Destra di Popolo.net

RENZI AL BIVIO SUL PRESIDENTE: UN AVATAR O UN SUO PARI?

SARA’ CAPACE IL PREMIER DI CONDIVIDERE IL SUO POTERE?

All’inizio c’era qualcosa che potremmo chiamare il “lodo Putin”: eleggere Presidente della Repubblica un Medvedev qualunque, che permetta al Premier di controllare anche il Colle, oltre che Palazzo Chigi.
E poi chissà , magari scambiare posto a tempo dovuto?
Ammetto, l’espressione “lodo Putin” non ha mai attraversato le labbra del Primo Ministro. Ma nei fatti è la migliore definizione di quello che è stato, fin dal primo momento, il rapporto con il potere dell’attuale Premier.
Significativo che l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica coincida con il primo anniversario del governo. A febbraio di un anno fa Matteo Renzi sfondava le porte delle stanze romane con una manovra che lasciava senza fiato.
I suoi avversari ma anche molti dei suoi seguaci: appena nominato segretario del partito, con una valanga di consensi, otteneva da Giorgio Napolitano la poltrona di Palazzo Chigi, tradendo le rassicurazioni date ad Enrico Letta, e quelle date ai suoi elettori delle primarie, cui aveva promesso la fine di manovre di potere, la trasparenza nei rapporti fra cittadini e potere, nonchè la fine di governi senza legittimazione popolare, cioè non eletti.
Per quel che vale, tra i supporter che Renzi ha perso quel giorno ci sono anche io.
Fu quello un momento molto opaco della nostra storia pubblica, una occasione persa per rimettere sul binario un treno istituzionale che da parecchio aveva perso la sua rotta e continuava a macinare eccezioni alla regola, accrocchi, soluzioni trovate caso per caso – la fine extraparlamentare del berlusconismo, il governo tecnico Monti promosso e subito abbandonato, il pubblico abbattimento ( “come un cavallo azzoppato” ha ricordato l’interessato recentemente ) del leader Pd Bersani che aveva comunque vinto le elezioni, sostituito con il suo vice Letta, a sua volta presto abbandonato, fino alla vergognosa eliminazione su pubblica piazza, ma per mano nascosta, di ogni candidato alla presidenza della Repubblica e la nuova emergenza di un secondo mandato per Napolitano.
Dobbiamo proprio ricominciare da lì, direte? Certo.
Perchè di quel periodo, a dispetto di tante dichiarazioni, rimangono oscuri passaggi e motivazioni (come poi rimproverare ai cittadini la sfiducia nelle istituzioni? ).
E perchè è in quel momento che, invece di sanarsi, si è creata una nuova anomalia italiana; invece di interrompere la deriva eccezionalista di quel percorso, si è creato in quella occasione un leader che dell’eccezionalismo fa oggi la sua cifra.
Un anno dopo possiamo azzardare qualche risposta sulle ragioni che spinsero Matteo Renzi a fare la sua accelerazione su Palazzo Chigi.
Oggi abbiamo di lui una conoscenza migliore, e sappiamo che questo fenomenale leader non è un uomo che crede nella paziente costruzione di filiere, di luoghi di aggregazione sociale, di egemonie culturali. Niente Gramsci da quelle parti.
L’ex sindaco di Firenze è un uomo di gestione, di amministrazione nel senso più alto, un uomo del fare della cosa pubblica, la cui maggiore efficacia si espleta proprio nel massimo controllo delle leve di questa cosa pubblica.
In altre parole, Matteo Renzi è davvero il primo Sindaco d’Italia – pensa che il potere forte, individuale e decisionista sia lo strumento più importante per governare. Pensa a una equazione perfetta tra massimo potere del leader e massima efficacia.
In questo senso, si capisce ora bene perchè un anno fa sbarcò a Palazzo Chigi senza attendere: era ed è sua profonda convinzione che solo operando da una posizione di potere avrebbe potuto “agire”, cambiare l’Italia come voleva.
E se questo implicava un compromesso iniziale per fare il Premier, una messa con cui conquistare Parigi, Matteo Renzi scelse allora di considerare che valesse la pena.
Nulla di male in questo approccio. La politica è in generale sinonimo di potere.
Nella nostra storia recente da Craxi a D’Alema a Berlusconi, sono più i leader tentati da questo schema, di quelli che hanno provato a percorrere il sentiero della condivisione.
