I CINESI SONO I MAESTRI DEL DOPPIO GIOCO: IN MEDIORIENTE, COME IN UCRAINA, FINGONO DI MEDIARE E DI ESSERE “EQUIDISTANTI”, MA SOTTOBANCO FORAGGIANO E SOSTENGONO IRAN E RUSSIA
IL DRAGONE FORNISCE A TEHERAN LE COMPONENTI PER I MISSILI BALISTICI, E ORA HA INVIATO LA NAVE SPIA “LIAOWANG-1” PER “MONITORARE” LE NAVI E GLI AEREI AMERICANI
L’inviato cinese per il Medio Oriente, Zhai Jun, si è recato in visita a Riad dove, dopo aver
condannato gli attacchi iraniani contro obiettivi civili, ha espresso la disponibilità di Pechino a compiere insieme ai sauditi gli “sforzi incessanti per mantenere la pace e la stabilità nella regione del Golfo”.
Zhai, che ha descritto la Cina come un “buon amico e partner dell’Arabia Saudita”, ha incontrato a Riad il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan Al Saud e il segretario generale del Consiglio di cooperazione del Golfo (Ccg) Jasem al-Budaiwi.
Nell’incontro con il principe Faisal, Zhai ha espresso “profonda preoccupazione per le attuali tensioni nella regione” e ha affermato che la sovranità, la sicurezza e l’integrità territoriale degli stati del Golfo non dovrebbero essere violate e “qualsiasi attacco contro civili innocenti e obiettivi non militari dovrebbe essere condannato”. Zhai ha inoltre ribadito l’appello di Pechino a “fermare immediatamente le operazioni militari”.
Si chiama Liaowang-1 ed è uno dei prodotti più sofisticati della cantieristica cinese. Varata nel 2023, entrata in servizio per la Marina della Repubblica popolare nel 2025, il suo nome significa «Vedetta» e promette di essere lo sguardo più avanzato del Dragone in Medio Oriente.
Su richiesta di Teheran, è stata infatti inviata nel Golfo dell’Oman per «aiutare» con i suoi strumenti la risposta dei pasdaran all’offensiva di israeliani e americani.
Lunga 225 metri, larga 32, con le sue 30 mila tonnellate di stazza e 400 membri dell’equipaggio, dispone degli strumenti più sofisticati per monitorare le navi e gli aerei «nemici»
Dunque, che fare con la Liaowang-1 nel Golfo dell’Oman? La notte tra il 7 e l’8 maggio 1999, durante la guerra con la ex Jugoslavia di Milosevic, alcune bombe Usa colpirono «per errore» l’ambasciata cinese a Belgrado […]. Washington si scusò, ma indiscrezioni di intelligence fecero trapelare il motivo nascosto del blitz: i cinesi davano informazioni sui movimenti alleati ai serbi.Si può affondare «per errore» una nave come la Liaowang-1 ? No, a meno di non voler scatenare la Terza guerra mondiale.
(da Corriere della Sera)
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