Destra di Popolo.net

MANUELA REPETTI: “PERCHE’ ABBANDONO FORZA ITALIA”

Marzo 3rd, 2015 Riccardo Fucile

LA SENATRICE, MOGLIE DI SANDRO BONDI, MOTIVA AL “CORRIERE DELLA SERA” LE RAGIONI DEL SUO ADDIO

Desidero spiegare in maniera pubblica e sincera le ragioni del mio dissenso politico nei confronti del partito a cui appartengo.
Da tempo, purtroppo, Forza Italia sta vivendo una profonda crisi per diversi motivi. Elenco i principali: l’azzoppamento del nostro leader, il presidente Silvio Berlusconi, con la conseguenza di un centrodestra senza più un punto di riferimento; l’arrivo di Renzi a capo del Pd, ma con una personalità  politica ricca di sfumature e difficilmente incasellabile a sinistra riuscendo dunque ad attirare consenso anche al centrodestra; una vera e propria guerra interna a Forza Italia per la successione.
È soprattutto quest’ultimo punto che mi ha spinto a una seria riflessione.
Ciò che sta avvenendo, infatti, è una vera e propria distruzione, con faide interne il cui unico fine è quello di spartire l’eredità  politica di Berlusconi, a cominciare da coloro che gli stanno accanto e che dicono a parole di voler tutelare la sua leadership.
Pur non essendo schierata con nessuno, ritengo che la serie di commissariamenti sia solo il risultato di rese di conti che daranno ancora altri frutti amari.
Cose che, a mio avviso, nulla hanno a che vedere con il movimento liberale che Silvio Berlusconi ha fondato e che lui stesso non avrebbe mai consentito accadessero.
A questo si aggiunge che Forza Italia, fondata dal presidente Berlusconi per realizzare quella rivoluzione liberale tanto necessaria per modernizzare il nostro Paese, nel tempo è cambiata.
Infatti quella rivoluzione liberale è stata intrapresa solo in parte e per questo abbiamo perso consenso.
Alla base di questo fallimento vi sono diverse cause, non ultima – per dovere di obiettività  – l’azione di una parte della magistratura che spesso ha agito secondo finalità  politiche con un accanimento nei confronti del presidente Berlusconi, compromettendo un solido equilibrio dei poteri, necessario in ogni sana democrazia.
E purtroppo nemmeno i nostri governi sono mai riusciti a realizzare una riforma della giustizia equa, non contro la magistratura, ma a favore della giustizia, dei magistrati onesti e indipendenti e di tutti i cittadini.
Un’altra ragione del fallimento sono stati i condizionamenti degli alleati che, tuttavia, continuiamo a inseguire nonostante ci siano evidenti, abissali diversità .
Forza Italia è cambiata anche sul piano programmatico; assistiamo infatti a posizioni contraddittorie, spesso caratterizzate da un’accentuata difesa di interessi corporativi che nulla hanno a che fare con un programma liberale.
Per non parlare dei diritti civili, dove si registrano atteggiamenti di chiusura e perfino oscurantisti.
Per finire, è ormai difficile per me riconoscermi in una classe dirigente che di fatto oggi controlla Forza Italia.
Per tutte queste ragioni, pur ringraziando il presidente Silvio Berlusconi, a cui va tutta la mia riconoscenza e il mio affetto, per la possibilità  che mi ha offerto di diventare membro del Parlamento e di partecipare a un’avventura politica che è stata per me importante, ho deciso di lasciare il gruppo parlamentare di Forza Italia e di iscrivermi al Gruppo misto del Senato.

(da “il Corriere della Sera”)

argomento: Forza Italia | Commenta »