Nel caso di Renzi, l’inclinazione “decisionista” ha acquisito forza grazie anche a una richiesta popolare di azione e cambiamento – e infatti di tutti I leader nominati è quello che finora ha segnato più successi nell’accumulo di potere: con in corso una riforma in senso monocamerale del Parlamento, una riforma elettorale , e la trasformazione di fatto di Palazzo Chigi in un premierato forte, somma delle cariche di segretario del partito di Maggioranza, e di titolare di un Governo in cui i Ministri sono poco più di suoi avatar.
Insomma, di messe per Parigi Renzi ne ha trovato più di una in questo anno e direi che continua a trovarne.
Tutto bene, dunque? E perchè scriverne oggi, all’inizio della elezione del nuovo Presidente della Repubblica?
Semplice: perchè il progetto di ridefinizione dei poteri che Renzi ha avviato un anno fa, si conclude solo con la elezione del nuovo Presidente.
Non a caso c’e stata da parte sua fin dall’inizio una lunga preparazione al “lodo Putin” – con tutte le sbandierate intenzioni su una donna al Quirinale, o un grande direttore di orchestra, o un grande architetto.
Solo la esistenza di un Presidente che non gli faccia ombra , potrebbe infatti oggi lasciare al Premier l’agibilità  di potere totale che sta inseguendo.
I modi del voto, e la personalità  che verra’ scelta per il Colle, saranno dunque dirimenti. Porteranno il progetto renziano da una parte o dall’altra. Ne accentueranno il controllo sulle istituzioni o ne costituiranno il bilanciamento, ne ricostituiranno una dialettica interna.
Fin qui la posta in gioco. Il terreno di questo gioco tuttavia ha già  cominciato a definirsi.
Nelle ultime settimane si sono accumulati i messaggi al Premier. E non solo da parte dei grandi elettori in Parlamento.
Da destra e da sinistra, dalle zone più scontente della politica a quelle più autorevoli, incluso una buona parte del mondo imprenditoriale favorevole a Renzi, si sente chiedere una personalità  in grado di guidare il paese con “autorevolezza” ed “autonomia” in questo difficile momento.
Vale per tutti il discorso di dimissioni di Napolitano: la sostenuta sottolineatura della crisi economica, della necessita’ di tenere insieme il paese e’ stata in controluce l’enfatizzazione anche di forti istituzioni nel paese.
Ed e’ stato ancora Napolitano a tracciare non pochi giorni fa la strada da seguire per la scelta del suo successore, invitando ad evitare sia una scelta ” di pancia” sia una scelta “estetica”, cioè di pura immagine – di fatto così eliminando sia le tentazioni dell’antipolitica alla M5s, sia quella delle belle ma deboli figure proposte da Renzi. Persino una figura “tecnica” e’ stata considerate dal Colle troppo debole per un ruolo estremamente politico quale quello del Colle.
L’invito che arriva a Renzi è dunque molto chiaro: gli si chiede da molte parti un Presidente che non sia semplicemente una sua proiezione, ma un suo pari.
Accoglierà  queste voci, il Premier? O le considererà  un’ennesima trappola che gli prepara il caro vecchio establishment del paese?
Un ennesimo ostacolo dei gufi che non vogliono cambiare?
A questo incrocio suonerà  fra pochi giorni la campanella d’inizio della elezione. Vedremo cosa Renzi sceglierà  – perchè ne ha tutta la forza politica di numeri e di manovra- , e la sua scelta varrà  per tutti noi.
Dove vada la mia preferenza, è chiaro da come ho cercato di raccontare in questa testata (che rimane uno spazio aperto a tutte le idee e voci) il primo anno dell’era renziana. Renzi e’ un politico di razza, arrivato sulla scena del nostro paese con una causa buonissima – rinnovare tutto. Ma la sua visione del potere e’ tale da essere un rischio per tutti, a cominciare da lui.
Nelle difficili circostanze raccontate così bene da Napolitano una guida solitaria, per quanto carismatica e potente sia, non basta.
L’efficacia di governo non nasce solo dalla capacità  di un leader di prendere decisioni, ma da fatto che queste decisioni siano giuste.
E la forza delle decisioni non viene dai decreti, ma da quel sistema di equilibrio e controlli fra vari poteri istituzionali e sociali, la comparazione fra punti di vista, valori, e interessi, che ha sempre garantito che si arrivi a decisioni informate, anche quando non condivise.
La ragione per cui la democrazia occidentale è stata forte, anche dentro questa sua crisi strutturale, e’ esattamente la sua articolazione interna. In questo senso, rimane la migliore salvaguardia per tutti. Incluso di chi e’ nel punto più alto del potere.

