sono scaduti il 31 dicembre scorso. Il governo ha deciso mesi fa di prorogarli tutti e due, ma anche in questo caso non ha fatto in tempo e così sia Opzione donna sia l’Ape sociale, da ieri, non ci sono più.
Anche qui la bozza del decreto che conteneva le due proroghe dovrà  essere rivista. Le due misure, infatti, dovranno essere eventualmente reintrodotte. Per opzione donna i tecnici dicono che si ripartirebbe dal prossimo giugno.

(da “NextQuotidiano“)

argomento: Pensioni | Commenta »

PERCHE’ PER I GIOVANI SARA’ MOLTO DIFFICILE PRENDERE IL REDDITO DI CITTADINANZA

Gennaio 2nd, 2019 Riccardo Fucile

MESSA UNA SERIE DI PALETTI PER IMPEDIRNE L’ACCESSO DI FATTO, SOLITA PRESA PER I FONDELLI

Il reddito di cittadinanza sarà  una corsa a ostacoli. E quelli più difficili li dovranno saltare i giovani.
La bozza del decreto legge che sta circolando in queste ore prevede infatti, oltre alla smentita delle sciocchezze di Di Maio sugli stranieri che non potevano percepirlo e una robusta riduzione della platea, anche una serie di paletti che vanno a colpire i “furbetti” (e fin qui, nulla da eccepire) ma anche i giovani.
Il Messaggero racconta oggi alcune delle limitazioni in divenire nella bozza: il primo paletto servirà  a impedire che un lavoratore si licenzi per ottenere il sussidio e poi continui a lavorare in nero: la bozza del decreto sul Reddito prevede che non avranno accesso al sussidio «i nuclei familiari che abbiano tra i componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni», fatti salvi ovviamente i casi di giusta causa.
Una norma ad hoc, poi, sarà  inserita per evitare le separazioni o i divorzi di comodo. «I coniugi», si legge nella bozza del provvedimento, «permangono nel medesimo nucleo anche a seguito di separazione o divorzio, qualora continuino a risiedere nella stessa abitazione».
Dunque, fin quando saranno sotto lo stesso tetto due persone anche se separate o divorziate saranno considerate, ai fini del Reddito di cittadinanza, come marito e moglie.
Ma i paletti più importanti riguardano i figli, secondo quella che il quotidiano definisce una clausola anti-bamboccioni:
Per impedire che i figli si stacchino dai nuclei familiari per incassare il reddito andando a vivere da soli ed evitando così che il reddito dei genitori inibisca l’accesso a quello di cittadinanza, la norma prevede che un figlio maggiorenne è considerato comunque a carico della madre e del padre se ricorre anche solo una di tre condizioni. La prima è che sia minore di 26 anni. In questo caso è sempre considerato sulle spalle dei genitori. Un modo anche per non erogare il Reddito agli studenti fuori sede.
La seconda è che sia «nella condizione di essere a loro carico ai fini Irpef».
Da quest’anno sono considerati fiscalmente a carico i ragazzi fino a 24 anni che hanno un reddito fino a 4 mila euro, e quelli oltre i 24 anni che hanno un reddito massimo di 2.840 euro.
Infine, terza condizione, il figlio è considerato comunque a carico dei genitori se, pur non abitando più con loro, non ha a sua volta figli.
Intanto sulla questione del reddito di cittadinanza agli stranieri c’è maretta nella maggioranza. La bozza potrebbe essere modificata escludendo gli immigrati, come si era impegnato a fare a settembre il ministro del Lavoro Luigi Di Maio. Ma Repubblica spiega che, come già  sappiamo, si tratterebbe di un impegno accolto con sollievo dalla Lega, ma impossibile da mantenere
Escludere gli immigrati sarebbe illegittimo non soltanto sulla base delle norme europee, ma anche di quelle italiane, a cominciare dalla Costituzione che vieta categoricamente le discriminazioni basate sulla nazionalità , a maggior ragione quando si tratta di prestazioni «destinate a far fronte al sostentamento della persona», come ha spiegato più volte la Corte Costituzionale.
Per cui l’esclusione degli immigrati dai beneficiari, annunciata a gran voce, in realtà  non c’è mai stata: tutte le bozze della legge di Bilancio, e adesso ovviamente anche il decreto attuativo, hanno sempre incluso tutti i residenti in Italia.
Persino il correttivo della residenza da almeno cinque anni potrebbe anzi essere considerato costituzionalmente illegittimo, visto che si tratta di un aiuto per chi è al di sotto della soglia di povertà .
E anche la versione della legge di Bilancio inviata a Bruxelles a ottobre estende il beneficio a tutti i «maggiorenni residenti in Italia da almeno 5 anni disoccupati o inoccupati (inclusi pensionati)», stranieri compresi.

(da “NextQuotidiano”)

argomento: Costume | Commenta »

BOLOGNA, APRE IL PRIMO SUPERMERCATO AUTOGESTITO: “SOCI? CLIENTI E CASSIERI”

Gennaio 2nd, 2019 Riccardo Fucile

“QUI PRODOTTI ESCLUSI DALLA GRANDE DISTRIBUZIONE”

Non solo soci, ma anche clienti, cassieri, scaffalisti e magazzinieri.
A Bologna ha aperto le porte “Camilla“, il primo supermercato autogestito d’Italia: oltre a essere titolari del negozio versando una quota di 125 euro, i soci (al momento 400) si impegnano a dedicare, una volta al mese, tre ore del proprio tempo per la gestione della struttura, in cambio della possibilità  di fare i propri acquisti all’interno. Nato dalla fusione di un’associazione bolognese che riunisce i produttori biologici a km zero, Campi Aperti, con un gruppo di acquisto solidale “Alchemilla”, Camilla è un emporio di comunità  che promuove l’agricoltura contadina come alternativa a quella industriale: “Il nostro sogno è quello di riuscire a ricostruire delle filiere di cibo che siano brevi e, soprattutto, trasparenti”, spiegano i soci. I prodotti in vendita provengono da fornitori selezionati secondo criteri di sostenibilità , rispetto del lavoro, qualità , mentre i “prezzi vengono abbassati al minimo, perchè devono coprire solo i costi di gestione, mano a mano che il numero di soci crescerà , i costi diminuiranno” . Lontana dalle logiche della grande distribuzione e promotrice del “mangiar sano”, questa “piccola impresa collettiva” ha il suo modello ispiratore a New York, a Brooklyn, dove 40 anni fa nacque la cooperativa di Park Slope che oggi conta più di 17mila soci. “Siamo consumatori, ma possiamo anche essere attori del cambiamento”.

(da “Il Fatto Quotidiano“)

argomento: Costume | Commenta »

CARIGE COMMISSARIATA DALLA BCE, TITOLO SOSPESO IN BORSA

Gennaio 2nd, 2019 Riccardo Fucile

DECIDE LA VIGILANZA UE, DECADE IL CDA

La Bce ha disposto il commissariamento di Banca Carige alla luce delle recenti vicende dell’istituto genovese con lo stop dell’Assemblea all’aumento di capitale da 400 milioni di euro – determinante l’astensionismo del principale azionista, la famiglia Malacalza – e della situazione di ingovernabilità  in cui versa la banca che da questa mattina è anche senza Consiglio di amministrazione.
La banca sottolinea come sia “garantita la consueta operatività  senza alcun impatto su clienti, depositanti e dipendenti”. Il cda di Banca Carige è infatti decaduto in seguito alle dimissioni di altri quattro consiglieri, tra cui il presidente Pietro Modiano e l’a.d. Fabio Innocenzi.
L’amministrazione straordinaria sarà  affidata a una triade di commissari composta da Modiano, Innocenzi e Lener.
Nominato inoltre un comitato di sorveglianza composto anch’esso da tre membri – Brancadoro, Guaccero e Zanotti.
I commissari proseguiranno le attività  di rafforzamento patrimoniale, rilancio commerciale attraverso recupero delle quote di mercato nei segmenti core, derisking attraverso la riduzione dei Non Performing Loan e ricerca di possibili fusioni.
I tre avvieranno anche delle “riflessioni con lo Schema Volontario di Intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi” che ha sottoscritto il bond subordinato da 320 milioni che permette a Carige di rispettare i ratio patrimoniali chiesti dalla Bce, per rivalutare l’operazione alla luce del nuovo quadro venutosi a creare e al fine di consentire il proseguimento delle attivita’ di rafforzamento patrimoniale dell’istituto. Questi elementi troveranno una sintesi nel piano industriale la cui predisposizione è già  in corso e che avrebbe dovuto essere presentato a febbraio, a valle dei conti del 2018.
Stamattina la Consob ha disposto “la sospensione dalle negoziazioni dei titoli emessi o garantiti da Banca Carige nelle sedi di negoziazione italiane nei quali i suddetti titoli sono ammessi alle negoziazioni”.
La sospensione dalle negoziazioni “non si applica agli strumenti finanziari aventi come sottostante indici contenenti i titoli emessi da Banca Carige”, specifica la Commissione di controllo sulla Borsa.

(da “Huffingtonpost”)

argomento: economia | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.169)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (525)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2019
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    « Dic   Feb »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IN UN MONDO DI BULLETTI COME TRUMP E PUTIN, GLI ITALIANI HANNO CAPITO CHE SERVE UN’EUROPA PIÙ FORTE: IL 61% VORREBBE CHE L’UE SI TRASFORMASSE IN UN’UNIONE FEDERALE DI STATI
    • SI MUOVONO ANCHE I VESCOVI CONTRO LA RIFORMA NORDIO: IL PRESIDENTE DELLA CEI, IL CARDINALE MATTEO ZUPPI, INVITA AD ANDARE A VOTARE AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA E DEMOLISCE LA RIFORMA DEL GOVERNO MELONI
    • VANNACCI FISSA LA DATA DELLO STRAPPO: IL16 FEBBRAIO TOGLIERA’ IL DISTURBO
    • CARABINIERI COSTRETTI A INGINOCCHIARSI DA UN COLONO ISRAELIANO ARMATO, ORA CI FACCIAMO PURE UMILIARE DA UN CRIMINALE
    • TRUMP MINIMIZZA L’APPORTO DEI SOLDATI NATO IN AFGHANISTAN (“ERANO UN POCHINO A DISTANZA DAL FRONTE”) E GLI RISPONDE IL GENERALE PORTOLANO, OGGI CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA
    • MARIA MESSENIO, LA MADRE DI CLAUDIO CARLOMAGNO CHE SI È UCCISA INSIEME AL MARITO PASQUALE, PER NON AVER RETTO LA GOGNA SUL FIGLIO OMICIDA (HA UCCISO E FATTO A PEZZI LA MOGLIE, FEDERICA TORZULLO) ERA ASSESSORE ALLA SICUREZZA NELL’AMMINISTRAZIONE DI CENTRDESTRA GUIDATA DAL LEGHISTA ANGELO PIZZIGALLO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA