E’ EVASO DAI DOMICILIARI ARTEM USS, L’IMPRENDITORE RUSSO IN ATTESA DI ESTRADIZIONE NEGLI USA
SIAMO RIUSCITI A FARE SCAPPARE UN SOGGETTO CHE RISCHIA 30 ANNI DI GALERA, PROTETTO DAL CREMLINO
Il figlio del governatore della regione siberiana Krasnoyarsk,
Artem Uss, è evaso dai domiciliari dopo aver rotto il braccialetto elettronico. L’imprenditore russo era stato fermato il 17 ottobre 2022, su mandato d’arresto internazionale dell’autorità giudiziaria di New York. Due giorni fa, la Corte d’Appello di Milano aveva concesso l’estradizione negli Stati Uniti.
Uss era in attesa di impugnare il provvedimento dei giudici, quando ieri pomeriggio, 22 marzo, è scomparso dall’abitazione nel Milanese dove stava scontando i domiciliari.
L’imprenditore 40enne era stato arrestato lo scorso 17 ottobre all’aeroporto di Malpensa, mentre si stava imbarcando su un volo diretto a Istanbul. Il suo nome è compreso tra le cinque persone incriminate dalla giustizia statunitense perché ritenute colpevoli di aver venduto tecnologie americane alla Russia.
Di queste, secondo Washington, alcune sarebbero usate nel conflitto in Ucraina. Come, per esempio, semiconduttori avanzati e microprocessori usati in aerei da combattimento. Ma anche sistemi missilistici, munizioni intelligenti, radar e satelliti.
Uss, inoltre, è accusato di aver contrabbandato petrolio dal Venezuela verso Cina e Russia, eludendo così le sanzioni, e anche di frode bancaria.
L’imprenditore si è sempre dichiarato innocente e chiesto l’estradizione in Russia. Se processato negli Usa, infatti, rischierebbe 30 anni di carcere. Il suo arresto era stato condannato anche da Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino: “Faremo tutto il possibile per difendere i connazionali”, aveva detto all’indomani dell’arresto.
(da agenzie)
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