Destra di Popolo.net

SALVINI FA DIETROFRONT: NIENTE UCRAINA, VA IN POLONIA DOVE NON PIOVONO BOMBE

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

AVEVA DETTO CHE SAREBBE ANDATO A LEOPOLI MA SI E’ GIA’ CACATO SOTTO

Matteo Salvini è al lavoro per organizzare una missione in Polonia, vicino al confine con l’Ucraina. E’ quanto ha anticipato lo stesso segretario leghista ai parlamentari, riuniti stamane.
L’organizzazione del viaggio nella zona dove stanno confluendo le migliaia di profughi in fuga dall’Ucraina sarebbe a buon punto e la missione dovrebbe svolgersi tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima.
Questo è quanto avrebbe comunicato Matteo Salvini ai suoi parlamentari, nel corso dell’incontro di questa mattina al teatro Umberto di Roma.
In una recente conferenza stampa, l’ex ministro degli interni aveva avanzato l’ipotesi di andare in Ucraina per “frapporsi tra le bombe e il popolo, tra il popolo e i missili“, auspicando un marcia della pace, “magari lanciata dal Santo Padre”.
Niente più Leopoli, ora al massimo si va in Polonia, non si sa mai che l’amico Putin faccia qualche scherzo…

(da Globalist))

argomento: Politica | Commenta »

BRINDO ALLA MORTE DELLA BORSA RUSSA”: A MOSCA STANNO COMINCIANDO A ROMPERSI LE PALLE DELLA GUERRA DI PUTIN

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

COSÌ L’ECONOMISTA ALEXANDER BUTMANOV HA MESSO IN SCENA UNA SINGOLARE PROTESTA IN DIRETTA TV: UN BEL BRINDISI AL CROLLO DEI MERCATI FINANZIARI – LA FACCIA ALLIBITA DELLA CONDUTTRICE SPIEGA BENE IL CLIMA CHE SI RESPIRA DA QUELLE PARTI

Un “suicidio” in diretta sulla tv russa. Alexander Butmanov, economista, ha letteralmente brindato alla morte della Borsa di Mosca per effetto delle sanzioni occidentali contro il presidente Vladimir Putin a seguito della invasione in Ucraina.
Una “bomba nucleare finanziaria” che per ora colpito pesantemente gli oligarchi e il presidente, ma che presto travolgerà i comuni cittadini russi per effetto di inflazione, debito pubblico e deprezzamento del rublo.
La scena, di per sé comica, rivela però il malessere che in ampie fette della popolazione russa sta crescendo per la folle campagna bellica del Cremlino contro i “fratelli ucraini”.
Una preoccupazione che, è la speranza di molte segreterie occidentali, potrebbe portare a una sorta di “golpe bianco” contro Putin. Per il momento, però, a rischiare di più sarà probabilmente Butmanov, per la sua plateale provocazione contro il regime.
E la faccia della giornalista conduttrice seduta accanto a lui, che lo guarda con gli occhi sbarrati in un misto di stupore e terrore, la dice lunga sul clima che si respira ancora a Mosca.
Tutto è andato in scena il 2 marzo sul canale YouTube di RBC Investments. Butmanov, fondatore del club di investimento Soyuzniki ed esperto di strategie azionarie, è ospite dello speciale Trading in a New Way dedicato al trading.
L’esperto prima saluta la presentatrice Elina Tikhonova anticipando che non avrebbe detto “buon pomeriggio”. Quando la padrona di casa gli chiede perché, Butmanov sottolinea ovviamente gli indicatori di una crisi finanziaria epocale.
Alla domanda se sarebbe rimasto o meno nella professione, sfodera il colpo di scena: “Lavorerò come Babbo Natale, come 25 anni fa”. Quindi da sotto al tavolo estrae una bottiglia di acqua frizzante e brinda alla “morte” del mercato azionario.
La Tikhonova prende le distanze: “Non intendo commentare in alcun modo questo flash mob”. “Mando i miei saluti a Sergei Usichenko – ha concluso imperterrito Butmanov – che ha bevuto 13 anni fa fino alla morte del mercato azionario. Oggi bevo soda. Caro mercato azionario, ci eri vicino, interessante. Riposa in pace, caro compagno”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

