FRATELLI DI ROMA: IL PARTITO DELLA MELONI AFFILA LE ARMI IN VISTA DELLE ELEZIONI DELLA CAPITALE, NEL 2027: IL SOGNO È CANDIDARE ARIANNA, MA LA SORELLA DELLA PREMIER NON VUOLE CORRERE IL RISCHIO DI PERDERE (PER LEI È GIÀ PRONTO, COMUNQUE, UN SEGGIO IN PARLAMENTO)
LE ALTERNATIVE, PER ORA, SONO TUTTE AMMOSCIA-ELETTORI: IL MINISTRO DELLO SPORT ANDREA ABODI, IL SEMPITERNO “GABBIANO” FABIO RAMPELLI, IL DEPUTATO PREZZEMOLONE FEDERICO MOLLICONE. URGE TROVARE UN NOME PIÙ SEXY, ALTRIMENTI SI RISCHIA UN NUOVO MICHETTI
Il sogno è Arianna Meloni. La sorella della presidente del Consiglio che corre al Campidoglio, nel 2027, per riportare Roma, città simbolo di Fratelli d’Italia, a destra. Ma la responsabile della segreteria del partito non è disposta a correre il rischio di andare incontro a una sconfitta. Per lei è pronto un seggio in parlamento.
In alternativa, per sfidare Roberto Gualtieri, si valuta il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che unisce l’appartenenza politica all’immagine di politico mite. Anche qui sono in corso “studi di fattibilità”.
Altri non vedrebbero l’ora di candidarsi. Uno su tutti: il deputato, Federico Mollicone, “uomo-ovunque” degli eventi romani, presidente della commissione Cultura alla Camera. Le chance sono poche.
La scelta identitaria potrebbe dividersi tra il vecchio e il nuovo, ossia tra Fabio Rampelli e Marco Perissa. Il primo, vicepresidente della Camera, padre dei “Gabbiani”, la generazione missina che ha formato – tra le altre – Meloni
Il secondo è il coordinatore romano del partito, trampolino di lancio per posizioni di prestigio. A meno che i meloniani non vogliano deresponsabilizzarsi, puntando su Luciano Ciocchetti, ora deputato di FdI, ma con un cursus honorum di post democristiano.
(da Domani)
Leave a Reply