APPROVATO IL “DECRETO FARE”, ECCO COSA PREVEDE…SEGUIRA’ LETTERA E TESTAMENTO
BOLLETTE MENO CARE, CREDITO AGEVOLATO PER LE AZIENDE PER L’ACQUISTO DI NUOVI MACCHINARI, IMPIGNORABILITA’ DELLA PRIMA CASA, RILANCIO DELL’AGENDA DIGITALE
“Tante misure concrete, per rilanciare l’economia”: è il premier Enrico Letta a chiarire il senso
ed i punti chiave del “decreto fare”, approvato dal Cdm in serata dopo una riunione fiume, durata diverse ore.
I provvedimenti spaziano dal fisco, alle infrastrutture, all’edilizia, all’energia, la scuola e l’università e le semplificazionioni burocratiche: in tutto un’ottantina di articoli. Torna la mediazione civile obbligatoria che consentirà il taglio di un milione di processi in cinque anni. Sul tavolo ci sono anche bollette meno care, credito agevolato e semplificazioni per le aziende.
Giustizia.
Per la giustizia civile ci sarà lo smaltimento di 1 milione e 200mila pratiche arretrate
Pubblica amministrazione.
Nel decreto c’è “una norma rivoluzionaria per i cittadini italiani che potranno pretendere un indennizzo se la pubblica amministrazione non rispetta i tempi, previsti per una procedura”, rileva Letta.
Impignorabilità della prima casa.
Tra le novità , diverse riguardano Equitalia: il Cdm ha dato via libera alla norma che stabilisce l’impignorabilità della casa se risulta che il proprietario possiede solo quell’immobile.
Rate Equitalia.
E’ stata approvata una norma che stabilisce che il debitore che ha rateizzato il suo debito con Equitalia potrà continuare a beneficiare della rateizzazione fino ad un massimo di 8 rate non pagate, anche se consecutive. Oggi invece la legge prevede che il beneficio della rateizzazione decada dopo due rate consecutive non onorate.
Imprese, bonus per l’acquisto dei nuovi macchinari.
Si tratta di prestiti agevolati ad un tasso pari alla metà di quello di mercato, grazie a 5 miliardi della cassa depositi e prestiti messi a disposizione di quelle imprese che vogliono comprare nuovi macchinari, fino a 2 milioni di investimenti per ciascuna azienda. I finanziamenti verranno concessi entro il 2016.
Infrastrutture.
Il decreto, ha spiegato Letta, prevede lo sblocco di cantieri in tutto il Paese.
Lavori per un totale di circa 3 miliardi di euro in piccole, medie e grandi opere, con una ricaduta a livello occupazione di almeno 30mila nuovi posti di lavoro (20 mila diretti, 10 mila indiretti), continua il ministero delle Infrastrutture.
Risparmi sulle bollette.
“Sono state adottate misure che consentono di ridurre le bollette energetiche degli italiani di 550 milioni”, spiega il ministro dello Sviluppo economico Flavio Zanonato. Il risultato sarà ottenuto, ha aggiunto, “con l’utilizzo del biodisel e con la modifica del Cip6”.
100 milioni per edilizia scolastica.
Tra i provvedimenti approvati i sono anche norme sull’edilizia scolastica, “un problema enorme: grazie anche all’intervento dell’Inail, abbiamo la possibilità d’accordo di cominciare con 100 milioni di euro per la manuetenzione degli edifici scolastici”
Università .
Si ampliano, inoltre, le facoltà di assumere delle università e degli enti di ricerca per l’anno 2014, elevando dal 20 a 50 per cento il turn-over, ovvero il limite di spesa consentito a rispetto alle cessazioni dell’anno precedente. “Con questo provvedimento si libereranno posti per 1500 ordinari e 1500 nuovi ricercatori” di tipo B, aggiunge Carrozza. Sul fronte università scatta il finanziamento di borse di mobilità per studenti meritevoli e capaci che intendano iscriversi a corsi di laurea in regioni diverse da quelle di residenza.
Meno burocrazia per la cittadinanza.
“Sarà semplificato l’iter della cittadinanza. Saranno date soluzioni a errori burocratici che hanno impedito ai cittadini immigrati di ottenere la cittadinanza italiana”, chiarisce il ministro per l’Integrazione, Cècile Kyenge, presentando la parte del decreto che le compete.
Nautica, stop a tassa piccole imbarcazioni.
La tassa per le imbarcazioni rimane per le grandi barche, viene invece annullata per le piccole imbarcazioni, dimezzata per le imbarcazioni medie, sotto la soglia dei 18-20 metri, chiarisce ancora il ministro Lupi. Per dare aiuto ad “un settore in ginocchio, quello della nautica che era uno dei settori di eccellenza e che rischia di scomparire”.
Suolo.
Via libera anche il disegno di legge in materia di contenimento del consumo del suolo e riuso del suolo edificato. “L’intero governo ha voluto sottolineare che la tutela del suolo è soprattutto tutela del paesaggio, fondamentale per rilanciare il nostro turismo”, spiega il ministro della Cultura Massimo Bray.
Agenda digitale.
Novità anche per quanto riguarda l’agenda digitale. Il decreto riorganizza e rende più snella e operativa la governance. Saranno poi introdotti il domicilio digitale ed il fascicolo sanitario elettronico.
Liberalizzazione wi-fi Internet.
Il provvedimento varato oggi dal governo ha “liberalizzato completamente Internet” nel senso che nell’uso del “wifi non sarà richiesta più l’identificazione personale degli utilizzatori”.
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