MOLOTOV CONTRO IL CENTRO VACCINALE, L’ASST RIFIUTA IL RISARCIMENTO
I DUE NO VAX SPERAVANO COSI’ DI RENDERE MENO PESANTE LA LORO POSIZIONE… QUESTI CRIMINALI DEVONO PAGARE CON LA GALERA
Un gesto vile, che avrebbe potuto provocare conseguenze irreparabili e per cui ora due persone – un 52enne di Urago Mella, e un 51enne di Monticelli Brusati – devono rispondere di atto di terrorismo con ordigni esplosivi e fabbricazione e porto abusivo di armi da guerra aggravato dalla finalità terroristica.
I due no-Vax, che ora rischiano una pesante condanna, sarebbero responsabili, secondo quanto emerso dalle indagini, dell’attentato incendiario compiuto il 3 aprile scorso contro il centro vaccinale di via Morelli e dopo le ordinanze di custodia cautelare emesse nei loro confronti, si trovano a processo (entrambi hanno scelto il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena in caso di condanna e saranno in aula il prossimo 17 gennaio).
Intanto – mentre uno è agli arresti domiciliari e l’altro è in carcere – pare abbiano tentato di proporre un risarcimento danni. La proposta avanzata da uno dei due imputati all’Asst Spedali Civili, responsabile dell’hub vaccinale che è stato oggetto dell’attentato, non sarebbe però andata a buon fine: secondo quanto si apprende da fonti locali l’ente avrebbe rifiutato l’offerta.
(da agenzie)
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