Dicembre 1st, 2016 Riccardo Fucile
SUPERATA QUOTA 2.145.000 LETTORI, 29.570 ARTICOLI PUBBLICATI, CENTINAIA DI VISUALIZZAZIONI OGNI GIORNO, 500 FOLLOWERS SU TWITTER, COPERTURA DI 20 GRUPPI SU FB PER CIRCA 300.000 UTENTI… UN BLOG CHE DA NOVE ANNI E TRE MESI FA INFORMAZIONE SENZA PADRONI
Lanciamo, come ogni fine anno, un appello ai nostri lettori, con la premessa che potrebbe essere
l’ultimo, in mancanza di un vostro sostegno concreto.
Nove anni e tre mesi fa abbiamo creato un blog dalla forma “professionale” che copre 18 ore al giorno, sette giorni su sette, con circa 15 articoli ogni 24 ore: tutto questo è garantito solo dal sacrificio personale di pochi che, oltre che a collaborare gratuitamente, devono pure fare fronte alle spese vive per acquisto quotidiani, abbonamenti, manutenzione del sito e rinnovo materiali (circa 5.000 euro l’anno).
Abbiamo raggiunto un successo impensabile, diventando uno dei siti di area più seguiti in Italia e con decine di lettori ogni giorno anche dall’estero, fornendo un servizio gratuito di approfondimento attraverso una linea editoriale coerente.
Se volete metterci nelle condizioni di continuare anche per il 2017, vi chiediamo di darci una mano con un contributo libero per le spese che dobbiamo affrontare ogni mese, non avendo partiti o padrini alle spalle.
Versamenti su ns. postpay potete farli velocemente sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate ricariche indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Novembre 30th, 2016 Riccardo Fucile
SUPERATA QUOTA 2.145.000 LETTORI, 29.570 ARTICOLI PUBBLICATI, CENTINAIA DI VISUALIZZAZIONI OGNI GIORNO, 500 FOLLOWERS SU TWITTER, COPERTURA DI 20 GRUPPI SU FB PER CIRCA 300.000 UTENTI… UN BLOG CHE DA NOVE ANNI E TRE MESI FA INFORMAZIONE SENZA PADRONI
Lanciamo, come ogni fine anno, un appello ai nostri lettori, con la premessa che potrebbe essere l’ultimo, in mancanza di un vostro sostegno concreto.
Nove anni e tre mesi fa abbiamo creato un blog dalla forma “professionale” che copre 18 ore al giorno, sette giorni su sette, con circa 15 articoli ogni 24 ore: tutto questo è garantito solo dal sacrificio personale di pochi che, oltre che a collaborare gratuitamente, devono pure fare fronte alle spese vive per acquisto quotidiani, abbonamenti, manutenzione del sito e rinnovo materiali (circa 5.000 euro l’anno).
Abbiamo raggiunto un successo impensabile, diventando uno dei siti di area più seguiti in Italia e con decine di lettori ogni giorno anche dall’estero, fornendo un servizio gratuito di approfondimento attraverso una linea editoriale coerente.
Se volete metterci nelle condizioni di continuare anche per il 2017, vi chiediamo di darci una mano con un contributo libero per le spese che dobbiamo affrontare ogni mese, non avendo partiti o padrini alle spalle.
Versamenti su ns. postpay potete farli velocemente sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate ricariche indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Novembre 30th, 2016 Riccardo Fucile
SUPERATA QUOTA 2.145.000 LETTORI, 29.570 ARTICOLI PUBBLICATI, CENTINAIA DI VISUALIZZAZIONI OGNI GIORNO, 500 FOLLOWERS SU TWITTER, COPERTURA DI 20 GRUPPI SU FB PER CIRCA 300.000 UTENTI… UN BLOG CHE DA NOVE ANNI E TRE MESI FA INFORMAZIONE SENZA PADRONI
Lanciamo, come ogni fine anno, un appello ai nostri lettori, con la premessa che potrebbe essere
l’ultimo, in mancanza di un vostro sostegno concreto.
Nove anni e tre mesi fa abbiamo creato un blog dalla forma “professionale” che copre 18 ore al giorno, sette giorni su sette, con circa 15 articoli ogni 24 ore: tutto questo è garantito solo dal sacrificio personale di pochi che, oltre che a collaborare gratuitamente, devono pure fare fronte alle spese vive per acquisto quotidiani, abbonamenti, manutenzione del sito e rinnovo materiali (circa 5.000 euro l’anno).
Abbiamo raggiunto un successo impensabile, diventando uno dei siti di area più seguiti in Italia e con decine di lettori ogni giorno anche dall’estero, fornendo un servizio gratuito di approfondimento attraverso una linea editoriale coerente.
Se volete metterci nelle condizioni di continuare anche per il 2017, vi chiediamo di darci una mano con un contributo libero per le spese che dobbiamo affrontare ogni mese, non avendo partiti o padrini alle spalle.
Versamenti su ns. postpay potete farli velocemente sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate ricariche indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Maggio 23rd, 2016 Riccardo Fucile
SUPERATA QUOTA 27.000 ARTICOLI PUBBLICATI, CENTINAIA DI LETTORI OGNI GIORNO, 500 FOLLOWERS SU TWITTER, COPERTURA DI 20 GRUPPI SU FB PER CIRCA 300.000 UTENTI… UN BLOG CHE DA NOVE ANNI FA INFORMAZIONE SENZA PADRONI E PADRINI
Ogni tanto parliamo di noi. 
Che rappresentiamo un’eccezione nel campo dell’informazione di area è ormai risaputo e, come tutte le voci fuori dal coro, siamo persone libere, “status” che ci permette di non farci condizionare da nulla e nessuno.
Possiamo piacere o meno, ma rappresentiamo una delle poche realtà nel panorama editoriale di destra che ha un seguito in Italia e all’estero, fino a essere monitorati da diversi esperti di comunicazione, anche negli Usa.
Se il mondo di destra fosse “normale”, si sarebbe formata spontaneamente una comunità umana di sostegno che farebbe a gara nel bussare alla porta per chiederci “come possiamo darvi una mano?”
Ovviamente questo non accade, una destra seria in Italia non esiste: tutti pronti a inveire e sentenziare sui social, salvo poi rinchiudersi in una costante apatia, in attesa della “fine del mondo” o del ducetto di giornata.
Abbiamo creato un blog dalla forma “professionale” che copre 18 ore al giorno, sette giorni su sette, con circa 15 articoli ogni 24 ore: tutto questo è garantito solo dal sacrificio personale di pochi che, oltre che a collaborare gratuitamente, devono pure fare fronte alle spese vive per acquisto quotidiani, abbonamenti e rinnovo materiali (circa 5.000 euro l’anno).
Non siamo eterni e siamo stanchi di troppa ignoranza, ipocrisia e opportunismo.
Se volete metterci nelle condizioni di continuare, non vi chiediamo di scendere in piazza contro i carri armati, ma solo di darci una mano con un contributo per le spese che dobbiamo affrontare ogni mese da nove anni.
Versamenti su ns. postpay potete farli sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Dicembre 1st, 2015 Riccardo Fucile
9 ANNI DI BATTAGLIE, OLTRE 2 MILIONI DI VISUALIZZAZIONI, 25.000 ARTICOLI PUBBLICATI, UN BLOG CHE NON HA PADRONI E PADRINI
Siamo quasi a fine anno e riteniamo opportuno, per i tanti lettori che ci seguono, comunque la pensino, ricordare a tutti quanto segue:
1) Il nostro blog vive grazie all’opera gratuita di chi si dedica ad esso 365 giorni l’anno, non solo pubblicando articoli, ma facendoli circolare in decine di gruppi Fb e su twitter, attraverso un’operazione capillare di diffusione “scientifica” e mirata.
Il nostro successo e le centinaia di lettori giornalieri si spiegano anche con un metodo che richiede organizzazione, tempo e tanti sacrifici.
2) Lo scopo non è di parlare “solo” a chi è già d’accordo con noi, ma di confrontarci con altre realtà e ambienti, facendo conoscere e apprezzare una destra diversa.
Il riscontro ottenuto dai media nazionali e dalle entrate persino dall’estero testimonia che siamo seguiti anche da ambienti qualificati.
3) Non avendo padroni e padrini, anzi facendoci parecchi nemici proprio perchè non guardiamo in faccia nessuno, è evidente che non godiamo certo di finanziamenti di partiti o di appoggi economici di ambasciate straniere, piduisti o matti vari in circolazione.
Per non parlare dei tanti rancorosi sedicenti destri da tastiera o da giardinetti dal braccino corto.
4) Le sole spese vive del sito di informazione sono di circa 5.000 euro l’anno (tra acquisti giornali, abbonamenti, assistenza tecnica e varie).
Ci rivolgiamo pertanto a voi, lettori e amici, per chiedervi un sostegno concreto idoneo a coprire queste spese vive, aiuto che può manifestarsi in due modi:
a) un contributo minimo mensile da parte di una decina di amici sarebbe sufficiente per permetterci di programmare l’anno a venire.
b) un contributo una tantum per chi preferisse questa soluzione.
Nel primo caso può contattarci su Fb nella pagina del ns. direttore o telefonando al 334-3308075
Nel secondo può farlo subito sia a mezzo postpay che attraverso un bonifico su conti aperti per l’occasione.
Versamenti su ns. postpay potete farli sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
Basterebbe poco per fare un ulteriore salto di qualità : noi abbiamo dimostrato di “esserci”, ora lasciamo a voi la possibilità di dare un segno tangibile di “presenza”.
Decida la vostra coscienza.
argomento: destradipopolo | Commenta »
Ottobre 22nd, 2015 Riccardo Fucile
IL MIRACOLO DI UN BLOG INDIPENDENTE E NON CONFORME
Poche ore fa “destradipopolo” ha superato un altro, probabilmente l’ultimo, traguardo: quello
dei due milioni di visualizzazioni.
Un blog nato otto anni fa per “lucida utopia”, come direbbe un antico maestro, ha gradualmente saputo imporsi all’attenzione della più vasta opinione pubblica con una linea che spesso fa discutere i cultori della “polvere sotto il tappeto”.
Non facciamo parte di quella genia italica che ama saltare sul carro del vincitore, siamo spesso critici e dissacranti: quando a tutti conveniva reggere lo strascico sulle scale di palazzo Grazioli (compresi i fintidestri attuali) abbiamo denunciato i limiti di quella politica e a distanza di anni i fatti ci hanno dato ragione.
Qualcuno ci accusa di essere troppo di sinistra, senza comprendere che è autolesionistico lasciare ad altri temi “nostri”: dalla lotta per la legalità alla difesa dei ceti deboli, dalla denuncia dei privilegi della casta alle battaglie per i diritti civili, la tutela ambientale, la solidarietà .
Rappresentiamo consciamente una parte (e non solo) di quei cinquemilioni e mezzo di italiani che si definiscono di destra e che non vanno più a votare perchè giustamente non si riconoscono in quel teatrino da avanspettacolo dalle tante sigle in cui è diviso il centrodestra attuale.
Non abbiamo la presunzione di essere depositari della verità , ma abbiamo una linea editoriale che fa riferimento a una destra sociale moderna che vede nella legalità , nel merito e nella giustizia sociale i cardini su cui erigere la futura destra vincente.
Ma per costruire un progetto occorre avere una Weltanschauung, una concezione del mondo e della vita e da lì partire per affrontare con pragmatismo le problematiche attuali.
Senza radici non si fa politica, ma solo bassa cucina, compravendite, riforme prostituzionali, caccia miserabile a poltrone e mazzette.
Chi fa informazione non ha steccati: lasciamo ad altri la cura delle greggi di pecoroni, noi preferiamo giocare in campo aperto e confrontarci con tutti.
Perchè non si aggrega su parole d’ordine consunte, ma sull’analisi condivisa e sulla soluzione dei problemi.
Se siamo riusciti a diventare uno dei principali blog d’area italiani, nonostante tutto e tutti, è proprio per la nostra linea informativa di “destra che non c’è”.
Un blog che ogni giorno viene approcciato da centinaia di amici, che in un anno solo dall’estero è visto da circa 10.000 utenti provenienti da 251 Stati.
Un blog in cui il 30,89% entra per richiesta diretta, il 32,35% attraverso motori e chiavi di ricerca, il 33,42% attraverso i social , una suddivisione quasi perfetta.
Un blog infine monitorato dalle maggiori istituzioni (compresa la presidenza del Consiglio e il parlamento) italiane ed europee, dagli enti locali e dai media.
Forse qualcosa vorrà dire.
Non pretendiamo che i tanti gerarchetti della pseudo destra attuale comprendano, ci è sufficiente la stima dei nostri lettori, comunque la pensino.
Per adesso ci fermiamo qua: grazie a tutti per un traguardo che abbiamo raggiunto insieme.
argomento: destradipopolo | Commenta »
Dicembre 5th, 2014 Riccardo Fucile
OTTO ANNI DI VITA, DI INFORMAZIONE E DI BATTAGLIE: DAL NULLA A UN SUCCESSO IMPENSABILE… ORA PERO’ SERVONO SPONSOR E AMICI VERI
Chi ci conosce sa che diciamo le cose come stanno. 
Non è pensabile che “Destra di popolo”, dopo essersi accreditato, contando solo sulle proprie forze e capacità , come uno dei principali blog italiani indipendenti dell’area di destra, dopo otto anni di sacrifici personali, dopo aver pubblicato 19.700 articoli (14 di media al giorno) e aver raggiunto quota 1.846.600 visitatori (800 di media al giorno) possa continuare a sopravvivere in queste condizioni.
Che vuole dire una copertura (e presenza fisica gratuita) giornaliera dell’attualità di 16-18 ore consecutive, sabato, domenica, ferragosto e Natale compresi.
Che vuol dire un esborso tra acquisto giornali, abbonamenti, assistenza tecnica e spese varie che si aggira sui 5.000 euro l’anno di costi puri.
Tutto questo senza aver un sostegno di sponsor che coprano le spese vive.
Spesso nell’indifferenza “concreta” di quel mondo di riferimento cui ci rivolgiamo, se non quando abbiamo addirittura trovato, come interlocutori, opportunisti e parolai.
Per questo motivo non ci resta che rivolgerci a tutti gli amici veri che ci seguono con simpatia e a cui da anni garantiamo un servizio quotidiano professionale e gratuito di informazione libera e indipendente: se volete che “destra di popolo” viva è il momento di darci una mano, non esisterà un’altra occasione.
In due modi: o contattandoci per inserire un vostro banner di sponsorizzazione (sia di genere politico, personale o relativo ad attività commerciali) con relativo documentato ritorno di immagine.
O aderendo a una sottoscrizione a sostegno con un contributo periodico o una tantum.
Con l’obiettivo di coprire almeno le spese vive annuali e poter così programmare la sopravvivenza del servizio per il prossimo anno e permettere nuove iniziative che vorremmo mettere in cantiere.
Decidete voi, noi più di cosi non possiamo umanamente fare.
Perchè, credeteci, anche i miracoli hanno un limite.
—
Chi fosse interessato a una sponsorizzazione può contattare il nostro direttore al num. 334-3308075 per avere ulteriori informazioni.
Chi volesse inviarci un contributo può farlo sia a mezzo postpay che attraverso un bonifico su conti aperti per l’occasione.
Versamenti postpay potete farli sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Dicembre 5th, 2014 Riccardo Fucile
OTTO ANNI DI VITA, DI INFORMAZIONE E DI BATTAGLIE: DAL NULLA A UN SUCCESSO IMPENSABILE… ORA PERO’ SERVONO SPONSOR E AMICI VERI
Chi ci conosce sa che diciamo le cose come stanno.
Non è pensabile che “Destra di popolo”, dopo essersi accreditato, contando solo sulle proprie forze e capacità , come uno dei principali blog italiani indipendenti dell’area di destra, dopo otto anni di sacrifici personali, dopo aver pubblicato 19.700 articoli (14 di media al giorno) e aver raggiunto quota 1.846.600 visitatori (800 di media al giorno) possa continuare a sopravvivere in queste condizioni.
Che vuole dire una copertura (e presenza fisica gratuita) giornaliera dell’attualità di 16-18 ore consecutive, sabato, domenica, ferragosto e Natale compresi.
Che vuol dire un esborso tra acquisto giornali, abbonamenti, assistenza tecnica e spese varie che si aggira sui 5.000 euro l’anno di costi puri.
Tutto questo senza aver un sostegno di sponsor che coprano le spese vive.
Spesso nell’indifferenza “concreta” di quel mondo di riferimento cui ci rivolgiamo, se non quando abbiamo addirittura trovato, come interlocutori, opportunisti e parolai.
Per questo motivo non ci resta che rivolgerci a tutti gli amici veri che ci seguono con simpatia e a cui da anni garantiamo un servizio quotidiano professionale e gratuito di informazione libera e indipendente: se volete che “destra di popolo” viva è il momento di darci una mano, non esisterà un’altra occasione.
In due modi: o contattandoci per inserire un vostro banner di sponsorizzazione (sia di genere politico, personale o relativo ad attività commerciali) con relativo documentato ritorno di immagine.
O aderendo a una sottoscrizione a sostegno con un contributo periodico o una tantum.
Con l’obiettivo di coprire almeno le spese vive annuali e poter così programmare la sopravvivenza del servizio per il prossimo anno e permettere nuove iniziative che vorremmo mettere in cantiere.
Decidete voi, noi più di cosi non possiamo umanamente fare.
Perchè, credeteci, anche i miracoli hanno un limite.
—
Chi fosse interessato a una sponsorizzazione può contattare il nostro direttore al num. 334-3308075 per avere ulteriori informazioni.
Chi volesse inviarci un contributo può farlo sia a mezzo postpay che attraverso un bonifico su conti aperti per l’occasione.
Versamenti postpay potete farli sia da ufficio postale che da tabaccherie autorizzate indicando semplicemente:
Nome e codice fiscale destinatario e numero postpay
Riccardo Fucile
FCLRCR54R28I657T
postpay n° 5333 1710 0263 8159
Per un bonifico invece questi sono gli estremi:
IT09Y0760105138296402296406
argomento: destradipopolo | Commenta »
Dicembre 2nd, 2014 Riccardo Fucile
E’ UNA DESTRA “LIBERA” DI NOME MA NON DI FATTO QUELLA CHE NON ACCETTA RILIEVI SU FORMAZIONI SBALLATE… SE POI IL PUBBLICO DISERTA GLI SPALTI PER LA SCARSA QUALITA’ DEL GIOCO SAREBBE MEGLIO PORVI RIMEDIO CON UNA SERENA AUTOCRITICA PIUTTOSTO CHE CASSARE CHI SI ERA PERMESSO DI ANTICIPARE LA DEBACLE
Una delle qualità riconosciute a un buon allenatore è quella di dividere i meriti di una vittoria
con i propri atleti e di addossarsi interamente la responsabilità di una sconfitta, analizzandone poi le cause con i propri giocatori nel chiuso dello spogliatoio.
Capita ogni tanto che qualche “mister” preferisca prendersela con i giornalisti che hanno magari evidenziato le lacune tecniche del regista mandato in campo e la scarsa attitudine a “vedere la rete” del presunto bomber.
Non appartenendo alla categoria dei menagramo nè a quella dei “critici del giorno dopo”, bensì a quella di coloro che, al momento della presentazione del nuovo allenatore, avevamo ben memorizzato il metodo di gioco annunciato e a come avrebbe dovuto muoversi in campo la squadra, ci siamo limitati a rilevare che da un gioco che avrebbe dovuto coinvolgere tutti gli uomini messi in campo (concetto di squadra corta) si è passati a lanci lunghi (stile “viva il parroco”) operati per lo più da registi dai piedi sbilenchi o quantomeno a scarpe invertite e spesso a favore di punte che soffrono di artrosi.
Lo abbiamo fatto notare all’allenatore ben prima dell’inizio del campionato e ci saremmo aspettati i relativi aggiustamenti tattici che rendessero la squadra competitiva: spesso il gioco di squadra e il sacrifico di tutti compensa la caratura tecnica inferiore o l’inesperienza dei giovani.
Così non è stato e ora che i nostri rilievi si sono mostrati fondati e il pubblico amareggiato dal “non gioco” sta disertando gli spalti, non crediamo che la soluzione sia vietare, per ritorsione da asilo Mariuccia, l’accesso al campo di allenamento dei giornalisti scomodi, cancellando dai follower i “cattivi” che hanno solo espresso motivate e costruttive critiche nell’interesse della squadra.
Sono le stesse operazioni di “epurazione” di cui qualcuno è rimasto vittima in altre squadre e di cui si è giustamente lamentato alzando il dito per protesta, fino a raccogliere il cartellino rosso di espulsione.
Confidiamo che il buon senso prevalga anche perchè, a forza di estromettere senza mai confrontarsi, si rischia di giocare a spalti deserti.
Neanche in campo neutro per squalifica causa invasione di campo, perchè questo comporterebbe ancora un minimo di vitalità di un mondo che ha perso persino la voglia di scavalcare una rete per contestare.
Delle critiche un allenatore può fare tesoro o fare spallucce, ma del buon senso, come dice Crozza-Razzi, “non credo”.
argomento: destradipopolo, Fini | Commenta »