RIMBORSOPOLI M5S: I PRIMI DIECI NOMI DELLE IENE
LA TRASMISSIONE PUBBLICA SIL SITO I NOMI DEI PARLAMENTARI
Sono Silvia Benedetti, Massimiliano Bernini, Maurizio Buccarella, Elisa Bulgarelli, Andrea Cecconi,
Emanuele Cozzolino, Ivan Della Valle, Barbara Lezzi, Carlo Martelli e Giulia Sarti i primi dieci parlamentari del MoVimento 5 Stelle ad aver falsificato le restituzioni di parte degli stipendi al Fondo per il Microcredito secondo la fonte delle Iene, che pubblicano l’elenco sul loro sito.
La senatrice Lezzi oggi ha però smentito di essere implicata nella vicenda, sostenendo che sul suo conto è risultato “respinto” (e non fatto e annullato) un solo bonifico che risale al gennaio 2014, che ha provveduto a rifare.
Per quanto riguarda gli altri, due nuovi nomi, quelli di Ivan Della Valle (non ricandidato) ed Emanuele Cozzolino erano stati fatti sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle, accompagnati da poche righe piuttosto bellicose: “Stiamo procedendo con i controlli per mettere fuori dalla porta quelli che non hanno donato tutto quello che avrebbero dovuto. A ognuno di questi è stato chiesto di provvedere immediatamente a versare quanto dovuto. Domani pubblicheremo ulteriori dati”. Anche Elisa Bulgarelli non è stata ricandidata dal MoVimento 5 Stelle.
Il senatore Maurizio Bulgarella ha invece sostenuto stamattina, prima che la sua pagina sparisse da Facebook, di aver annullato i bonifici perchè aveva deciso di cambiare conto a causa delle commissioni troppo alte, ma di aver poi dimenticato di farlo (e ha dimenticato anche di rifare i bonifici — per un totale di dodicimila euro — fino a quando Filippo Roma non gli ha chiesto delle rendicontazioni). Andrea Cecconi e Carlo Martelli hanno già ammesso le proprie “colpe” e restituito importi per 21mila e 77mila euro.
Il Movimento ha fatto sapere di aver avviato un’inchiesta interna: “Stiamo facendo tutte le verifiche” dice il candidato premier e vicepresidente della Camera.
“Dal Movimento senz’altro li cacciamo” aggiunge riferendosi ai parlamentari che hanno omesso di versare parte delle proprie indennità al fondo per il Microcredito. “Chi ha violato le nostre regole”, chi ha “tradito i nostri principi sarà cacciato dal Movimento. Chi non risulterà in regola per me è già fuori” ribadisce dopo aver raccontato alla troupe della trasmissione di Mediaset di aver restituito o rinunciato negli ultimi 5 anni a più di 370mila euro. Come lui hanno fatto altri volti noti del movimento, come Danilo Toninelli e Barbara Lezzi.
Al netto dei risultati dell’inchiesta interna il dato di fatto è uno: il MoVimento 5 Stelle non è stato in grado di controllare i “propri” conti sulla questione delle restituzioni, argomento politicamente sensibile e sul quale riversavano gran parte della loro propaganda.
Dite che il governo del paese sarà più facile?
(da “NextQuotidiano”)
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