LA CORTE SUPREMA BOCCIA I DAZI DI TRUMP CON SEI VOTI A FAVORE E TRE CONTRARI: I TOGATI (SEI SU NOVE NOMINATI DA PRESIDENTI REPUBBLICANI) HANNO STABILITO CHE TRUMP NON PUÒ IMPORRE LE TARIFFE IN BASE “ALL’INTERNATIONAL EMERGENCY POWERS ACT”, QUELLO A CUI HA FATTO RICORSO PER GIUSTIFICARE I DAZI
IL TYCOON MASTICA AMARO: “È UNA VERGOGNA. HO UN PIANO DI RISERVA” … ORA, GLI IMPORTATORI HANNO IL DIRITTO A ESSERE RISARCITI PER IL DANNO ECONOMICO SUBITO: OLTRE UN MIGLIAIO LE AZIENDE CHE HANNO PRESENTATO RICORSO CONTRO LA CASA BIANCA – TRA I COLOSSI CHE CHIEDONO RISARCIMENTI CI SONO PUMA, REEBOK, GOODYEAR E ANCHE L’ITALO-FRANCESE ESSILORLUXOTTICA
La decisione della Corte Suprema è una “vergogna”. Lo ha detto Donald Trump, secondo
quanto riporta Cnn. Il presidente ha anche assicurato di avere un piano di riserva. La Corte Suprema ha bocciato i dazi con 6 voti a favore, 3 contro
La Corte Suprema ha stabilito che Donald Trump non può imporre i dazi in base all’International Emergency Powers Act, quello a cui ha fatto ricorso il presidente per giustificare i dazi del ‘Liberation Day’.
La legge dà al presidente l’autorità di affrontare “minacce straordinarie” in caso di un’emergenza nazionale, inclusa quella di “regolare” l’importazione” di “beni esteri”, ed è stata approvata negli anni 1970 per limitare i poteri presidenziali in materia di sicurezza nazionale dopo i dazi imposti da Richard Nixon per affrontare la crisi della bilancia dei pagamenti in seguito al crollo del sistema monetario di Bretton Woods.
La norma non fa alcun riferimento esplicito ai dazi, competenza esclusiva del Congresso come le tasse e per i quali sono state concesse solo alcune deleghe al presidente.
(da agenzie)
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