Agosto 4th, 2020 Riccardo Fucile
SIAMO ALL’APOLOGIA DI REATO E ALL’ISTIGAZIONE ALL’ODIO RAZZIALE… CON QUESTA TEPPAGLIA I TEMPI DELLA DISCUSSIONE SONO FINITI
In merito all’aggressione subita da un ragazzo di colore di 25 anni sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia, vi documentiamo alcuni commenti che fanno davvero rabbrividire. A cura della redazione di “Adotta anche tu un analfabeta funzionale”
Mamady Dabakh Mankara, un ragazzo di colore di 25 anni, è stato pestato sulla spiaggia di Castiglione della Pescaia, in provincia di Grosseto, per il colore della sua pelle, da parte di un uomo che dapprima ha iniziato ad apostrofarlo con insulti razzisti e successivamente è passato alle mani.
Un uomo che, oltretutto, si trovava in spiaggia con la sua famiglia, tra cui il figlio di 7 anni che avrebbe chiesto al padre di smetterla.
La vittima risiede in Italia da un anno e lavora presso una Onlus che si occupa di giovani disabili.
(da agenzia)
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Agosto 4th, 2020 Riccardo Fucile
“L’ITALIA AFFONDA E LORO SUONANO IL TAMBURO”: LA FOGNA SOVRANISTA NON HA PIU’ CONFINI
Il 30 luglio scorso Alessandro Morelli e altri hanno pubblicato un video di dileggio nei confronti di
Giuseppe Conte, Roberto Fico e altri rappresentanti delle cariche istituzionali dal titolo “L’Italia affonda e loro suonano i tamburi”.
Oggi su La Stampa Chiara Francini spiega il contesto del video e segnala che il webfango della Lega ormai non ha più confini:
Hanno mangiato e hanno suonato i tamburi tutti insieme. Giuseppe Conte, i due Roberti, Fico e Gualtieri, Teresa Bellanova e poi Marco, Giulia, Chiara, Federico e tanti ragazzi disabili. È stato un momento di inclusione importante quello che si è svolto in Piazza Montecitorio a Roma. Gli strumenti erano realizzati con materiale riciclato da ragazzi disabili e “PizzAut”, dove poi, si è mangiato tutti insieme, lo spazio sociale gestito da ragazzi affetti da autismo. Quei tamburi suonati tutti insieme erano battiti. Di cuore. Erano vita.
Queste immagini di cristallo sono state lordate da mani callose, sfregiate con parole d’acido.
Sopra quelle foto il deputato leghista Alessandro Morelli ha scritto: «Mentre l’Italia affonda, loro (I rappresentati dello Stato) suonano il tamburo».
E quella foto abusata, decontestualizzata, bugiarda e vile è diventata vessillo. È stata condivisa, urlata da gente come noi. È diventata santino. Come è possibile, ci si chiede? Come è possibile che l’immagine di una festa che canta d’integrazione, abbracci, verità e bellezza, sia stata abbandonata e vomitata da tante bocche che, invece, avrebbero solo dovuto sorridere vedendo uno Stato che ama e balla con quei ragazzi appassionati e vivi?
(da “NextQuotidiano”)
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Agosto 4th, 2020 Riccardo Fucile
SI E’ ARRAMPICATO SUL BALCONE DELLA CASA IN FIAMME CALANDOLI UNO A UNO: E’ RIMASTO FERITO A UNA GAMBA
Si è arrampicato su un balcone in una casa in fiamme e ha salvato quattro bambini intrappolati nell’incendio. È accaduto a Isnello, piccolo paese delle Madonie.
Protagonista del salvataggio è stato Nunzio Mogavero, un operaio di 49 anni, richiamato dalle grida provenienti da un appartamento del centro storico vicino a una chiesa dove si stava celebrando un funerale.
Mogavero è un Forestale. Dopo l’intervento è stato portato in ospedale per una ferita alla gamba. Le fiamme sono divampate al piano terra e si sono propagate al primo piano dove si trovavano tre sorelline e un loro cuginetto. La madre delle bambine si era allontanata per fare la spesa poco prima che divampasse un incendio provocato, a quanto pare, da un corto circuito all’impianto elettrico.
Mogavero ha tentato di entrare nell’edificio ma il portone d’ingresso era bloccato. Con l’aiuto di due carabinieri che stavano partecipando al funerale è riuscito a raggiungere, inerpicandosi sulla parete, il balcone al primo piano.
Ha quindi afferrato i piccoli e a uno a uno li ha calati dall’alto porgendoli alle persone che si erano radunate sulla strada. Ne aveva salvati tre quando da un angolo della casa ha sentito il richiamo di una bambina di tre anni.
L’uomo è tornato indietro e ha strappato la piccola alle fiamme che già la stavano raggiungendo. A mettere in sicurezza l’edificio dichiarato inagibile sono stati i vigili del fuoco arrivati per completare le fasi di spegnimento del rogo.
(da agenzie)
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