IL SEQUESTRO DEGLI YACHT DEGLI OLIGARCHI RUSSI IN EUROPA

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

BLOCCATI IN FRANCIA E IN GERMANIA PRIMA CHE FUGGISSERO

Nella notte in Francia è stato sequestrato lo yacht dell’oligarca russo Igor Sechin, amministratore delegato di Rosneft, compagnia petrolifera di proprietà in maggioranza del Cremlino e con sede a Mosca.
A rendere noti i fatti è stato il ministero dell’Economia di Parigi in una nota. Jean-Yves Le Drian, titolare del dicastero, ha riferito che l’operazione rientra nelle sanzioni mirate decise dall’Unione europea.
La lussuosa imbarcazione di 86 metri – che si chiama “Amore Vero” – era arrivata a La Ciotat, in Provenza, tra Marsiglia e Tolone, lo scorso 3 gennaio, e sarebbe dovuta restare lì fino ad aprile per alcune riparazioni.
“Al momento del controllo – riferiscono fonti di governo – lo yacht stava prendendo delle disposizioni per salpare in tutta fretta senza aver completato i lavori di manutenzione previsti”.
Al termine del controllo da parte delle Dogane francesi “è stato osservato che questo tentativo di uscita dalle acque territoriali francesi costituiva una infrazione alle sanzioni dell’Ue”. Pertanto la nave è stata sequestrata – osserva il ministro dell’Economia Bruno Le Maire – e ringraziamo le Dogane per questo sequestro realizzato nell’ambito dell’entrata in vigore delle sanzioni dell’Ue nei confronti della Russia”.
Una notizia simile era arrivata a Amburgo, dove le autorità tedesche hanno sequestrato sempre in mattinata uno yacth da 600 milioni all’oligarca Alisher Usmanov, che l’Unione europea aveva segnalato in quanto “vicino a Putin”. L’oligarca è diventato miliardario grazie alle attività della Metalloinvest, società mineraria e metallurgica russa specializzata nella produzione di acciaio. Fino al 2018 è stato anche titolare del 30% della squadra di calcio inglese dell’Arsenal. Usmanov ha rapporti anche con l’Italia: possiede una casa in Sardegna, diverse altre ville sparse a sud e a nord di Porto Cervo, dove ha fatto costruire a sue spese un molo solo per permettere al suo mega yacht di attraccare.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

SCENE INCREDIBILI: IN UCRAINA GRUPPI DI CITTADINI HANNO ASSALTATO I CARRI ARMATI RUSSI A MANI NUDE AL GRIDO DI “INVASORI, ASSASSINI!”

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

E’ SUCCESSO A MELITUPOL, NEL SUD DEL PAESE, E A KUPIANSK, VICINO KHARKIV

Ucraini furiosi sono stati filmati mentre urlavano “invasori, assassini” e bloccavano un convoglio dell’esercito – mentre un soldato russo sparava colpi di avvertimento in aria. Un secondo video mostrava un altro gruppo di ucraini senza paura che saltava su un veicolo militare russo mentre sventolava bandiere blu e gialle
I filmati sono emersi mentre le forze di Mosca continuano la loro invasione del paese, e soldati e cittadini ucraini resistono ferocemente contro l’esercito di Vladimir Putin.
Il primo video mostra 30 ucraini che affrontano un convoglio militare russo composto da almeno sei veicoli a Melitupol, nel sud del Paese, fermando l’avanzata della colonna. I coraggiosi uomini e donne affrontano imperterriti la mitragliatrice armata da un russo che esce dal 4×4 dirigendosi verso il convoglio e li minaccia con l’arma prima di sparare in aria.
I manifestanti fermano il convoglio militare russo a mani nude e lanciano imprecazioni contro i soldati invasori. Nel video si sentono ucraini furiosi che marchiano i russi come “invasori” e “assassini” prima che una truppa armata spari in aria per avvertire i manifestanti di lasciare la strada.
Ma gli ucraini si rifiutano di fare marcia indietro e il soldato russo torna di nuovo nel suo veicolo blindato 4×4, che lampeggia con luci blu. Un camion blindato si avvicina quindi ai manifestanti ucraini in quello che sembra essere un tentativo di costringerli a fare marcia indietro, ma i cittadini senza paura tengono duro.
Nel filmato si vedono diverse persone cercare di spingere fisicamente indietro il camion mentre avanza suonando il clacson nel tentativo di liberare la strada ai sei veicoli contrassegnati con Z che aspettano dietro.
I manifestanti vengono infine respinti dal veicolo russo, che riesce a costringerli a lasciare la strada, anche se gli ucraini continuano a lanciare insulti agli uomini di Putin mentre avanzano.
Un secondo filmato da Kupiansk, vicino alla seconda città più grande dell’Ucraina, Kharkiv, sembra mostrare almeno 30 ucraini che corrono e saltano su un veicolo blindato russo, con un uomo che tenta di sfondare il parabrezza.
Il 4×4 sembra farsi largo tra la folla, allontanandosi dai manifestanti furiosi, molti dei quali sventolano bandiere ucraine, e spingendone diversi a terra.
Due coraggiosi ucraini sono stati filmati la scorsa settimana mentre cercavano di bloccare da soli l’avanzata di un convoglio militare russo, in scene che ricordano il “tank man” di piazza Tienanmen che bloccava le forze cinesi nel 1989.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

QUANTO DURERA’ LA GUERRA IN UCRAINA?