SCUOLA, SALTA IL DECRETO, A RISCHIO L’ASSUNZIONE DI 150.000 PRECARI

Marzo 3rd, 2015 Riccardo Fucile

IL MINISTRO GIANNINI “BASITA”, NON NE SAPEVA NULLA….RENZI DIVENTA “DEMOCRATICO” SOLO PER DANNEGGIARE I PIU’ DEBOLI

La “buona scuola” di Renzi dovrà  fare a meno del decreto.
Alla vigilia del Consiglio dei ministri, il Governo ha fatto sapere che l’atteso decreto non ci sarà , mentre sarà  varato il disegno di legge.
La mossa ha colto tutti alla sprovvista, in particolari i 150mila precari a cui è stata promessa l’assunzione e che ora, con i tempi molto più lunghi del disegno di legge, vedono a rischio la loro regolarizzazione entro settembre.
Ma da Palazzo Chigi, quello che per i diretti interessati, i docenti, potrebbe essere visto come un pasticcio, il mancato decreto è invece considerato un messaggio per il Parlamento: un invito a coinvolgere le opposizioni, liberandosi così dalle critiche che gli sono state mosse rispetto all’abuso della decretazione d’urgenza.
Una scelta che però rischia di ricadere sulle spalle dei più deboli, i precari della scuola.
Andiamo con ordine. In prima battuta, il Cdm di oggi avrebbe dovuto varare un decreto: un testo su cui al ministero dell’Istruzione stanno lavorando da settimane, con la bozza ormai ultimata. Tutto pronto.
Poi in serata il dietro-front: Renzi, spiegano ambienti vicini alpresidente del Consiglio, è stufo per l’accusa di “dittatorelli” mossa al governo dai leghisti e dal capogruppo azzurro Renato Brunetta.
Il governo, è la convinzione del premier, sta lavorando ad un cambiamento radicale ma vuole coinvolgere le opposizioni.
Per questo il Consiglio dei ministri rinuncia al decreto proponendo un ddl, chiedendo tuttavia tempi certi al lavoro parlamentare.
Se tutti saranno rispettosi, dice Renzi ai suoi, e attenti, se non ci sarà  ostruzionismo, allora le ragioni dell’urgenza saranno rispettate dal normale dibattito parlamentare. Una sfida in positivo, si spiega nell’entourage del premier, sui contenuti e sul metodo e si vedrà  come reagiranno le opposizioni.
La mossa del premier, arrivata a poche ore dal Cdm, ha lasciato basita il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, scrive Repubblica.
Per questo ministro e premier si vedranno in mattinata per definire i dettagli degli interventi dedicati alla scuola.

(da “Huffingtonpost“)

argomento: scuola | Commenta »

RENZI VOLA BASSO

Marzo 3rd, 2015 Riccardo Fucile

LA PROSSIMA VOLTA POTREBBE USARE UN BALDACCHINO: I PORTATORI SERVILI IN ITALIA NON MANCANO MAI

Un atterraggio d’emergenza imposto dal maltempo ha rivelato improvvisamente agli italiani che per andare da Firenze a Roma il granduca Matteo usa l’elicottero di Stato. Lui, il campione dell’Anti Casta che da sindaco impazzava per la città  gigliata al volante di una macchinina elettrica e da segretario del Pd si faceva immortalare sul Frecciarossa come un Draghi qualunque.
L’opinione pubblica si è subito spaccata.
La maggioranza, composta da pendolari e sardine d’auto o di metrò, invoca per Messer Renzi un mezzo di trasporto più sobrio ed economico (non sottovaluterei il baldacchino, è ecologico e in Italia i portatori non mancano mai).
Ma esiste anche una minoranza, fiera della propria impopolarità , convinta che fare viaggiare il capo del governo tra i cittadini significherebbe esporlo alla mercè del primo squilibrato e che la sua scorta sarebbe fonte di disagio per gli altri passeggeri.
L’elicottero rimane una scelta infelice perchè è lo scooter dei miliardari e la metafora di una distanza abissale dalla gente comune.
E comunque in democrazia il problema è sempre la trasparenza.
Obama sale e scende dagli elicotteri senza dare scandalo, dato che in America tutti sanno che quei velivoli fanno parte del corredo presidenziale.
Che Renzi ne usasse uno, invece, noi lo abbiamo scoperto ieri per caso.
Come ogni caduta di stile, anche questa fa girare le eliche.
Ma sostenere un condannato in primo grado alla presidenza della Regione Campania le fa girare ancora di più.

Massimo Gramellini
(da “La Stampa”)

argomento: Renzi | Commenta »

IL FALSO STORICO DI PIAZZA DEL POPOLO “GREMITA”

Marzo 3rd, 2015 Riccardo Fucile

NOI AVEVAMO PARLATO DI 15.000 PRESENZE… ORA ANCHE ALTRI MEDIA DICONO LA VERITA’: TRA 12.000 E 20.000

Da due giorni la romana Piazza del Popolo di Matteo Salvini viene descritta come “piena” e “gremita” dalla gran parte dei quotidiani (a eccezione di Messaggero e Avvenire) che però non danno i numeri.
Bene.
I numeri sono questi: si va da un minimo di 12 mila a un massimo, forse, di 20 mila. Significa che la piazza era vuota a metà .
Scrivere o affermare il contrario è un falso giornalistico destinato a diventare un falso storico.
Alle 14 e 40, quando mancavano venti minuti alla manifestazione, la folla, a partire dal palco sotto al Pincio, non arrivava all’obelisco.
Poi sono calati un paio di migliaia di fascisti di Casa Pound. A dimostrare il flop del sabato fascista è il confronto con altre piazze del Popolo.
Quella di Grillo, era il maggio del 2013, fu la più piena tra quelle convocate per la chiusura della campagna elettorale del Campidoglio (e si parlò di 10mila).
In centomila arrivarono per le donne di “Se non ora quando” nel febbraio 2011.
E lo stesso Berlusconi, il grande ignorato di sabato scorso, riuscì a radunare la stessa cifra nel marzo del 2013.
Per Salvini non c’è solo l’overdose tv, ma anche quella di piazza.

(da “Il Fatto Quotidiano“)

argomento: denuncia | Commenta »

CHI E’ DI DESTRA NON STARA’ MAI CON SALVINI E LA MELONI: NON FACCIAMO FAVORI A RENZI

Marzo 3rd, 2015 Riccardo Fucile

UN CENTRODESTRA DA RISERVA INDIANA SERVE SOLO AI POLTRONISTI… LA VERA DESTRA INCENDIARIA SAREBBE ANDATA IN PIAZZA DEL POPOLO PER DEMOLIRE IL PALCO

Iniziamo questa analisi da un semplice confronto:   alle ultime elezioni (quelle europee) il centrodestra ha avuto complessivamente il 26,7%, composto dal 16,8% di Forza Italia, dal 6,2% della Lega e dal 3,7% di Fratelli d’Italia.
A distanza di un anno la media di dieci sondaggisti, pubblicata oggi da Termometro politico, certifica che il centrodestra avrebbe il 30,6%, composto dal 14,1% della Lega, dal   13,4% di Forza Italia e dal 3,1% di Fratelli d’Italia.
Pur in circostanze favorevoli, quindi, un aumento contenuto del 3,9%.
Il centrosinistra che alla europee aveva visto il boom del Pd con un 40,8% e con la Lista Tsipras al 4%, ora è dato al 42% (con il Pd al 38,7% e Sel al 3,3%), in leggero calo di 2,8 punti.
Giusto per completezza segnaliamo che il M5S è passato dal 21,1% al 18,2% di media.
Questo prima visione d’insieme dimostra due cose: in primis che il divario tra questo centrosinistra e “questo” centrodestra è di oltre 11 punti, in secondo luogo che questo centrodestra a trazione leghista al massimo vincerà  la coppa del nonno a Topolinia.
Ovvero servirà  allo scopo di assicurare qualche bella poltrona di deputato a qualche congiunto di Salvini e cognato d’Italia, non certo a scalzare Renzi e il Pd da palazzo Chigi per i prossimi dieci anni.
Non solo infatti non si recupera il popolo dei moderati, ma neanche si scalfisce l’elettorato deluso di destra, visto che la percentuale di astensionisti rimane la stessa.
Risulta evidente a qualsiasi cervello funzionante che andare dietro ai deliri xenofobi di Salvini è solo una perdita di tempo e un favore a Renzi che, in una campagna elettorale futuribile nel 2018, asfalterà  il “sistemamogli” in un amen, sempre che il padano sia ancora a piede libero.
Chi si stupisce di tale ipotesi farebbe bene a ricordare che medesimo stupore hanno provato anni fa i nostri lettori quando dicevamo cose analoghe sulle abitudini di Bossi e compagni di merende e sui maneggi di Belsito.
Ma veniamo a quell’operazione in corso, a cura di Fratelli d’Italia per interposta signora Alemanno, che si chiama “Prima l’Italia”.
Le ultime news in proposito sono contenute in un’analisi che la signora Alemanno ha diffuso in un comunicato stampa, peraltro intelligente e insinuante, dopo la manifestazione flop di Piazza del Popolo.
Da un lato infatti si prendono le distanze dalle corbellerie di Salvini, dall’altro si invita ad allearsi lo stesso con la Lega.
Per la prima parte si legge: “Quella di ieri era una bella piazza, ma non nostra. Ci ha colpito l’assenza di bandiere nazionali, salvo quelle portate da Casapound; la visione di un palco in cui c’erano più tricolori russi che italiani; l’insistenza di Salvini nel parlare di “Italie” al plurale e non di “Italia” unita e indivisibile, Ma, soprattutto, ci ha colpito la riedizione della polemica del “cittadino” contro lo “Stato”, confondendo ancora una volta lo Stato nazionale con lo statalismo e l’oppressione fiscale. Come si fa a difendere la sovranità  nazionale di fronte a Bruxelles e di fronte alla globalizzazione senza uno Stato-Nazione che la incarni e la eserciti?“.
Considerazioni scontate per cui non sarebbe stato necessario attendere il verbo di Salvini in piazza del Popolo e sufficienti per recarvisi solo allo scopo di demolire il palco e inseguire coi forconi fino ad Ostia Lido i pataccari padani.
Ma questa prima parte ha lo scopo di “ammorbidire” chi non vuole morire in camicia verde, dopo aver evitato il decesso da democristiani.
Ecco la seconda parte che riporta all’ordine: “la piazza di ieri ci ha dimostrato che Matteo Salvini può e deve essere un alleato, ma la Lega e i suoi affiliati non possono essere la nostra Casa comune. Possiamo e dobbiamo essere complementari con l’amalgama che si sta creando attorno a Matteo Salvini”.
Fino a sbulaccare completamente nell’umorismo: “di Matteo Salvini ci piace la forza con cui mette in discussione il “politicamente corretto”, il coraggio con cui sfida l’eurocrazia di Bruxelles e i poteri forti della globalizzazione”.
Come quando è scappato a gambe levate a Bologna?
Insomma un gran rivoluzionario della pagnotta.
E poi la marchetta: “ci sono persone e comunità  di destra che si sono rifugiate nel limbo del non voto e del rifiuto della politica. Dobbiamo richiamarle a noi senza trascurare di difendere fino in fondo le insegne di Fdi-An alle ormai prossime elezioni regionali“.
In   pratica, al di là  delle sparate demagogiche, si rendono conto che il progetto di vendere la destra a Salvini non convince milioni di elettori di area, come non li convince una destra razzista e anti-europea, la classica becero destra contro la quale Pino Rauti (e non solo) spese una vita.
E cercano di aggregare quache ingenuo per poi presentarsi a Salvini con un portafoglio clienti ingrossato.
Alla faccia della tanto declamata “sovranità “,
Qua siamo ai saldi di stagione, all’accattonaggio molesto e ai travisamenti ideologici.
Lunga vita a Renzi? No grazie, la destra sociale del futuro è altra cosa.

