SOLIDARIETA’ A CHRISTIAN ABBONDANZA, “COLPEVOLE” DI COMBATTERE LA ‘NDRANGHETA E COME TALE “DIFFAMATORE”
IL PREGIUDICATO IN GALERA GRAZIE ANCHE ALLE SUE DOCUMENTATE DENUNCE, LUI RINVIATO A GIUDIZIO PER PRESUNTA “DIFFAMAZIONE”
Non abbiamo bisogno in questa sede di rinnovare la nostra stima e amicizia personale per l’amico Christian che da anni porta avanti una battaglia “vera” contro le infiltrazioni mafiose in Liguria attraverso inchieste documentate e dettagliate, facendo nomi, citando fatti e esibendo prove.
Lui non è un “professionista dell’antimafia”, ma persona vera e perbene, a cui questo Stato vergognoso ha negato persino la scorta, nonostante le minacce concrete da parte della malavita organizzata.
Ora la giustizia, dopo avere, grazie anche alle sue inchieste, arrestato un esponente di primo piano della ‘ndrangheta con accuse pesantissime, ha pensato bene di rinviare a giudizio lui per avere “diffamato” il capoclan.
Non è solo un paradosso incredibile di quello che può accadere in Italia, ma diventa quasi un invito ai cittadini di “farsi i cazzi propri”, un ottimo segnale per le migliaia di giovani che scendono periodicamente in piazza per dire No alla mafia in questo disastrato Paese.
Chissà che ne pensa il ministro della Giustizia Orlando e il presidente della Repubblica Mattarella, per non parlare dei partiti politici e dei candidati sindaci a Genova, tutti vergognosamente silenti su questa vicenda.
Noi siamo ancora capaci di indignarci e di gridare forte e chiaro che questi segnali sono pericolosi per il messaggio che trasmettono e per quello che rappresentano.
Presunta destra della legalità dove sei? Presunta sinistra antimafia perchè taci? Presunti difensori della onestà a Cinquestelle perchè non scendete in piazza?
O forse tacete perchè Christian, come noi, è persona che non guarda in faccia nessuno e quindi “scomodo”e non “catalogabile?
La nota di Abbondanza a commento della sua vicenda
Nel 2012, davanti ad una situazione di stallo inquietante, ribadivo che GULLACE Carmelo era uno dei più potenti e pericolosi ‘ndranghetisti del nord-ovest e, per questo, andava arrestato e tutti i suoi beni (abilmente intestati a terzi) andavano sequestrati e confiscati, a partire dalla villa-bunker di Toirano.
Ho detto che era esponente apicale della cosca GULLACE-RASO-ALBANESE e, con questa, protagonista della faida di Cittanova ove non vennero risparmiati nemmeno i bambini.
Ho detto che operava attraverso intestazioni fittizie e prestanome, sia in Italia che all’estero. Ho detto che aveva alte coperture istituzionali e beneficiava di costanti fughe di notizie che “bruciavano” le inchieste.
Ho detto che aveva un influenza condizionante della Pubblica Amministrazione nel ponente savonese.
Ho detto della Stocco & Stocco ed altri dettagli a partire dal ruolo di primo piano della consorte FAZZARI Giulia a quello degli altri familiari sino all’operatività del FAMELI Antonio come degli SCIGLITANO…
Ogni cosa che ho detto è stata documentata.
Ogni cosa che si è documentata e che ho detto era stata preventivamente prodotta con segnalazioni e denunce a reparti investigativi ed alle competenti Procure/DDA.
Si è continuato il lavoro (iniziato nel 2005) documentando la continuità dell’attività del sodalizio capeggiato dal GULLACE, da un lato documentato ed anche fotografando le riunioni della cosca ad Albenga come a Ceriale, così come l’influenza nelle tornate elettorali locali, oltre alle concessioni pubbliche ed appalti affidati dalle amministrazioni pubbliche nonostante l’assenza di iscrizione alla white-list (anche dopo l’arresto del GULLACE per usura con l’operazione “REAL TIME”).
Tali elementi sono stati confermati in due maxi inchieste dell’Antimafia, scaturite in due operazioni dello scorso anno: ALTO PIEMONTE e ALCHEMIA.
La prima della DDA di Torino con il GICO, la seconda della DDA di Reggio Calabria con DIA e SCO di Genova, oltre che con gli Atti trasmessi dalla Procura di Savona (allora coordinata dal Proc. Granero).
Tutto ciò però per la Procura di Genova risulta “diffamazione” e “minaccia” ai danni del GULLACE Carmelo… Fate voi…
Io vado avanti!
Christian Abbondanza
Leave a Reply