TRUMP COME I BOSS MAFIOSI: “IL VENEZUELA DARA’ AGLI USA 50 MILIONI DI BARILI DI PETROLIO, LI GESTIRO’ IO E DISTRIBUIRO’ I PROVENTI”
IMMAGINIAMO A CHI… ALTRO CHE LAMENTARSI DELLA MICROCRIMINALITA’ QUANDO IL MONDO E’ IN MANO A GRANDI CRIMINALI
Il Venezuela consegnerà agli Stati Uniti tra i 30 e i 50 milioni di barili di petrolio. Che
sarà «di alta qualità». Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha anche precisato che il greggio sarà venduto a prezzo di mercato e i proventi saranno sotto il suo controllo. «I proventi saranno gestiti da me, in qualità di Presidente degli Stati Uniti d’America, per garantire che siano utilizzati a beneficio del popolo del Venezuela e degli Stati Uniti!», ha spiegato su Truth Social. «Ho chiesto al Segretario all’Energia Chris Wright di
attuare immediatamente questo piano. Il petrolio sarà trasportato da navi cisterna e portato direttamente ai moli di scarico negli Stati Uniti».
L’operazione Maduro
Gli Stati Uniti non hanno ancora reso noto il bilancio delle vittime del blitz che ha portato all’estradizione di Nicolàs Maduro. Caracas non ha nemmeno fornito un numero delle vittime, ma l’esercito ha pubblicato un elenco di 23 nomi dei suoi caduti. Alcuni funzionari venezuelani hanno affermato che gran parte del contingente di sicurezza di Maduro è stato ucciso «a sangue freddo». Cuba ha dichiarato che 32 membri dei suoi servizi militari e di intelligence in Venezuela sono stati uccisi. La presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodríguez, ha dichiarato una settimana di lutto per i membri dell’esercito uccisi nel raid. Maduro, 63 anni, si è dichiarato non colpevole dalle accuse di droga. Ha affermato di essere un “uomo perbene” e di essere ancora presidente del Venezuela, mentre si trovava in un tribunale di Manhattan, ammanettato alle caviglie e con indosso la divisa arancione e beige da carcerato.
Il petrolio
Per ora Trump sembra voler collaborare con Rodriguez e altri alti funzionari del governo rovesciato Sulla base dei recenti prezzi del petrolio venezuelano, l’accordo potrebbe valere fino a 1,9 miliardi di dollari. I funzionari statunitensi devono ancora delineare un quadro giuridico che autorizzi il petrolio venezuelano. Sebbene gli Stati Uniti abbiano accusato le petroliere venezuelane di aver violato le sanzioni statunitensi per spedire petrolio iraniano e venezuelano. Trump ha anche
suggerito che gli Stati Uniti contribuiranno a ricostruire le infrastrutture petrolifere del paese. A beneficio di grandi compagnie petrolifere come Exxon Mobil e Conoco Phillips, colpite dalla nazionalizzazione del petrolio venezuelano da parte dell’ex presidente Hugo Chavez.
Il problema Cabello
L’amministrazione Trump ha avvisato il ministro degli Interni Diosdado Cabello che potrebbe essere in cima alla lista dei bersagli se non aiuta Rodríguez a soddisfare le richieste degli Stati Uniti e a mantenere l’ordine. Cabello, che controlla le forze di sicurezza accusate di diffuse violazioni dei diritti umani, è uno dei pochi fedelissimi di Maduro. Intanto si è fatto vedere per le strade del Venezuela, pattugliando con le forze di sicurezza: «Sempre leali, mai traditori. Il dubbio è tradimento!». Gli Stati Uniti stanno inoltre facendo pressione sul governo venezuelano ad interim affinché espellano i consiglieri ufficiali di Cina, Russia, Cuba e Iran.
(da agenzie)
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