VANNACCI INVITA I PARLAMENTARI DELLA LEGA A VOTARE “NO” AL DECRETO UCRAINA, EVOCANDO COSI’ UNO STRAPPO CON IL SUO STESSO PARTITO
QUANTO VARREBBE UNA FORZA POLITICA GUIDATA DAL GENERALISSIMO? NON PIÙ DEL 2%. UNA CIFRA RESIDUALE, MA CHE PESEREBBE MOLTO PER UN CARROCCIO CHE ORMAI GALLEGGIA INTORNO ALL’8% …ECCO PERCHÉ SALVINI PERDONA TUTTO ALL’EX GENERALE. E PER TENDERGLI LA MANO, SALVINI VORREBBE FAR USCIRE DALL’AULA UNA DECINA DI PARLAMENTARI LEGHISTI DOMANI, DURANTE LA RELAZIONE DI CROSETTO SU KIEV
Roberto Vannacci imbraccia la baionetta e va all’assalto sul decreto aiuti per l’Ucraina. Ma a cosa punta davvero il generalissimo? Con un post social in cui compare Zelensky con gli occhi coperti da una banconota da cento dollari, ha invitato i parlamentari leghisti a “votare no alla conversione in legge del decreto sulle armi all’Ucraina”. Ovvero ad andare contro il governo e quindi il suo stesso partito.
Un modo plateale per minacciare lo strappo con il Carroccio, dopo mesi di allusioni neanche troppo nascoste sulla voglia di creare una sua forza politica partendo dai comitati “Il mondo al contrario”.Ma quanto varrebbe oggi il partito dell’ex generale della Folgore? Difficile immaginare che possa raggranellare più del due per cento.
Un dato residuale, che rappresenterebbe comunque un colpo durissimo per la Lega, che ormai galleggia intorno all’8 per cento, e si troverebbe “scoperta” a destra senza i consensi dei nostalgici della X Mas.
Per questo, nonostante le continue sparate, Matteo Salvini sta provando in ogni modo a trattenere Vannacci nel Carroccio. E, per lanciare un segnale al suo vice, potrebbe invitare una decina in parlamentari a uscire dall’aula domani, durante la relazione del ministro della Difesa Guido Crosetto sull’Ucraina.
Basterà questo espediente a rasserenare l’animo inquieto del generale? Di certo il Capitone si sta arrampicando sugli specchi per tenere insieme la baracca leghista.
(da agenzie)
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