ULTIME LETTERE DI UN TRADITORE
PENSIERI IMMAGINARI, MA NON TROPPO, DI UN DEPUTATO PRONTO A SALVARE LA PATRIA, IL GOVERNO E SOPRATTUTTO LA POLTRONA, CAMBIANDO SPONDA E GUADAGNANDOCI QUALCOSA
Cara mamma, cara moglie mia carissima, cari figli miei adorati, vi scrivo dal fronte dei
peones parlamentari in questa trincea fatta di odio, diffidenze reciproche, sospetti e rancori.
Quando leggerete questa mia lettera io sarò già stato linciato dai giornali come un venduto, ma voi non credete a quello che scrivono.
Sono vittima di un atto di squadrismo politico, mi vogliono intimidire, ma state certi che non mi farò piegare.
Ma quale voltafaccia. Ho forse mai avuto una faccia io?
Ma quale improvviso cambio di casacca? Quando mai qualcuno di quelli
che ora mi accusano mi ha regalato una casacca?
Manco un paio di mutande, ecco.
E poi si lamentano se uno va con chi gli offre di più.
Voi soli sapete quanto sia importante per maturare la pensione che io finisca il mandato parlamentare.
E a tal proposito vorrei rassicurarvi che sarei disposto a qualunque cosa pur di rimanere seduto su questo scranno dove immeritatamente e inspiegabilmente siedo.
Leggerete che c’è in atto un indecente mercato delle vacche, ma io vedo molti altri animali in giro, specialmente lupi, maiali, squali, iene, falchi e avvoltoi. Leggerete di un mercimonio di voti, di un suk, ma voi rispondete a chi insulta la nostra famiglia che il vostro valoroso soldato è impegnato in un’operazione di ricollocamento e di persuasione politica.
Per darmi un tono penso che aderirò a questo nuova componente “Movimento di responsabilità ”.
Non chiedetemi cosa voglia dire e neppure cosa sia una “componente”.
Non lo so, probabilmente non vuol dire niente, ma l’importante per noi peones della trincea è alzare la posta.
Dal fronte berlusconiano lanciano slogan per me incomprensibili. “Difendi il tuo voto, sostieni il tuo governo”, dicono.
Bah? Io sostengo qualsiasi governo, basta che garantiscano di ricandidarmi. (Che dite me lo faccio mettere per scritto? Cara moglie, vai da Peppuccio, quello che era in classe mia alle medie e che ora fa il notaio in città e chiedigli se basta una scrittura privata o siamo più tutelati se facciamo un contratto registrato davanti a lui).
Leggerete che il vostro caro è un traditore: ma chi potrei mai tradire, io che non ho mai creduto in niente e in nessuno?
Io che ho fatto politica perchè non sapevo che altro fare?
Io che non ho nè arte nè parte?
Voi soli sapete che non mi frega niente di tutte queste vuote parole con cui ci riempiamo la bocca in Parlamento.
Moralisti del cavolo, ecchè uno adesso fa politica per gli ideali?
Voi sapete che tutto questo lo faccio non certo per un alto senso dello Stato, ma per Voi.
Quando dicono che la soglia ormai è stata oltrepassata, ancora una volta sbagliano.
PS. Moglie mia carissima, mandami codice fiscale e Iban perchè ti ho trovato un lavoretto. Voi soli sapete quante rate mancano ancora per estinguere il nostro mutuo e finalmente poter oltrepassare la soglia vera, quella della nostra adorata casetta al mare.
E poi rassicurate anche Don Paolo, che questi insulti, questo linciaggio pubblico, io li patisco anche per lui.
Ancora una volta la Chiesa ci ha dato la sua benedizione e se il cardinal Bertone in persona ha stretto nel suo abbraccio Berlusconi, è un caro messaggio per la remissione dei peccati di tutti noi. Un messaggio natalizio che non possiamo ignorare.
Il Vostro ….
à‰ una consulenza che potrai svolgere senza impegno anche da casa e ci daranno 100mila euro l’anno.
Incredibile vero? Eppure pare che io non sia l’unico.
Se tu potessi venire a Roma nei prossimi giorni sarebbe cosa utile.
Porta anche i ragazzi e la mamma, che forse si riesce a raccattare qualcosa anche per loro.
Caterina Soffici
(da “Il Fatto Quotidiano“)
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