Lucia Annunziata
(da “Huffingtonpost“)

This entry was posted on giovedì, Gennaio 1st, 2015 at 23:25 and is filed under Renzi. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

« LUPI AIUTA ANCORA GRANDI OPERE E CONCESSIONARI, NON GLI SFRATTATI
I VIGILI ROMANI REGALANO UN ASSIST A RENZI: NOTO CONFLITTO SINDACALE PRETESTO PER CRIMINALIZZARE TUTTA LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE »

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.110)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (466)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Gennaio 2026
    L M M G V S D
     1234
    567891011
    12131415161718
    19202122232425
    262728293031  
    « Dic    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • GLI ITALIANI BOCCIANO LA MELONI SULLA SICUREZZA! SONDAGGIO DI “IZI”: “IL 55% DEGLI ELETTORI DI OGNI SCHIERAMENTO POLITICO RITIENE CHE LA SITUAZIONE SIA PEGGIORATA, E SOLTANTO IL 12% SI SENTE PIÙ SICURO CON LA DESTRA AL GOVERNO”
    • FINE DI UN’ERA: VESPA IN TV, NESSUNO LO GUARDA PIU’. I QUOTIDIANI INTONANO IL DE PROFUNDIS PER “PORTA A PORTA” DOPO IL PESSIMO RISULTATO DELLA PUNTATA CELEBRATIVA DEI TRENT’ANNI: IN PRIMA SERATA SU RAI1 HA RACIMOLATO APPENA IL 7%
    • “TRUMP? SPERIAMO UN GIORNO DI DARGLI IL NOBEL” (E UNA FETTINA DI CULO, NO?). GIORGIA MELONI SI CONFERMA “CAMERIERA IN CHIEF” DELL’IDIOTA DELLA CASA BIANCA: “GLI HO CHIESTO DI RIVEDERE IL ”BOARD OF PEACE” PER GAZA”. MA LA “REGINA DI COATTONIA” NON HA ANCORA CAPITO CHE HA A CHE FARE CON UN “GANGSTER” IN PREDA A UN DELIRIO DI POTERE CHE SE NE FOTTE DI TUTTI?
    • DI QUESTI TEMPI, FACCETTA NERA VALE UNA PROMOZIONE: IL MINISTRO DELLA CULTURA ALESSANDRO GIULI HA NOMINATO NEL CDA DEI MUSEI STATALI D’ABRUZZO LAURA D’AMBROSIO, LA PRESIDE DELLA SCUOLA DI TERAMO DOVE NEL 2023 AGLI STUDENTI FU FATTA CANTARE “FACCETTA NERA”
    • DOPO CHE GLI AGENTI ANTI-IMMIGRATI LE HANNO SPARATO ALLA TESTA, RENEE GOOD POTEVA ESSERE SALVAT: IL CUORE DELLA 37ENNE AMERICANA HA CONTINUATO A BATTERE PER ALTRI OTTO MINUTI: IN QUEI MOMENTI, UN MEDICO CHE PASSAVA DI LÌ HA CHIESTO AGLI AGENTI DI POTER INTERVENIRE, PER PROVARE A SALVARE LA VITA ALLA DONNA, MA È STATO ALLONTANATO
    • IL MINISTERO DEGLI ESTERI DI PARIGI CREA L’ACCOUNT “X” “FRENCH RESPONSE”, CHE POSTA FRECCIATE ANTI-TRUMP E MEME CONTRO IL CREMLINO
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA