RANDAGISMO, FONDI TAGLIATI E COMUNI INADEMPIENTI
I CANI RANDAGI SONO STIMATI IN 700.000, SOLO 88.862 RICOVERATI NEI CANILI… NEGLI ANNI IL FONDO NAZIONALE SCESO A 300.000 EURO MENTRE TROPPI COMUNI DISATTENDONO LE NORME… UN PAESE CIVILE SI RICONOSCE ANCHE DA QUESTO
Mentre a Sciacca, in provincia di Agrigento, sono stati uccisi, tra il 14 e il 15 febbraio tramite avvelenamento, 27 cani randagi, il Corriere della Sera pubblica oggi questa infografica che riepiloga i numeri del randagismo in Italia computando gli ingressi nei canili sanitari secondo dati che risalgono al 2016.
Il totale è di 88862 ingressi nei canili a fronte di una stima che parla di circa 700mila cani randagi totali.
Le regioni in cui i cani randagi sono più numerosi sono Lombardia (11mila ingressi) e Campania (10mila ingressi), seguite dall’Emilia Romagna (9mila).
I fondi stanziati, dopo un picco che risale al 2007 di circa 5 milioni di euro, sono nel 2017 intorno ai 300mila euro.
Intanto a Sciacca è caccia al killer che ha avvelenato i 27 cani randagi con delle salsicce imbevute di un potente pesticida: il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi ha proposto una taglia di cinquantamila euro.
(da agenzie)
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