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

IL FATTORE TEMPO GIOCA CONTRO PUTIN

Quanto durerà la guerra in Ucraina? Dopo sette giorni dall’inizio dell’invasione russa le operazioni militari di Mosca sono diventate più estese e distruttive.
Vladimir Putin ha conquistato la città di Kherson e stanotte i bombardamenti a Kiev sono i più estesi dall’inizio della guerra secondo gli inviati dei media.
Il motivo della recrudescenza è facile da comprendere: la Russia non si aspettava tutta questa resistenza da parte dell’esercito e del popolo ucraino. Nei piani di Putin c’era la classica guerra-lampo, tanto che lo Zar si aspettava di entrare a Kiev entro 48 ore dall’inizio delle ostilità. Invece è andata diversamente. Ecco perché oggi i piani dei russi stanno cambiando.
Come? In primo luogo va segnalato che oltre alla resistenza ucraina anche le difficoltà logistiche hanno rallentato Mosca.
Ma, racconta oggi il Corriere della Sera, gli aggiustamenti sono già in corso. Una relazione dell’intelligence degli Stati Uniti indirizzata ai deputati e ai senatori Usa e datata 28 febbraio sosteneva che ai russi serviva un’altra settimana per stringere d’assedio Kiev. Poi ci vorrà un mese per far cadere la Capitale.
E altre 4 o 6 settimane per prendere il controllo dell’intero paese.
Ma il fattore tempo continuerà a essere importante anche se alla fine Mosca dovesse davvero prendere Kiev entro la fine di marzo o l’inizio di aprile. E questo perché il conflitto, secondo i funzionari della Difesa Usa, potrebbe durare altri dieci o venti anni.
C’è da sottolineare che non si tratta di un conto lineare. Perché le armi dell’Occidente a Zelensky possono permettere all’Ucraina di resistere ancora più a lungo. O, peggio (per i russi), organizzare una resistenza anche dopo la conquista.
Ora però la domanda è: quanto può resistere invece Putin? Il Dipartimento del Tesoro Usa sostiene che le sanzioni avranno effetto nel tempo. Non si parla di un orizzonte temporale di mesi ma di anni, forse decenni.
E bisogna anche pensare che probabilmente le stesse sanzioni potrebbero avere la necessità di essere affinate e targettizzate ulteriormente. Il blocco delle forniture tecnologiche invece punta a fermare l’esercito russo.
Un potere che scricchiola
D’altro canto c’è davvero la possibilità concreta che il sistema delle sanzioni e le spese di guerra portino la Russia verso la bancarotta. «Presto il suo unico asset, gli idrocarburi, non varrà nulla. Li venderanno a Cina e Corea del Nord a prezzi più bassi. Putin sta distruggendo la Russia», ha detto ieri Davide Serra di Algebris.
La Banca Centrale russa ha già dovuto raddoppiare il tasso di sconto per frenare la fuga di capitali. Il crollo del rublo accelererà la perdita di potere d’acquisto dei russi. E il potere di Putin potrebbe cominciare a scricchiolare.
Quello che si vede da fuori è relativamente poco: qualche segnale di preoccupazione dagli oligarchi un tempo fedeli e le manifestazioni pacifiste represse con arresti. Ma dentro la situazione potrebbe essere diversa.
Un tweet di Anonymous ha fatto sapere che le informazioni sull’attentato nei confronti del presidente Zelensky che sarebbe stato sventato dall’intelligence ucraina sono arrivate dal Russian Federal Security Service (FSB). Se questo è vero, significa che anche al Cremlino c’è chi non ha alcuna fretta di concludere la guerra in Ucraina. E non ha alcuna intenzione di aiutare Putin nella sua guerra lampo. Perché il fattore tempo oggi conta più di tutti.
(da Open)

argomento: Politica | Commenta »

A MARIUPOL, IN SOCCORSO DELLA RESISTENZA UCRAINA, SONO ARRIVATI GLI UOMINI DEL BATTAGLIONE AZOV, UN CORPO FORMATO DA 2500 UOMINI FRA NAZIONALISTI UCRAINI E VOLONTARI STRANIERI DI ESTREMA DESTRA

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

IL BATTAGLIONE HA PUBBLICATO UNA SERIE ISTRUZIONI DI GUERRIGLIA PER LA POPOLAZIONE … SE I RUSSI ENTRANO IN CITTA’ QUELLI DELLA AZOV PRONTI A SCATENARE UN INFERNO

La resistenza ucraina a Mariupol conta molto sull’agguerrito Battaglione Azov, formato da 2500 uomini, fra nazionalisti ucraini e volontari stranieri di estrema destra, comandato da Denys Prokopenko.
L’Azov ha diffuso su internet istruzioni di guerriglia per la popolazione che danno un’idea delle tattiche: «Bloccare le strade percorse dai mezzi di rifornimenti russi con alberi, reti, cancelli, dar fuoco ai boschi. Chi ha armi con visori ottici può mirare, a distanza senza uscire allo scoperto, alle ruote dei veicoli russi per fermarli. Ingannate il nemico bruciando pneumatici e paglia per far fumo e dar l’impressione che ci siano già stati bombardamenti nel villaggio».
Anche se noto come “battaglione” ha le dimensioni di un reggimento che comprende due battaglioni di fanteria, un battaglione carri e vari plotoni specializzati, fra cui uno per la «difesa chimica, biologica, nucleare e radiologica».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

COM’ERA LA STORIELLA CHE PUTIN NON COLPIVA I CIVILI? I BOMBARDAMENTI RUSSI COLPISCONO SCUOLE, OSPEDALI, EDIFICI RESIDENZIALI

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

LE IMMAGINI SCIOCCANTI DI UN PADRE CHE PIANGE SUL CADAVERE DEL FIGLIO A MARIUPOL: LA CITTÀ DELL’UCRAINA SUDORIENTALE È SOTTO ATTACCO CONTINUO DA PIÙ DI UN GIORNO. MANCANO ACQUA, ENERGIA ELETTRICA, RISCALDAMENTO. E PRESTO I RUSSI TAGLIERANNO ANCHE I RIFORNIMENTI DI CIBO

E meno male che Putin non colpisce i civili! Nelle ultime ore i bombardamenti russi si sono intensificati, e colpiscono scuole, ospedali, edifici residenziali.
Sui media di tutto il mondo stanno rimbalzando alcune immagini scioccanti da Mariupol, come quella di Serhii, un uomo che piange sul cadavere del figlio teenager, Iliya, all’interno di un reparto maternità convertito in un ospedale da campo della città dell’Ucraina sud-orientale.
Sono centinaia i civili morti a Mariupol , che è sotto bombardamento costante da più di 24 ore: mancano acqua, energia elettrica e riscaldamento, e, secondo quanto sostiene il governo ucraino, presto i russi taglieranno anche i rifonimenti di cibo. Le persone non possono scappare perché le ferrovie sono saltate in aria e le strade bloccate. Nel frattempo Putin ha bombardato anche una scuola a Chernihiv, nel nord ovest del paese, e sta preparando lo sbarco a Odessa.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

L’ULTIMA BALLA DI SALVINI: DICE CHE STA ORGANIZZANDO CON CARITAS E SANT’EGIDIO LA TRASFERTA DI PACE IN UCRAINA MA VIENE SMENTITO DALLE DUE ASSOCIAZIONI: “MAI SENTITO“

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

VADA A FARLE IN RUSSIA, MA NON HA LE PALLE

Parole, parole, parole.
La missione di pace annunciata ieri, davanti alle telecamere, da Matteo Salvini sembra essere lodevole. Ma il leader della Lega ha citato due enti che, da sempre, agiscono per la pace nel mondo e per aiutare tutte le persone in difficoltà per colpa della guerra (come quella in Ucraina) e delle carestie: Caritas e Comunità di Sant’Egidio.
L’ex ministro, infatti, ha detto di averli già contattati, ma nel giro di 24 ore sono arrivate già le smentite da parte di tutti.
“Sto ragionando con l’ambasciata italiana, la Caritas e Sant’Egidio”, aveva detto mercoledì Matteo Salvini facendo riferimento ai suoi contatti – anche con il premier polacco – per l’organizzazione di una manifestazione di pace in Polonia a cui avrebbe partecipato in prima persona.
Ma oltre alla stampa, ha avvisato realmente i diretti interessati? Secondo quanto riportato da fonti citate da Il Fatto Quotidiano, la risposta è “no”.
“Alla Caritas nessuno ha parlato con Salvini”, fanno sapere dagli uffici dell’organismo pastorale della Cei. “Non conosciamo il merito della proposta e quindi non possiamo esprimerci”.
Avrà parlato almeno con la Comunità di Sant’Egidio, potrebbe pensare qualche sprovveduto ottimista. E invece: “Nessuno ha parlato con Salvini, non ne sappiamo niente”.
Insomma, nessuno dei due enti ha mai ricevuto alcuna comunicazione, neanche per via indiretta, dal leader della Lega per l’organizzazione di questa manifestazione di pace in Ucraina, con la sponda (presunta, a questo punto) anche della Polonia.
Enti citati a loro insaputa
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

L’OMAGGIO DEI QUOTIDIANI ALL’UCRAINA IN COPERTINA

Marzo 3rd, 2022 Riccardo Fucile

TIME, ECONOMIST, CORRIERE DELLA SERA CON LA BANDIERA AZZURRA E GIALLA A TUTTA PAGINA

La solidarietà dei media italiani e di tutto il mondo verso l’Ucraina si esplicita oggi con le scelte che alcuni quotidiani hanno fatto per quanto riguarda la copertina.
Il Corriere della Sera riveste il suo giornale con una bandiera dell’Ucraina realizzata a chiazze dal pittore Mimmo Paladino, tra i principali esponenti della Transavanguardia italiana, movimento artistico teorizzato e promosso da Achille Bonito Oliva.
Sul retro una citazione di Volodymyr Zelenzky: “Abbiamo dimostrato che siamo come voi. Mostrateci che siete al nostro fianco, che non ci abbandonate”.
All’interno un editoriale del direttore del quotidiano, Luciano Fontana, dal titolo “Perché siamo tutti ucraini”.
In Italia un’operazione simile era stata fatta dal Foglio: il giornale diretto da Claudio Cerasa aveva mostrato in prima pagina nell’edizione del 25 febbraio, all’indomani dell’invasione di Putin, una bandiera “alla rovescia” dell’Ucraina realizzata dall’artista Luca Vitone.
Il presidente Zelensky viene citato oggi anche sulla copertina di Time, il celebre settimanale americano.
Pennellate di giallo e azzurro e la scritta: “La vita vincerà sulla morte e la luce vincerà le tenebre”. Sotto l’immagine di copertina, la dedica: “Volodymyr Zelensky e gli eroi dell’Ucraina”.
L’Economist di oggi fa una scelta simile: una bandiera dell’Ucraina che “sanguina” nel punto in cui le due bande colorate si incontrano.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (38.775)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Aprile 2026 (225)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2022
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • PETER, L’UOMO SOLO AL COMANDO CHE HA SPEZZATO IL MONOLITE: IL VINCITORE DELLE ELEZIONI UNGHERESI HA 45 ANNI, È UN CONSERVATORE EUROPEISTA
    • “ABBIAMO SCAMBIATO IL DECORO PER ARTIFICIO E L’IMMEDIATEZZA PER AUTENTICITÀ” . ALDO GRASSO FA IL PELO E IL CONTROPELO ALLA CLASSE POLITICA ITALIANA: “ESSERE ‘ELETTI’ È UN COMPITO ESIGENTE, CHE IMPLICA COMPETENZA, MISURA, RESPONSABILITÀ: UNA FORMA VISIBILE DI ECCELLENZA CIVICA. INVECE ASSISTIAMO A RISSE DA TALK SHOW, VEDIAMO GESTI INDECOROSI, IMPROVVISAZIONI ELEVATE A METODO, FINO ALL’INVOCAZIONE DI MIRACOLI DA PARTE DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA GIANCARLO GIORGETTI
    • AVVISATE LA “TRUMPETTA” GIORGIA MELONI: L’81,7% DEGLI ITALIANI È PREOCCUPATO PER LA GUERRA DEL TYCOON IN IRAN. A TERRORIZZARE I CITTADINI SONO SOPRATTUTTO LE CONSEGUENZE ECONOMICHE, DI CUI SI VEDONO GIÀ GLI EFFETTI: IL 47,6% TEME LE RIPERCUSSIONI SUI PREZZI DI COMBUSTIBILI, MATERIE PRIME E BENI ALIMENTARI
    • PIANTEDOSI E’ SOLO LA PUNTA DELL’ICEBERG CLAUDIA CONTE
    • IL NUOVO PORCELLUM E IL SILENZIO DI MELONI
    • MINISTRI TRA VIAGGI ED HOTEL, QUEI 2,5 MILONI DI RIMBORSI
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA