Destra di Popolo.net

IL BUSINESS DEL SANGUE: AFFITTI E CONSULENZE AI FAMILIARI DEI DIRIGENTI AVIS CON I SOLDI DELLE DONAZIONI

L’INCHIESTA DI FANPAGE SU DOVE FINISCONO I SOLDI DELLE AVIS DI NAPOLI E ROMA

Nel sentire comune, l’Avis, viene quasi percepita come “un’istituzione pubblica”, in realtà si tratta di un’associazione privata senza scopo di lucro che opera con finalità di interesse pubblico: la raccolta di sangue che viene messo a disposizione degli ospedali, delle Asl e di tutte le strutture della sanità pubblica. Fanpage.it ha lavorato per diversi mesi al monitoraggio delle attività di raccolta sangue dell’Avis di Napoli ed ha approfondito i movimenti economici di alcune Avis locali in Campania e Lazio per capire dove finiscono i soldi pagati dal servizio sanitario nazionale per il sangue raccolto.
Le nostre telecamere nascoste hanno registrato diverse violazioni dei protocolli sanitari durante le raccolte del sangue svolte alle emoteche mobili in strade e piazze. Una serie di omissioni e violazioni delle più semplici norme che regolano la donazione del sangue che oltre a rappresentare una difformità rispetto alle leggi in vigore, mettono a rischio la salute pubblica. Inoltre, abbiamo svelato un sistema con cui alcuni dirigenti delle Avis locali hanno fatto finire i soldi raccolti dalle associazioni no profit nelle tasche dei propri familiari. Un vero e proprio business che nulla ha a che fare con il volontariato e la solidarietà.
“Facciamo un’eccezione”
L’Avis in Italia conta oltre 1 milione e 200 mila donatori. Si tratta di un patrimonio indispensabile per il servizio sanitario nazionale. Senza le loro donazioni di sangue ci sarebbe maggiore difficoltà per le trasfusioni e per la produzione di farmaci emoderivati. Il sangue può essere raccolto o presso le sedi ufficiali delle associazioni, oppure in strada, con le emoteche mobili, fenomeno diffuso solo in alcune città. Tra queste c’è Napoli, dove le nostre telecamere nascoste hanno ripreso per diverse settimane il comportamento di alcuni volontari e medici dell’Avis durante la raccolta del sangue in strada. Abbiamo visto come alcuni volontari Avis pur di raccogliere una sacca di sangue in più, sembrerebbero essere disposti a tutto. Un donatore deve rispettare diverse prescrizioni per poter dare il sangue: non bisogna avere tatuaggi fatti di recente, non bisogna assumere determinati tipi di farmaci, deve esserci la chiara e precisa identità del donatore. Questi sono solo alcune delle oltre 70 condizioni che vengono richieste nella scheda di anamnesi che i volontari dovrebbero far compilare al donatore.
Invece le nostre spycam mostrano che non solo alcuni volontari non consegnerebbero la scheda di anamnesi ai donatori, compilandola loro e non mostrandola mai alle persone che si apprestano a donare, violando palesemente i protocolli, ma suggerirebbero risposte alle domande poste dai medici. “Hai fatto un tatuaggio recentemente? Se te lo chiede il medico dici che lo hai fatto quattro mesi fa, altrimenti non puoi donare” dice una volontaria alla nostra giornalista che si è finta donatrice. Un invito a dichiarare il falso e una violazione dei protocolli sanitari. “Prendete antistaminici e cortisonici? Ok va bene” dice una dottoressa dell’Avis di Napoli ad un’altra potenziale donatrice. Anche questa una violazione dei protocolli sanitari. “Non ha il documento d’identità? Va bene facciamo un’eccezione, poi ce lo manda per whatsapp” è l’affermazione di un’altra volontaria dell’Avis durante una donazione.
Il rischio è quello di mettere in circolo sangue non tracciabile o peggio ancora che possa essere esposto a rischi. “Il questionario anamnestico è un foglio informativo – spiega a Fanpage.it il dott. Antonio Pavan, primario di Immunoematologia del Policlinico Umberto I di Roma – in cui vengono riportati tutti quelli che possono essere gli eventuali comportamenti a rischio del donatore e i farmaci che sono utilizzati. Si tratta di una dichiarazione ufficiale del donatore e ha anche valore legale. Dichiarare il falso può essere molto rischioso”. È giusto tuttavia aggiungere che le strutture sanitarie pubbliche svolgono comunque analisi e accertamenti dettagliati e approfonditi sulla donazione del sangue. Esami che, tuttavia, hanno un costo che grava sulla collettività e che inoltre non possono che basarsi sulle dichiarazioni scritte nell’anamnesi del donatore.
Non solo. Oltre ai volontari, che pur di raccogliere sangue, sarebbero disposti a violare le procedure sanitarie, ci sono alcuni medici, pagati dall’Avis, che si assumono la responsabilità di come viene raccolto il sangue e delle eventuali omissioni o violazioni procedurali. Ma chi sono questi medici? A spiegarcelo è un dottore dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, con cui l’Avis locale ha una convenzione. “I medici delle associazioni sono medici a gettone – ci racconta – se io vado in una zona e inizio a scartare troppe persone, sto facendo un danno all’associazione”. Insomma se si applica la legge, bisogna scartare dai donatori diverse tipologie, come ad esempio chi assume cortisonici, chi ha fatto un tatuaggio recente, chi non ha documento. Quello che abbiamo ripreso per diverse settimane nei luoghi di raccolta dell’Avis di Napoli ci viene confermato anche da alcuni ex volontari dell’associazione. “Molto spesso vengono commessi degli errori sanitari – ci racconta un ex volontario dell’Avis di Napoli – si viene invogliati a chiudere un occhio per incassare di più”
“C’è una consigliera dietro”
Nata nel 1927, l’Avis è una associazione privata strutturata in maniera federativa con associazioni comunali, provinciali, regionali e la struttura nazionale. L’Avis non è la sola associazione che in Italia si occupa della raccolta di sangue da fornire alla sanità pubblica. Per raccogliere più sangue possibile con le emoteche mobili, le Avis locali devono presidiare i luoghi più affollati della città. A Napoli l’Avis riesce ad ottenere la concessione delle vie e delle piazze più affollate per un periodo lunghissimo, senza consentire, di fatto, a nessuna altra associazione di potersi aggiudicare anche solo per pochi giorni le migliori postazioni. Via Toledo, Piazza del Gesù, Piazza Garibaldi, sono alcuni dei luoghi dove le emoteche dell’Avis di Napoli stazionano quasi ogni giorno. Si tratta di un fenomeno, quello della raccolta del sangue da donatori occasionali, che è particolarmente diffusa nel capoluogo campano e meno diffusa nel resto d’Italia.
Ci siamo recati più volte agli uffici comunali interessati per capire come fosse possibile che l’Avis di Napoli si aggiudicasse sempre le migliori postazioni sempre, in un caso addirittura per un anno intero. Fingendoci membri di un’associazione per la raccolta del sangue abbiamo fatto vari tentativi di richiesta degli stessi luoghi di raccolta solitamente usati dall’Avis Napoli. Dopo estenuanti discussioni ci hanno detto come stanno le cose. “Senta ma come è possibile che l’Avis riesce ad ottenere tutte queste autorizzazioni?” chiediamo negli uffici del Comune. “Noi purtroppo siamo perseguitati, c’è una consigliera comunale che ci perseguita e ci bombarda. Noi però non vi abbiamo detto niente” ci rispondono. In altre parole, l‘Avis di Napoli godrebbe quindi della sponsorizzazione di una consigliera comunale che farebbe pressione sugli uffici comunali per il rilascio delle autorizzazioni. La stessa consigliera comunale organizza e sponsorizza gli eventi dell’Avis di Napoli. I dirigenti dell’Avis di Napoli si sentono quindi “blindati” dalla politica per ottenere quante più sacche di sangue possibili da dare poi al servizio sanitario pubblico in cambio di soldi. Una condizione che si evince chiaramente dalle parole di Raffaele Di Martino, presidente dell’Avis Napoli 1, durante un incontro sul tema organizzato all’ospedale Cardarelli. “Noi abbiamo dei posti storici e ritengo che debbano esserci lasciati liberi. Io a via Roma ho costruito una vita, quindi (gli altri ndr) a via Roma no” dice Di Martino. Quando il rappresentante di un’altra associazione gli fa notare che: “Via Roma non ve la siete comprata”, Di Martino replica: “Tra vent’anni quando io non ci sarò più, rivendicherete le vostre posizioni”
Il “sistema” degli affitti
Quando le Avis locali raccolgono le donazioni di sangue, le sacche vengono conferite alle strutture ospedaliere o alle Asl con cui le singole Avis locali sottoscrivono delle convenzioni. Per ogni sacca di sangue raccolto le Avis ricevono un rimborso di circa 56 euro. Solo nel 2022 le Avis di tutta Italia hanno raccolto quasi due milioni di sacche di sangue per un corrispettivo stimabile in decine di milioni di euro. Ma dove finiscono i soldi che si incassano dal servizio sanitario nazionale? Quello che abbiamo scoperto è un sistema messo in piedi da alcuni dei dirigenti più influenti dell’Avis in Campania per “girare” parte dei soldi che l’associazione raccoglie ad alcuni dei loro famigliari. Tutto gira intorno al pagamento dell’affitto per le sedi delle Avis locali.
A Casalnuovo, in provincia di Napoli, la sede dell’Avis locale si trova in via Saggese, si tratta di diversi locali al piano terra fronte strada. La proprietà dell’immobile, a cui l’Avis locale paga l’affitto con un regolare contratto, è della Urania srl. I due proprietari della società sono Almonio Burattini, responsabile dell’Avis Casalnuovo e il figlio di Leonardo De Rosa il direttore sanitario dell’Avis regionale. Lo stesso schema si ripete a Napoli, dove in via Rosaroll hanno sede l’Avis Napoli 1 e l’Avis Campania. I due appartamenti al primo piano sono di proprietà della moglie, della figlia e del figlio di Bruno Landi, storico dirigente Avis campano.
I contratti di affitto regolarmente registrati, che abbiamo visionato, descrivono una locazione di circa 20mila euro all’anno, per gli appartamenti usati come sedi dell’Avis locale. L’Avis, vale la pena di ribadirlo, è una federazione di associazioni di volontariato: si tratta quindi di no profit, strutture senza scopo di lucro, nelle cui attività i membri ed i soci non possono trarre guadagno in maniera diretta o indiretta. A Bruno Landi abbiamo chiesto conto di questa situazione, ma il dirigente non ha trovato nulla da eccepire. “Le proprietà sono intestate ai miei figli, c’è un regolare contratto registrato, è tutto a posto” dice Landi davanti alle nostre telecamere. Insistiamo: non ci trova nulla di strano nel fatto che l’associazione paghi l’affitto ai suoi figli? “Non c’è nulla di strano, se c’è qualcosa che non va me lo faccia sapere” commenta
La consulenza alla moglie dell’ex presidente
La gestione familiare dei soldi delle Avis non riguarda solo la Campania: anche nel Lazio abbiamo trovato situazioni analoghe, in cui i soldi dell’associazione finiscono di fatto nelle tasche dei familiari dei dirigenti. Il caso che abbiamo preso in esame è quello della “Casa del donatore”, una struttura malconcia situata alla periferia Nord di Roma, che l’Avis locale ricevette dalla Regione Lazio nel 2018 per farne una struttura specializzata per la donazione del sangue. A volere fortemente il progetto fu l’ex presidente dell’Avis di Roma, Maurizio Infantino, che utilizzò queste parole in occasione della presentazione del progetto: “La casa del donatore è un luogo dove le persone diventano volontari, i volontari diventano donatori, sarà il luogo dove poter donare”.
Sotto la presidenza di Infantino, l’Avis di Roma affida una consulenza per la realizzazione del progetto della struttura alla società In Pocket srl. La proprietà della società è divisa tra lo stesso Infantino e sua moglie. Raggiunto al telefono da Fanpage.it, Infantino ha commentato: “Il mio obiettivo in quel momento era risparmiare soldi – dice l’ex presidente dell’Avis Roma – oggi direi che non è stata opportuna quella cosa, io impropriamente ho dato disponibilità. Avrei dovuto dire di no, ma tante cose sono state fatte in pieno spirito solidaristico”.
Ma dopo che la società di Infantino e della moglie ha incassato la consulenza per il progetto della Casa del Donatore, cosa ne è stato della struttura? Siamo andati a verificarlo di persona. La struttura oggi è in evidente stato di abbandono. Un vicino ci spiega cosa ne è stato di quella che doveva essere la Casa del Donatore: “Hanno cominciato a fare dei lavori – ci dice – poi è successo qualcosa ai vertici dell’Avis ed hanno abbandonato la storia. Si vede che hanno visto solo il progetto sulla carta, perché non se ne è fatto più niente”.
Abbiamo chiesto all’attuale presidente dell’Avis di Roma, Raniero Ranieri un commento sulla vicenda della “Casa del donatore”: “Noi abbiamo abbandonato la Casa del Donatore, per me è un capitolo chiuso e non vorrei che non fosse mai riaperto. Non voglio assolutamente riaprire quel caso, il vecchio consiglio direttivo aveva deciso di fare un certo progetto, fu deciso a maggioranza di andare avanti ed è stato portato avanti fino a quando c’era Infantino, poi il nuovo consiglio direttivo ha deciso di fermare tutto. Abbiamo restituito l’immobile alla Regione Lazio e non vogliamo fare nessuna polemica retroattiva su quello che è successo precedentemente. Non voglio fare nessuna azione né pro e né contro, per me questa cosa è chiusa per sempre”. A Raniero Ranieri abbiamo chiesto se l’operazione della “Casa del Donatore” ha lasciato danni economici ai conti dell’Avis Roma, per capire quanto sia costata l’operazione: “Per me la vicenda è chiusa, non voglio aprire nessun contezioso. Se volete ne parlate con l’Avis nazionale”
La risposta di Avis: “Infangano l’associazione”
Siamo andati, infine, dal presidente nazionale dell’Avis, Gianpietro Briola, per mostrargli quanto abbiamo documentato. Medico di pronto soccorso, Briola ci accoglie all’ospedale dove presta servizio in provincia di Brescia. Gli mostriamo tutto quello che abbiamo raccolto ed i documenti che attestano il travaso di denaro dalle casse delle Avis locali di Napoli e Roma alle tasche dei familiari dei dirigenti. E la prima cosa che gli chiediamo è proprio questa: è un problema la gestione dei soldi che vengono presi dal servizio sanitario nazionale? “Assolutamente sì – risponde il presidente dell’Avis nazionale – ogni sezione ha una sua autonomia gestionale e allora in questo sono i dirigenti locali che devono rispondere delle cose che fanno davanti alla legge. L’associazione non deve essere concepita né come un bene personale, né come un ritorno economico. Su Napoli poi avevamo già avuto dei problemi, pensavamo di averli superati”.
Ma a Briola mostriamo anche quello che avviene presso le emoteche mobili, le registrazioni che documentano come i volontari violino i protocolli sanitari, e tutta la storia della Casa del Donatore di Roma. Briola è visibilmente sconcertato: “Sinceramente io, carte alla mano, farò sicuramente un esposto – ci dice – infangano il buon lavoro di migliaia di volontari che lavorano sul territorio e di milioni di donatori”. L’appello che noi facciamo e che ribadiamo, l’Avis è fatta soprattutto di brave persone – sottolinea Briola – sul territorio c’è bisogno di donare, quindi a tutti chiediamo di venire a donare il sangue, non per Avis, ma per i malati che ne hanno bisogno ogni giorno”.
(da Fanpage)

This entry was posted on martedì, Novembre 14th, 2023 at 14:36 and is filed under Politica. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« È MISTERO “FITTO” INTORNO AL PNRR, AL MOMENTO È IMPOSSIBILE SAPERE COME PROCEDE LA “MESSA A TERRA” DEL RECOVERY, PERCHÉ IL GOVERNO NON RENDE PUBBLICI GLI ELEMENTI PER UNA VALUTAZIONE
L’UFFICIO PARLAMENTARE DI BILANCIO BOCCIA LA MANOVRA DEL GOVERNO: “MISURE TEMPORANEE E FRAMMENTATE” »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.588)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.533)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.790)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (36.009)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Novembre 2025 (659)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (352)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (639)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (579)
    • Novembre 2017 (634)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (397)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (447)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2025
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    « Ott    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IN ITALIA IL SOCIAL DI ELON MUSK, “X”, È CROLLATO CLAMOROSAMENTE: HA PERSO IL 12,8% DEGLI UTENTI TRA IL 2023 E IL 2024, E NEGLI ULTIMI MESI DEL 2025 HA TOTALIZZATO UN -27,6%, PARI A UN’EMORRAGIA DI 4,4 MILIONI DI UTENTI
    • LA SOLITA FECCIA CRIMINALE: TRE ATTIVISTI ITALIANI SONO FERITI IN UN ATTACCO CONDOTTO DA UN GRUPPO DI COLONI ISRAELIANI NELLA COMUNITÀ DI EIN AL-DUYUK, VICINO ALLA CITTÀ DI GERICO, IN CISGIORDANIA
    • DALLE INTERCETTAZIONI PUBBLICATE DAI GIORNALI, ESCONO A PEZZI IL MINISTERO DELL’ECONOMIA BY GIORGETTI, L’AD DI MPS, LOVAGLIO E FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE
    • MATTEO SALVINI HA NOMINATO ANDREA CRIPPA COMMISSARIO DELLA LEGA IN TOSCANA: IL FEDELISSIMO DEL SEGRETARIO, DOVRÀ REGGERE LA BARACCA A “CASA” DI ROBERTO VANNACCI DOPO IL FLOP
    • VENERDÌ ALCUNI CACCIA RUSSI MIG-31 HANNO VOLATO IN DIREZIONE OVEST, SCATENANDO L’ALLARME IN POLONIA: VARSAVIA HA ATTIVATO LA PROPRIA DIFESA AEREA E SONO STATI COINVOLTI ANCHE SOLDATI DELL’AERONAUTICA MILITARE TEDESCA
    • SONDAGGIO IPSOS PAGNONCELLI: FDI 28%, PD 21,6%, M5S 13,5%, LEGA 8,9%, FORZA ITALIA 8,6%, AVS 6,3%
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA