L’ENNESIMA CAFONATA DI DI MAIO: PRIMA CHIEDE UN INCONTRO CON I FAMILIARI DELLE VITTIME DELL’AMIANTO POI NON SI PRESENTA
IERI A CASALE DOPO UN’ORA DI ATTESA I FAMILIARI SE NE SONO ANDATI, LUI E’ ARRIVATO CON UN’ORA E MEZZA DI RITARDO E NON HA TROVATO NESSUNO
Luigi Di Maio aveva fatto arrivare, nei giorni scorsi, all’Afeva un invito perchè avrebbe
voluto incontrare esponenti dell’Associazione famigliari e vittime dell’amianto nella tappa a Casale Monferrato del suo tour elettorale.
Una delegazione, nel pomeriggio, all’ora indicata — le 17 – si è presentata puntuale alla sede del Parco del Po, ma dopo oltre un’ora di attesa, visto il ritardo di un’ora e mezza del candidato premier del M5S (impegnato prima, in provincia, in una visita privata allo stabilimento della Elah Dufour di Novi Ligure), alla fine se n’è andata.
In ogni caso, quello al Parco del Po era stato organizzato come appuntamento pubblico, con i sostenitori del Movimento 5 Stelle e l’Afeva come dimostrato in più occasioni, e ribadito anche stasera, «non fa politica».
La battaglia di oltre trent’anni «è per stare vicino alle vittime dell’amianto: ascoltiamo tutti e ci confrontiamo con tutti coloro che ci invitano — hanno detto gli esponenti della delegazione – ma, appunto, se ci invitano».
E purchè poi si presentino.
(da “La Stampa”)
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