Febbraio 24th, 2019 Riccardo Fucile
DOVREBBE ESSERE GARANTE DELLE REGOLE CHE STA VIOLANDO, MA IN ITALIA LA LEGALITA’ NON ESISTE PIU’
Matteo Salvini rompe ancora il silenzio elettorale e posta su Facebook inviti a votare la Lega
ad urne aperte in Sardegna.
Un comportamento simile a quello tenuto durante il voto regionale in Abruzzo. Un comportamento che ha scatenato centinaia di commenti entusiasti dei militanti leghisti, ma anche qualche domanda al ministro dell’Interno.
“Mi scusi Sig. Ministro degli Interni ma non esisterebbe una norma che prevederebbe il cosiddetto “silenzio elettorale”? A dirla tutta secondo la normativa vigente dovrebbe essere Lei (come Ministro) a controllarne effettiva applicazione. La ringrazio se vorrà cortesemente rispondermi”, scrive un lettore della bacheca di Salvini.
E un’altra signora sarda aggiunge: “E anche oggi il rispetto delle regole è rinviato a data da destinarsi. E più forte di lei vero ministro non ci riesce proprio a mostrare un po’ di rispetto istituzionale per il ruolo che ricopre”.
(da agenzie)
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Febbraio 24th, 2019 Riccardo Fucile
L’AUTISTA COSTRETTO A SCENDERE DAL MEZZO E A SVERSARE IL LATTE SULL’ASFALTO
Nessuna tregua dei pastori che protestano per il prezzo del latte anche il giorno delle elezioni regionali in Sardegna.
Intorno alle 8.30, un camion cisterna che trasportava latte ovino appena munto è stato bloccato nei pressi di Orune, nel Nuorese.
Due uomini con i volti coperti e armati di fucile hanno costretto l’autista del camion, diretto al caseificio dei Fratelli Pinna di Thiesi (Sassari), a uscire dall’abitacolo e a sversare il latte sull’asfalto della Statale 389. Poi sono fuggiti. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri.
La protesta degli allevatori nei confronti delle grandi aziende e cooperative che comprano il latte di pecora a 55 centesimi il litro era iniziata nei primi giorni di febbraio e via via ha preso corpo: blocchi del traffico, stop ai mezzi pesanti degli autotrasportatori del latte e prodotto buttato in strada.
Successivamente si sono verificati danneggiamenti a caseifici e accerchiamenti violenti.
Le proteste non si sono fermate
In queste ore le prefetture di Nuoro, Sassari e Cagliari hanno allestito un controllo maggiorato sul territorio e, ovviamente, ai seggi.
(da agenzie)
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