“CHI LA FA L’ASPETTI, MA ORA I CINQUESTELLE CHIEDANO SCUSA A TUTTI”: INTERVISTA A MARIANO RABINO
FU VITTIMA DI UN VIDEO-PIRATA DEL M5S: “FANNO BENE A DENUNCIARE MA PRIMA DEVONO CHIEDERE SCUSA”
La prima cosa che gli viene da dire è “chi la fa l’aspetti”.
Ma al di là delle frasi fatte, Mariano Rabino ha un sacco di sassolini da togliersi dalla scarpa. Oggi il M5s diffida chiunque dal diffondere l’audio pirata che coinvolge alcuni deputati siciliani che parlano del candidato pentastellato a sindaco di Palermo, ma due anni fa dal blog rilanciarono un audio in cui il parlamentare di Scelta civica parlava con la ex grillina Mara Mucci, accusandolo di compravendita dei deputati.
“Alla fine — sottolinea — questo tipo di comportamento si è rivelato un boomerang. Io considero il M5s una vera e propria associazione a delinquere digitale, il blog si è specializzato nel propalare fake news. La dialettica politica va bene ma loro sono professionisti del travisamento e della strumentalizzazione”.
Cosa ha pensato quando ha visto che diffidavano dal diffondere quel video?
Ho pensato che ora fanno le verginelle e si appellano al codice perchè il video riguarda loro e ne temono il contenuto. Io ci tengo a dire che io ho avuto nessuna conseguenza da quell’audio, non c’è stata nessuna iniziativa penale o giudiziaria nei miei confronti. Loro però mi fecero passare come un corruttore.
E’ vero però che parlava di somme di denaro con la deputata Mucci.
Io le stavo soltanto spiegando le dinamiche parlamentari, dicevo una cosa nota e cioè che se tot parlamentari si mettono insieme si può accedere a delle risorse che si usano per far funzionare i gruppi. Infatti, ribadisco, non ho avuto alcuna conseguenza giudiziaria. Io, peraltro, non ho voluto fare nemmeno ricorso alla magistratura perchè mi aspettavo che fosse la Camera dei deputati a occuparsi della vicenda. Non ho timori a dire che l’ufficio di presidenza di Montecitorio ha in mano dei video in cui si capisce chiaramente chi è il collega dei 5 stelle che effettua la registrazione di nascosto e chi ha registrato ha fatto un reato. La Camera avrebbe dovuto tutelare non solo me e Mara Mucci ma in generale l’istituzione perchè quella registrazione fu per giunta effettuata dentro l’Aula.
Ha detto che non ha avuto conseguenze giudiziarie o penali. Ma, invece, la sua reputazione?
Io sono uno che ha le spalle larghe ma basta andare sul mio profilo Facebook e risalire a due anni fa per vedere cosa successe. Per un mese mi hanno gettato addosso palate di fango e ancora oggi se faccio un post, c’è qualcuno che fa parte di quelle che Umberto Eco chiamava ‘legioni di imbecilli’ che denigra. Io guardo avanti e non sono andato a denunciare perchè sto aspettando giustizia dalla Camera dei deputati. La presidente Boldrini sta facendo giustamente questa campagna contro le fake news. Io ho anche promosso la campagna ‘#blocchiamo i violenti’.
Lei in quell’occasione non fece alcuna diffida, perchè?
Il M5s ora grida allo scandalo perchè come al solito hanno una doppia morale e quando riguarda loro si scandalizzano, ma sono loro che hanno diffuso questa cultura, e quando spargi fango, il fango ti ritorna. Finisci anche tu nel ventilatore. Io non feci nessuna diffida perchè non avevo nulla da nascondere, parlavo soltanto delle risorse parlamentari. Perchè loro adesso diffidano? Perchè sanno che quell’audio li inguaia.
Vista la sua esperienza, pensa che loro abbiano ragione o torto ad adire le vie legali contro quell’audio pirata?
Io penso che c’è una legge, quella legge dice che non puoi diffondere conversazioni private registrate senza il consenso dei partecipanti. Se la legge è questa va rispettata. Questo però deve valere per loro, per me, per tutti. Quindi hanno ragione. Detto questo, però, chiedano scusa e non soltanto a noi, perchè in questi anni ne hanno fatte di tutti i colori.
(da “Huffingtonpost”)
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