argomento: destra | Commenta »

Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.295)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (119)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (342)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.583)
    • criminalità (1.402)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.530)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.331)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.077)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (821)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (510)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (542)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.786)
    • governo (5.801)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (39.401)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.684)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Maggio 2026 (261)
    • Aprile 2026 (591)
    • Marzo 2026 (641)
    • Febbraio 2026 (617)
    • Gennaio 2026 (653)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (503)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (460)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (584)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (204)
    • Giugno 2011 (262)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Marzo 2015
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Feb   Apr »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • A TRUMP NON FREGA NULLA DELLA POLITICA: GLI INTERESSANO I SUOI AFFARI . ERIC TRUMP È IMPEGNATO CON IL PADRE DONALD NELLA VISITA DI STATO A PECHINO MENTRE UNA SOCIETÀ COLLEGATA A LUI E ALLA FAMIGLIA DEL PRESIDENTE STA VALUTANDO UN ACCORDO CON UN PRODUTTORE CINESE DI MICROCHIP CHE SAREBBE CONNESSO AL PARTITO COMUNISTA CINESE
    • GLI INTERNAZIONALI DI ROMA VALGONO UN MILIARDO DI EURO: IN ITALIA IL TENNIS È UNA MACCHINA DA SOLDI TRAINATA DALL’EFFETTO SINNER. IL TORNEO ROMANO NEL 2002 FATTURAVA 6 MILIONI, QUEST’ANNO 90. OGGI SARÀ SUPERATA LA QUOTA DELLE 400MILA PRESENZE PAGANTI
    • I VINCITORI DELLA GUERRA IN IRAN: PUTIN E XI JINPING.”MAD-VLAD” GODE PERCHÉ INCASSA VENDENDO IL SUO PETROLIO A UN PREZZO PIÙ ALTO, MENTRE IL PRESIDENTE CINESE SFRUTTA IL CONFLITTO PER AVVANTAGGIARSI SULL’AMERICA IN AMBITO MILITARE, ECONOMICO, DIPLOMATICO
    • LAVORO, PAURA DELLA GUERRA E FIDUCIA A ZERO: ECCO PERCHE’ GLI STUDENTI NON CREDONO PIU’ AI PARTITI MA VOTANO PER LE IDEE
    • TAIWAN, DAZI, IRAN: COSA SI SONO DETTI TRUMP E XI
    • GUERRA USA-IRAN, SANDERS: “E’ ILLEGALE. E TRUMP E’ PERICOLOSO”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA