A RISCHIO ANCHE L’ALLEANZA PD-LORENZIN
DOPO LA ROTTURA CON I RADICALI, SI PROFILA UN ALTRO ABBANDONO… LITE SUL SIMBOLO CON LA MARGHERITA GESTITO DAGLI AVVOCATI DEL PARTITO DI RUTELLI
Nuovi guai per la coalizione che si sta costruendo intorno al Pd: dopo il fallimento della trattativa con i radicali di Emma Bonino, scoppia il caso di “Civica popolare”, la lista che fa riferimento ai centristi di Lorenzin e Dellai.
Al centro della querelle il simbolo con la margherita che i civici intendono utilizzare insieme al nome della ministra della salute.
Un fiore reclamato in esclusiva dagli avvocati che gestiscono il simbolo del partito di Rutelli confluito nel Pd.
«La nostra intenzione — spiega Lorenzo Dellai – è servirci del simbolo utilizzato in Trentino nel ’98 che è graficamente diverso dalla Margherita nazionale. Certo è curioso che i liquidatori di un ex partito pongano problemi che riguardano un progetto che guarda al futuro: vediamo in queste ore di fare gli approfondimenti giuridici, ma non riesco a capire la logica».
Sta di fatto che nelle riunioni di queste ore tra i civici popolari si starebbe valutando l’ipotesi di rompere con il Pd e correre da soli.
Per Dellai «sarebbe una scelta autolesionistica», e tuttavia altri — la componente proveniente da Alternativa popolare — spingono per la linea dura e la presentazione autonoma della lista. Mandando così a monte il progetto di coalizione renziana, che a quel punto si limiterebbe a Pd e “Insieme” (i superstiti di Campo Progressista).
(da “La Stampa”)
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