I TRE DELL’AVE MARIA HANNO RICONSEGNATO LA TESSERA ELETTORALE O NO? QUELLE CHE AGITANO A USO TELECAMERE ERANO FORSE UNA FOTOCOPIA?
O IL TRIO “LA BELLA, IL BRUTTO E IL CATTIVO” HA SPARATO COME AL SOLITO A SALVE?… TANTO A FARGLI AVERE UN DUPLICATO CI PENSA SILVIO
Ore 11 comunicano le agenzie che “la delegazione di Fratelli d’Italia, composta da Giorga
Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa, in dissenso con l’operazione del Pd, ha platealmente consegnato la tessera elettorale nelle mani del presidente della Repubblica, come segno di protesta per il fatto che si sta avviando il terzo governo consecutivo che passa sopra le teste degli italiani”.
“Noi abbiamo consegnato al presidente della Repubblica Napolitano la nostra tessera elettorale in polemica con la possibile nascita del terzo governo consecutivo che passa sopra la testa degli italiani senza che possano esprimersi”.
Così Giorgia Meloni, al termine delle consultazioni di Fratelli d’Italia al Quirinale, accompagnata da Guido Crosetto e Ignazio La Russa: “Sembra quasi che chiedere elezioni siano diventato fastidioso e diseducato — ha proseguito la leader di FdI — eravamo in dirittura d’arrivo sulla riforma elettorale (sarebbe la legge truffa, bella cosa… n.d.r.) e c’era la possibilità di tornare ad elezioni: non comprendiamo — ha aggiunto — il perchè di una scelta come quella del Pd e non comprendiamo le novità del governo Renzi, visto che la maggioranza è identica a quella del governo Letta ed il programma sarà simile, quindi con provvedimenti invotabili”.
Poi Giorgia Meloni ha annunciato: “Saremo all’opposizione di questo eventuale nuovo governo di sinistra anche se sostenuto da sedicenti partiti di centrodestra (tipo il loro, per capirci….n.d.r)”
A parte le valutazioni politiche ci chiediamo: se hanno davvvero riconsegnato le tessere elettorali a Napolitano, come hanno fatto ad esibirle uso telecamere ai giornalisti alla loro uscita dal colloquio?
Che fossero fotocopie? No, risultano gli originali.
Ma quando i tre dell’Ave maria ne azzeccheranno mai una?
Qualche suggerimento per la prossima occasione: strappare i certificati davanti ai fotografi o magari bruciarli con relativa danza tribale e urla belluine, usufruire di photoshop per ricomporre i dettagli del rito o per rendere bello ‘Gnazio, magro Crosetto e coerente la Giorgia.
Così il bluff è venuto proprio un cesso, perdonate: sembra il podio della sagra del cotechino.
Dateci retta, i certificati la prossima volta distruggeteli: tanto ci pensa poi Silvio a farvi avere il duplicato (non è cosi stolto da rinunciare a tre voti).
Leave a Reply