Destra di Popolo.net

GERMANIA, CSU SCARICA LASCHET: “E’ SCHOLZ AD AVERE LE CHANCE MIGLIORI PER DIVENTARE CANCELLEIRE”

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

IL LEADER SOEDER: “LA SPD HA VINTO ED E’ GIUSTO CHE ABBIA LA PRECEDENZA PER TRATTARE CON VERDI E LIBERALI”… “CI VUOLE STILE, MI CONGRATULO CON SCHOLZ, VISTO CHE LASCHET NON L’HA ANCORA FATTO”

E’ tempo di trattative in Germania dopo i risultati incerti delle elezioni, ma una strada per giungere a formare un nuovo governo tramite alleanze sembra ormai essere tracciata. Saranno infatti i socialdemocratici della Spd a trattare (principalmente con i Verdi e i Liberali), mentre la Cdu, al minimo storico, rimarrà ferma al palo.
La spallata degli alleati bavaresi al leader della Cdu Armin Laschet arriva anche prima del previsto ed è direttamente il leader Markus Soeder a mettere in chiaro che l’Spd ha la precedenza per trattare per il prossimo governo tedesco con Verdi e Liberali.
Aggiungendo anche gli auguri al vincitore: “È una questione di stile congratularsi con chi ha avuto più voti. Quindi, visto che non è ancora successo, tengo a fare espressamente io le congratulazioni a Scholz”.
Un gesto in grado di minare ulteriormente l’autorevolezza del governatore della Vestfalia, che non ha ancora reso l’onore delle armi al vincitore.
“Abbiamo subito una grave sconfitta e il risultato va rispettato”, l’ulteriore frecciata di Soeder, sottolineando con la voce l’ultima parola. Dichiarazioni emblematiche del clima di veleni interno all’Unione, dove il candidato che ha fallito alle urne, e che non si vuole arrendere, sta rischiando la fine della sua carriera politica.
Intanto la sfida del giorno è stata la nomina del numero uno del nuovo gruppo parlamentare: oggetto di una lite interna a causa del tentativo di Laschet di imporre una soluzione commissariale per 4-6 settimane e tenersi il posto riservato in caso di fallimento. Linea osteggiata dalla Csu: “Il gruppo deve funzionare, servono ordine e struttura”, ha chiarito il capogruppo Alexander Dobrindt
Contrario era anche l’uscente Ralf Brinkhaus, pronto a ricandidarsi per la posizione per un anno. I l compromesso si è trovato alla fine su un mandato di sette mesi: Brinkhaus è stato eletto dall′85% dei deputati, con un incarico che durerà fino ad aprile.
“Un successo” almeno parziale per Laschet, secondo la lettura del deputato Marinaa Wendt, per il quale è chiaro che in questo modo il leader della Cdu ha guadagnato tempo, allentando la pressione sulle sue sorti personali.
Il clima della prima seduta dell’Unione dopo il peggior risultato di sempre, alla presenza dei nuovi e dei vecchi parlamentari, sarebbe stato certamente “non euforico” ma almeno “costruttivo”.
L’immagine di Laschet appare comunque talmente compromessa – aumentano i deputati che si fanno avanti per esprimere la frustrazione dovuta al disastro elettorale – che serpeggia il dubbio anche su una sua eventuale conduzione di altrettanto eventuali trattative per la coalizione Giamaica (Cdu, Fdp e Verdi).
”È il negoziatore naturale”, ha risposto in proposito Brinkhaus, provando a sgomberare il campo dai dubbi, “come lo sono il presidente del gruppo parlamentare dell’Unione, il presidente della Csu e il numero uno del gruppo parlamentare cristiano sociale”.
(da Globalist)

argomento: Politica | Commenta »

MORISI E SALVINI HANNO SPUTATO IN ARIA PER ANNI, ADESSO GUARDO MENTRO GLI RICADE IN TESTA

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

ORA CHIEDONO PIETA’ MA NON HANNO AVUTO PIETA’ QUANDO C’ERA DA CHIAMARE STEFANO CUCCHI “DROGATO DI MERDA” O DA GETTARE MERDA SU ILARIA… NO, NESSUNA PIETA’

Vorrei iniziare questo mio articolo partendo da un ben saldo presupposto: a me, di Luca Morisi in quanto persona, interessa praticamente nulla. O meglio, mi interessa nei limiti della pietà che chiunque (dotato almeno un briciolo di decenza e intelligenza) prova per un altro essere umano. Punto.
Delle sue abitudini e delle sue vicende personali, o eventualmente processuali, risponderanno la sua coscienza e la sua fedina.
Per quanto mi riguarda Morisi quindi può sfondarsi di alcool a 90 gradi dalla mattina alla sera, sniffare cocaina come un caimano e organizzare festini o orge anche tre volte al giorno. Quelli sono affari suoi. O al massimo di chi lo accompagna.
Il punto vero in tutta questa vicenda è un altro. Perché no, non siamo tutti uguali. Certo, lo siamo e lo saremo davanti alla Legge o dinanzi alla carità di qualche Dio, per chi è credente.
Ma non lo siamo nella misura in cui il nostro ruolo e la nostra esposizione mediatica (o l’esposizione mediatica che ideiamo e costruiamo per qualcun altro) contribuiscono a cambiare la percezione della società e si riversano sulla realtà di tutti i giorni.
E non lo siamo, soprattutto, quando quel potere mediatico – voluto, agognato e ottenuto – lo usiamo per ghettizzare, umiliare, deridere e castrare le persone più indifese e deboli. Quando ci ergiamo a statua (o ghost-writer, fa lo stesso) di ciò che è giusto fare ed essere, per il bene “prima degli italiani”.
“Non sputare in aria, che poi ti ritorna in testa”. Me lo ripeteva spesso, con la sua grandiosa saggezza popolare, la titolare del bar a Campo de’ Fiori per cui lavoravo, ormai più di dieci anni fa. Per lei era quasi un mantra.
Per il marito, invece, il mantra era “occhio che più sali, più rovinosa può essere la caduta”. Erano, sono frasi semplici, ma devastanti.
E racchiudono tanto di quello che sta succedendo a Morisi – e alla Lega – in queste ore. Uso di droghe (fra cui sembrerebbe esserci quella dello stupro), forse spaccio, festini omosessuali con rumeni non sono (solo) lo spaccato di una persona con delle “fragilità esistenziali irrisolte”.
Perché fino a qualche giorno fa Morisi sembrava tutto, tranne che “fragile”. Perché Morisi non è un povero cristo qualunque, un Cucchi o un Aldrovandi, insomma, giusto per citare due nomi che in questa storia, purtroppo, ritorneranno.
Perché no, Morisi non è solo un umile dipendente obbligato ad obbedire alle più folli – infime e pericolose – richieste del padrone.
Perché no, Morisi non è uno sprovveduto laureato al Bar di Facebook e della Vita, ma un ex professore (a contratto) di Filosofia Informatica dell’Università di Verona (fino al 2015, cioè avantieri).
Perché il dottor Morisi ha impiegato tutta la sua intelligenza, tutto il suo estro e tutta la sua genialità comunicativa per ideare, costruire e alimentare la più mostruosa e infame macchina dell’odio social: La Bestia.
Una bestia che non è rimasta nei, seppur infiniti, confini del web. Quella bestia i confini del web li ha divorati e sputati, diventando odio reale nel Paese e consenso per chi incarnava ai massimi livelli quell’odio: Salvini, o meglio il Capitano (definizione data proprio da Morisi). Hanno tirato la corda, con quella Bestia, sia Salvini che Morisi (che da dietro ne maneggiava i fili).
Si sono sentiti unici, invincibili, immortali. Hanno superato ogni limite consentito pur di generare altro livore, pur di mettere gli ultimi contro i penultimi, pur di continuare a banchettare col ghigno truce sulle macerie del Paese.
“Caro amico ti sarò vicino e ti aiuterò a rialzarti”, ha cinguettato poche ore dopo la notizia Salvini con indecente e allucinante faccia tosta. “Sono disgustato dalla schifezza mediatica che condanna le persone senza che ci sia un giudice o un tribunale a farlo, prima che sia un giudice a provare qualsiasi cosa”, ha aggiunto stamani dopo, evidentemente, aver toccato il fondo dell’incoerenza e aver iniziato a scavare. Indecenza e incoerenza, appunto. Chiedono perdono, comprensione. Chiedono pietà. Adesso.
Peccato solo che Morisi, Salvini e la loro Bestia non abbiano avuto alcuna pietà quando c’era da chiamare Stefano Cucchi “drogato di merda” e quando c’era da sputare merda sulla sorella Ilaria che pretendeva solo giustizia.
Morisi, Salvini e la loro Bestia non hanno avuto alcuna pietà quando c’erano da mettere alla gogna – o da lasciare a soffrire come manco le bestie in mare – delle persone la cui unica colpa era cercare un futuro dignitoso.
Morisi, Salvini e la loro Bestia non hanno avuto alcuna pietà quando c’era da umiliare, distruggere e insultare una donna, Presidente della Camera, la cui unica colpa era difendere i deboli e gli ultimi.
Morisi, Salvini e la loro Bestia non hanno avuto alcuna pietà quando c’erano contestatrici minorenni da dare in pasto agli sciacalli della rete; quando c’era da citofonare a un minorenne incensurato e innocente per lurida propaganda in diretta nazionale; quando c’era da far strappare innocui striscioni dai balconi; quando c’era da fottersi il futuro dando la colpa ai migranti.
Luca Morisi e Matteo Salvini hanno avuto pietà di niente e di nessuno, in tutti questi anni. Hanno costruito una fortezza da cui bombardavano i nemici. Peccato solo che quella fortezza fosse costruita su fondamenta corrose da falsità e ipocrisia.
E ora, proprio per questo, quella fortezza sta miseramente crollando come castello di sabbia alla prima alta marea di verità. Il re è nudo, mentre il suo fido scudiero ha deposto armi ed armatura per la vergogna. La Lega, adesso, da ruspa tritasassi si è trasformata in polveriera in cui tutti sono contro tutti e Salvini è sempre più solo a guardarsi allo specchio di ciò che ha seminato con disprezzo negli ultimi anni.
Tornando a Morisi, la lettera di Ilaria Cucchi – che lo perdona – è splendida e struggente. Ma io non sono Ilaria, anche perché di persone come lei ne nascono una su un milione.
E allora sì, nel mio intimo proverò anche pietà. Ma perdono, adesso, proprio no. Perché Morisi e Salvini hanno sputato in aria per anni. E adesso guardo mentre gli ricade in testa.
E occhio, perché questo oggi vale per loro, ma può valere per tutte e tutti quelli che pontificano sulla vita degli altri e pretendono di determinare come sia vissuta.
(da NextQuotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

LA PROCURATRICE DI VERONA RISPONDE DURAMENTE A SALVINI: “ACCUSARE LA PROCURA DI GIUSTIZIA AD OROLOGERIA E’ UN INSULTO ALLA INTELLIGENZA”

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

“SONO IN MAGISTRATURA DA 44 ANNI , NESSUNO SI PERMETTA DI AVANZARE SOSPETTI DI ALCUN TIPO”

Con il caso Morisi è tornato rampante il processo di condanna alla magistratura, ovviamente il grido di dolore stavolta arriva da Matteo Salvini.
Secondo l’ex vicepresidente del Consiglio l’inchiesta è venuta fuori giusto in tempo per attaccare la Lega nelle urne, sebbene vedendo i sondaggi quasi viene da pensare che siano stati i leghisti stessi a far uscire la notizia.
In un colpo solo avrebbero fatto fuori Salvini, il suo fedelissimo e trovata una giustificazione per il 5-0 che all’orizzonte pare scontato.
Chi però non ci sta a questa narrazione delle cose è Angela Barbaglio, procuratrice di Verona. “Chi dice cose tanto assurde dovrebbe anche spiegare quale sarebbe stato il nostro interesse – commenta Barbaglio sulle colonne del Corriere della Sera -. Altrimenti è solo un insulto all’intelligenza delle persone”.
L’intervista sul quotidiano di via Solferino restituisce, per la prima volta da tanto tempo, una procura che appare davvero in pace con se stessa. “Ho l’assoluta certezza che nulla è stato detto da noi e posso assicurare che nulla è stato detto dai carabinieri – ha spiegato Angela Barbaglio -. Trattiamo questo fascicolo come tutti gli altri. Peraltro si tratta di una storia banale che risale alla scorsa estate. La perquisizione è avvenuta a metà agosto, che motivo avremmo avuto di far uscire adesso la notizia?”.
E non si ferma, nel corso del colloquio con Fiorenza Sarzanini chiede in maniera indiretta a Salvini che interesse starebbe celando: “avremmo tenuto a bada la notizia fino a ora? Dire una cosa del genere vuol dire insultare l’intelligenza delle persone”. Dalla procura di Verona poi arriva la difes tout court, per tutelare quindi la categoria oltre il singolo: “In realtà mi lascia del tutto indifferente, però ci tengo a difendere i colleghi che lavorano con me e tengo molto a proteggere l’operato dei carabinieri. E per questo chiarisco che nessuno si può permettere di avanzare sospetti di alcun tipo. Sono in magistratura da 44 anni, conosco le dinamiche perfettamente, ma non accetto illazioni sul nostro lavoro”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

CASO MORISI, FU UN INCONTRO A PAGAMENTO CON COCAINA E ALTRE DROGHE

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

UN ITALIANO DI 40 ANNI ACCOMPAGNAVA I DUE RAGAZZI VENTENNI

Il quadro della vicenda di Luca Morisi indagato per droga si va delineando con sempre maggiore chiarezza. Tutto parte da un festino alla vigilia di Ferragosto nell’abitazione di Belfiore in Corte Palazzo. C’era la cocaina e quasi sicuramente anche il Ghb.
Le persone presente erano quattro: il padrone di casa, i due ragazzi di cittadinanza rumena e un quarto uomo che non risulta indagato e sulla cui identità per ora c’è riserbo da parte degli inquirenti.
La novità è che il ventenne di nazionalità rumena che risulta indagato. E che ha sostenuto che l’ex guru della comunicazione della Lega abbia fornito a lui e all’amico la droga dello stupro fa il modello e l’escort.
Morisi lo ha conosciuto su internet, probabilmente – rivela Repubblica – poche ore prima dell’incontro. Mentre il quarto uomo, un italiano di 40 anni secondo il Fatto Quotidiano, era alla guida dell’auto fermata dai carabinieri e aveva anche le chiavi del casale
L’escort in casa di Morisi
Repubblica spiega che il modello ed escort ha diverse pagine sui social network (da Instagram a Grindr) ma è presente, hanno accertato gli investigatori, anche su alcuni siti di incontri a pagamento.
Il 47enne gli chiede di raggiungerlo a Belfiore, nel suo appartamento alla barchessa di un cascinale fuori Verona. È invece Morisi a invitare la seconda persona, che ha venti anni.
I due ragazzi vanno a Belfiore partendo da Milano. I due non hanno precedenti, sono andati a scuola in Italia e hanno i documenti in regola.
Rimangono in casa di Morisi dalla sera del 13 alla mattina del 14 agosto. Alle 17 la loro auto lascia il parcheggio del cascinale e viene fermata dai carabinieri della compagnia di San Bonifacio. «Per – si legge nel verbale di perquisizione e sequestro riportato dal quotidiano – un servizio di polizia per la prevenzione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope». Secondo i carabinieri i due non sono molto lucidi. Fanno qualche domanda.
Uno dei due ragazzi estrae dallo zaino una bottiglietta e la consegna spontaneamente ai militari, che annotano: «Bottiglietta di vetro da succo di frutta, quasi piena, da 125 millilitri contenente del liquido trasparente che lui stesso asseriva essere droga dello stupro (Ghb)».
Le foto scattate da un vicino rivelano la presenza del quarto uomo. Con un cappello rosso, identificato come amico di Morisi e visto altre volte in sua compagnia. Il guru della comunicazione della Lega non ha droghe addosso. Ma dal verbale agli atti risulta che è stato trovato «un piatto di ceramica colore bianco con sopra sostanza pulviscolare di colore bianco sotto forma di cristalli, verosimilmente cocaina, accanto a tessere plastificate e una banconota arrotolata da 20 euro»; «un piatto con sopra del residuo di sostanza pulviscolare di colore bianco, posto sopra il bracciolo di un divano vicino alla libreria».
La cocaina e la banconota da 20 euro
Nella libreria al primo piano dell’appartamento di Morisi salta fuori una bustina di nylon gialla. Con 0.31 grammi di cocaina. «Era nascosta in un libro di colore verde». Secondo il quotidiano Morisi non firma il verbale di sequestro. Morisi è difeso dall’avvocato Fabio Pinelli, che ha assistito anche il senatore Armando Siri. La procura di Verona, diretta da Angela Barbaglio, non lo ha ancora interrogato. «Il flacone di Ghb non è suo», sostiene il legale. Il contrario di quello che invece il modello romeno – seguito dall’avvocata Veronica Dal Bosco – ha raccontato ai carabinieri in quel 14 agosto. Secondo La Stampa invece la cocaina viene trovata dietro le siepi della cascina. Gli inquilini raccontano anche di aver visto una Bmw nera arrivare insieme a una Punto di colore grigio.
Il Fatto Quotidiano riporta anche la testimonianza di un vicino: «Quella mattina ho visto uscire la persona più grande. Ha preso la berlina nera, quella fermata il giorno prima, ed è andato via». È il quarto uomo, sulla cui identità gli inquirenti tengono il massimo riserbo.
La cascina di Morisi a Corte Palazz
In quell’abitazione i due stranieri avrebbero avuto un contatto occasionale con Morisi, che aveva acquistato l’appartamento dalla Socec, una società immobiliare del costruttore Andrea Lieto. Quest’ultimo in un’inchiesta di Report era stato accostato alla vicenda dei cosiddetti fondi russi, per i frequenti contatti con uomini d’affari di Mosca. Uno di questi, titolare di una società con sede nello stesso Palazzo Moneta a Belfiore, risulterebbe risiedere in un civico della ‘barchessa’ accanto a quello di Morisi. L’ex spin doctor di Salvini – conferma il sindaco del comune veronese – «è regolarmente residente nel comune di Belfiore, sicuramente da prima del 2016».
(da NextQuotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

IL PRECEDENTE SOVRANISTA: L’ EURODEPUTATO DEL PARTITO DI ORBAN FERMATO A NOVEMBRE DALLA POLIZIA IN UN PARTY SESSUALE GAY

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

A PROPOSITO DI CHI FOMENTA ODIO E DISCRIMINAZIONE E POI IN PRIVATO ….

Karma is a b!tch: l’ennesimo esponente di un partito contrario al riconoscimento dei diritti fondamentali delle persone LGBT+ è stato beccato con le mani della marmellata (chiamiamola così). Questa volta a predicare “bene” e razzolare male – si fa per dire – è l’eurodeputato Josef Szajer di Fidesz, il partito di Viktor Orbán, responsabile dell’oppressione delle persone omosessuali, bisessuali e transgender in Ungheria.
Nonostante i divieti imposti a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Covid-19, l’eurodeputato ungherese era impegnato in un festino a base di sesso, alcol e droga insieme ad altri 24 uomini, tutti di genere maschile, nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 novembre, in centro a Bruxelles. Tra i partecipanti al party abusivo diversi diplomatici e funzionari della Commissione europea.
Szajer avrebbe anche tentato di farla franca, cercando di svincolarsi dal fermo della polizia sostenendo di godere dell’immunità parlamentare. Ma il classico “lei non sa chi sono io” non ha funzionato e domenica scorsa ha dovuto dimettersi. «Non ho fatto uso di droghe – ha affermato il politico di estrema destra – Mi sono offerto di fare un test istantaneo, ma la polizia non ha voluto e dice di aver trovato una pasticca di extasy. Ma non è mia, non so chi e come sia stata messa lì. Sono profondamente dispiaciuto di aver violato le restrizioni Covid, è stato irresponsabile da parte mia».
«Sono pronto a pagare la multa – ha continuato – Chiedo scusa alla mia famiglia, ai miei colleghi e ai miei elettori. Chiedo loro di valutare il mio passo falso sullo sfondo di 30 anni di lavoro devoto e duro. Il passo falso è strettamente personale, io sono l’unico che ne reca la responsabilità. Chiedo a tutti di non estenderlo alla mia terra o alla mia comunità politica».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA COCAINA NEI LIBRI E OFFERTA IN UN PIATTO DI CERAMICA, IL MISTERO DEL QUARTO UOMO

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

UNO DEI DUE ROMENI E’ UN MODELLO CHE SI OFFRE COME ESCORT A PAGAMENTO

C’è un secondo indagato nell’inchiesta della procura di Verona su Luca Morisi. È un ventenne di nazionalità romena. Come l’ex guru dei social di Matteo Salvini, è accusato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, perché il 14 agosto scorso, dopo essere uscito dalla casa di Morisi, gli hanno trovato nello zaino una boccetta “da 125 ml” contenente del liquido trasparente che lui stesso ha ammesso essere Ghb, la cosiddetta “droga dello stupro”. Il ventenne nella vita fa il modello. E l’escort.
La cocaina nei libri
Intorno alle 17.15, i militari bussano alla porta di casa Morisi. Dalle foto scattate da un vicino, oltre ai due romeni si vede un uomo sulla cinquantina con un cappello rosso. “È un amico di Morisi”, sostiene Cristina, che vive nell’appartamento di sotto e dice di aver visto quella persona già altre volte in compagnia di Morisi. Ma di un “quarto uomo” non c’è traccia nelle carte dell’inchiesta.
L’ex spin doctor di Salvini addosso non ha droghe, è pulito. E ammutolito. A parlare per lui sono le stanze e i piatti. Ne vengono sequestrati due. Dal verbale agli atti: “Un piatto di ceramica colore bianco con sopra sostanza pulviscolare di colore bianco sottoforma di cristalli, verosimilmente cocaina, accanto a tessere plastificate e una banconota arrotolata da 20 euro”; “un piatto con sopra del residuo di sostanza pulviscolare di colore bianco, posto sopra il bracciolo di un divano vicino alla libreria”. I carabinieri frugano in quella libreria, al primo piano dell’appartamento di Morisi, e salta fuori una bustina di nylon gialla, con 0.31 grammi di cocaina. “Era nascosta in un libro di colore verde”.
Morisi, difeso dall’avvocato Fabio Pinelli, quel 14 agosto si è rifiutato di firmare il verbale di perquisizione e sequestro.
La procura di Verona, diretta da Angela Barbaglio, non lo ha ancora interrogato. “Il flacone di Ghb non è suo”, sostengono i legali che lo seguono. Il contrario di quello che invece il modello romeno – assistito dall’avvocata Veronica Dal Bosco – ha raccontato ai carabinieri in quel 14 agosto, il giorno del cortocircuito della Bestia.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LUCA MORISI, DROGA E INCONTRI GAY A PAGAMENTO: INDAGATO ANCHE UNO DEI DUE ROMENI

Settembre 29th, 2021 Riccardo Fucile

GLI INQUIRENTI STANNO VERIFICANDO SE IL GIRO DI RAGAZZI ERA PIU’ AMPIO

Incontri a pagamento con cessione di droga. Luca Morisi, l’ex responsabile della comunicazione social di Matteo Salvini, non è l’unico indagato nell’inchiesta sulla cessione di stupefacenti. La stessa accusa è stata contestata a uno dei due rumeni che la sera del 14 agosto furono ospitati nell’appartamento di Palazzo Moneta, a Belfiore, in provincia di Verona.
La conferma arriva dalla sua avvocata d’ufficio, Veronica Dal Bosco, che ha ricevuto la notifica della nomina a Ferragosto, ma finora non ha mai avuto nessun contatto con il suo assistito. «Era soltanto indagato, non c’erano urgenze che riguardassero il caso, lui non mi ha cercato e non l’ho fatto nemmeno io», dice stupita da tanta attenzione. Fermati dai carabinieri dopo essere andati via dalla casa di Morisi, sono proprio i due rumeni a rivelare a verbale che il flacone che uno dei due nasconde nello zaino contiene Ghb, la cosiddetta «droga dello stupro».
Secondo la loro versione gliel’ha data gratis Luca Morisi ed è per questo che lui oggi è indagato. Ma i due non dicono soltanto questo.
Spiegano di aver avuto contatti con lo spin doctor di Salvini (che si è poi dimesso il primo settembre) attraverso un sito di incontri omosessuali (Grindr) e di aver partecipato alla serata assieme a un’altra persona, un italiano sui 50 anni
Una notte a sfondo sessuale – stando alla loro versione – conclusa con il flacone regalo
Le analisi sul contenuto di quel flacone affidate al laboratorio di Verona cominceranno nei prossimi giorni, per avere l’esito ci vorranno settimane.
Ma in questa storia dai contorni ancora molto indefiniti non è soltanto il tipo di droga il punto da chiarire. I due rumeni hanno parlato di un quarto uomo.
La difesa di Morisi nega che ci fossero altre persone nell’appartamento. Ma perché i due giovani avrebbero dovuto mentire? Altra questione da chiarire: i carabinieri che hanno fermato i due rumeni dai quali poi si è arrivati all’inventore della «Bestia» social della Lega, li hanno controllati per caso, come dice la versione ufficiale, oppure li stavano seguendo da tempo?
«Sono due persone che risultano senza fissa dimora e che sono incappati in un controllo di assoluta routine. Non risulta nessuna attività pregressa sul loro conto» giura un inquirente
I carabinieri stanno cercando di risalire al fornitore delle sostanze stupefacenti, sia quella del flacone, sia la cocaina trovata a casa dell’ex social media manager. E stanno verificando se in realtà il giro dei ragazzi che frequentavano l’appartamento di Morisi dietro compenso possa essere ben più ampio.
(da Il Corriere della Sera)

argomento: Politica | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.944)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (300)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Settembre 2021
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Ago   Ott »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • SIAMO DIVENTATI I VIGLIACCHI D’EUROPA: L’ITALIA NON MANDERÀ I SUOI SOLDATI IN GROENLANDIA PER L’ESERCITAZIONE “ARCTIC ENDURANCE”, L’OPERAZIONE EUROPEA NELL’ISOLA DI GHIACCIO NATA COME RISPOSTA ALLE MINACCE DI ANNESSIONE DI TRUMP
    • ECCO IL VERO RECORD DEL GOVERNO MELONI: LA SPESA PER CONSULENTI ED ESPERTI. NEL 2026 PALAZZO CHIGI STIMA DI SGANCIARE OLTRE 23 MILIONI DI EURO PER GLI UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE, OVVERO LE “TRUPPE” ASSUNTE SU BASE FIDUCIARIA DA PREMIER, VICEPREMIER E MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO
    • AL PRONTO SOCCORSO DI SENIGALLIA, IN PROVINCIA DI ANCONA, UN MALATO ONCOLOGICO È STATO COSTRETTO A STENDERSI A TERRA PER OLTRE 8 ORE IN ATTESA DI UNA BARELLA SU CUI SDRAIARSI
    • ECCO A COSA SERVE IL GIORNALISMO LIBERO: L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI ROMA CHE VEDE INDAGATI PER CORRUZIONE E PECULATO I MEMBRI DEL COLLEGIO DEL GARANTE DELLA PRIVACY ARRIVA DOPO LE INCHIESTE DI “REPORT” ED È L’ULTIMO SVILUPPO DI UN LUNGO SCONTRO TRA LA TRASMISSIONE DI SIGFRIDO RANUCCI E L’AUTORITÀ, CHE HA COINVOLTO LA POLITICA
    • ISMAELE LA VARDERA COLPISCE ANCORA: DOPO AVER PRESO PER IL CULO MELONI, SALVINI E GIORGETTI FACENDOSI CANDIDARE A SINDACO DI PALERMO PER REALIZZARE UN FILM FARSA SULLA POLITICA, ORA HA SBUGIARDATO RENATO SCHIFANI, RIUSCENDO A FAR STANZIARE UN MILIONE DI EURO A COMUNI INESISTENTI PER DIMOSTRARE COME I SOLDI IN SICILIA SIANO DATI AD MINCHIAM
    • AVVISATE LA “CHEERLEADER DI TRUMP”, GIORGIA MELONI: AGLI ITALIANI L’IMPERIALISMO DI DONALD STA SUL CAZZO: PER IL 73% GLI STATI UNITI NON POSSONO PIÙ ESSERE CONSIDERATI UNA PIENA DEMOCRAZIA
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA