E QUESTA SAREBBE “L’EGEMONIA CULTURALE” TRUMPIANA? L’IMBARAZZANTE “HALF TIME SHOW” ORGANIZZATO DAL MOVIMENTO DI DESTRA “TURNING POINT” PER SFIDARE QUELLO “UFFICIALE” DI BAD BUNNY, È UN TRISTE SPETTACOLO TRASH DURATO 30 MINUTI
VANCE E LA MOGLIE USHA IMBARAZZATI SUGLI SPALTI E L’APPELLO DI KID ROCK: “DEDICATE LA VITA A GESÙ!”…. RISULTATO: 4 MILIONI DI TELESPETTATORI CONTRO 195 MILIONI CHE ANNO SEGUITO BAD BUNNY
L’anziano rocker Kid Rock ha concluso l’half time alternativo a Bad Bunny organizzato per far piacere al movimento Maga con un appello agli spettatori che l’hanno seguito in streaming a dedicare la propria vita a Gesu’. Vero nome Robert James Ritchie, l’attempato cantante aveva aperto il concerto dedicato a Charlie Kirk, il fondatore di Turning Point Usa, con il suo successo del 1999 “Bawitdaba”.
La performance, applaudita alla vigilia dal presidente Donald Trump, e’ stata preceduta da una polemica: sono riemerse le parole di una canzone del 2001, Cool, Daddy Cool, che include le parole: “Giovani ragazze, giovani ragazze, mi piacciono minorenni/ per alcuni è sotto l’eta del consenso (‘statutory’) per me è obbligatorio (‘mandatory’).
Mentre 195 milioni di persone guardavano il Super Bowl XL con l’esibizione dell’intervallo della superstar Bad Bunny, un’altra esibizione si svolgeva contemporaneamente e Kid Rock era protagonista. Il programma dell’intervallo dell’organizzazione conservatrice Turning Point USA ha visto anche la partecipazione dei musicisti country Brantley Gilbert, Gabby Barrett e Lee Brice.
Alla fine c’è stato un tributo a Charlie Kirk, con la proiezione di foto e video del defunto fondatore di Turning Point.
Lo spettacolo, della durata di circa 30 minuti, è durato alcuni minuti nel terzo quarto della partita del Super Bowl. Appena 4 milioni di persone lo hanno seguito in diretta streaming su YouTube.
L’All American Halftime Show di Turning Point è stato annunciato dopo che la NFL ha scelto Bad Bunny, che si esibisce in spagnolo, come headliner dell’intervallo del Super Bowl. Alcuni conservatori hanno criticato aspramente la scelta dell’artista portoricano come headliner della partita, con alcuni che si sono rifiutati di guardarla definendo erroneamente il cantante uno “straniero”. Bad Bunny è nato a Porto Rico, che è un territorio degli Stati Uniti.
(da agenzie)
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