Febbraio 23rd, 2018 Riccardo Fucile
BARBAGALLO ERA STATO ELETTO CON UNA LISTA CIVICA APPOGGIATA DAL CENTROSINISTRA
Otto persone sono state arrestate dalla Guardia di finanza di Catania per corruzione e turbativa
d’asta a conclusione di indagini sui Comuni di Acireale e Malvagna (Messina).
Tra i destinatari del provvedimento cautelare, cinque in carcere e tre ai domiciliari, emesso dal Gip su richiesta della Procura distrettuale etnea, anche il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, eletto con una lista civica.
Barbagallo, 42 anni, è stato eletto sindaco di Acireale nel giugno del 2014. Con i suoi 15.573 voti, appoggiato da liste civiche del centrosinistra, aveva quasi doppiato, nel turno di ballottaggio, il candidato del centrodestra, Michele Di Re (8.939 preferenze). Laureato in ingegneria civile all’università degli Studi di Catania con una specializzazione in idraulica è un libero professionista.
Nel 2009 era stato il primo degli eletti al consiglio comunale di Acireale. Politicamente è considerato vicino al deputato regionale Nicola D’Agostino.
(da agenzie)
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Febbraio 23rd, 2018 Riccardo Fucile
UNO INSEGUITO E BLOCCATO DA UN GIOVANE PASSANTE, LA RISORSA ARIANA HA 17 ANNI
La sequenza dei fatti è rapidissima. Maria (il nome è di fantasia, ndr) 78 anni da poco compiuti, esce dal pronto soccorso dell’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena dove si è recata per una visita medica .
Sono le 14 e l’anziana cammina sul marciapiede per raggiungere la sua abitazione in via Balbi Piovera, a poche decine di metri dall’ospedale.
E in questo momento che si materializzano due giovani. Sbucano fuori dai giardini davanti all’ospedale.
Uno ha appena diciassette anni (sarà appurato in seguito dai carabinieri) ed è iscritto ad un istituto tecnico della zona. Non ha precedenti penali.
L’altro, invece, è ancora ad identificare. Ma, secondo una descrizione sommaria fornita dai testimoni, «sarebbe un suo coetaneo».
L’azione è fulminea. Dopo aver pedinato l’anziana per un centinaio di metri, si avvicinano alla donna fingendo di chiedere una semplice informazione stradale. A questo punto agiscono. Uno dei due immobilizza l’anziana, l’altro invece le strappa la borsetta che porta a tracolla.
Maria è terrorizzata ma tenta di reagire. Nella concitazione, però, i due la scaraventano a terra e poi fuggono.
All’aggressione assistono però numero si passanti. E mentre qualcuno si prende cura dell’anziana ferita e sotto choc, gli altri si lanciano all’inseguimento dei due giovanissimi scippatori. In particolare è un ragazzo di vent’anni che rincorre i ragazzini e riesce a bloccarne uno.
L’altro, invece, continua la fuga fino a far perdere le proprie tracce. In quel momento, tra l’altro, sta transitando una pattuglia dei carabinieri della stazione di Sampierdarena. Sono impegnati in un controllo della zona e notano il capannello di persone che cerca di trattenere il giovanissimo ladro.
I militari intervengono, lo prendono in consegna e lo portano in caserma dove viene denunciato per furto aggravato.
(da “Il Secolo XIX”)
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Febbraio 23rd, 2018 Riccardo Fucile
NELLA NOTTE APPICCATE LE FIAMME: “INFAME ATTACCO FASCISTA E RAZZISTA”… E IL COPIONE VA AVANTI
Nella notte è stato appiccato un incendio all’interno del centro sociale Magazzino 47 di Brescia. 
Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri che stanno indagando, qualcuno sarebbe entrato all’interno del centro sociale, avrebbe raggruppato alcuni libri al centro di una stanza e avrebbe dato fuoco.
L’incendio è stato contenuto dal tempestivo intervento del custode che ha chiamato i vigili del fuoco. Sul posto è arrivata anche la Scientifica dei carabinieri.
“Si è trattato dell’ennesimo infame attacco di fascisti e razzisti che cercano di seminare un clima di odio razziale e intolleranza in città “.
Lo scrivono i militanti di Magazzino 47 sulla pagina Facebook del centro sociale. “Possiamo affermarlo con certezza”, continuano gli attivisti, che ieri avevano annunciato per sabato mattina una manifestazione in centro contro la presenza nel quartiere Carmine di un banchetto di Forza Nuova.
“Questa notte dei topi di fogna si sono introdotti nel centro sociale e, dopo aver forzato una finestra, hanno appiccato un incendio all’interno del locale che ospita la libreria e l’enoteca – si legge nel post -. La finestra forzata, gli evidenti segni di effrazione e un intenso odore di benzina non lasciano dubbi sulla natura dolosa, come immediatamente notato dagli stessi vigili del fuoco”.
(da agenzie)
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Febbraio 23rd, 2018 Riccardo Fucile
ALCUNI AGENTI FERITI, UN PAIO DI FERMI… IDRANTI E CARICHE, BOTTIGLIE E SASSI
Scontri a Torino durante il corteo antifascista contro CasaPound.
Circa 500 manifestanti sono arrivati a ridosso del cordone con cui le forze dell’ordine hanno sbarrato corso Vittorio Emanuele per tentare di raggiungere l’albergo dove stava parlando il leader di CasaPound Simone Di Stefano.
I disordini sono iniziati poco dopo le 20 di giovedì sera, quando i manifestanti hanno tentato di superare lo sbarramento di polizia su corso Vittorio e dal corteo sono partiti petardi e bombe carta, ma anche sassi, bottiglie e tubi da un vicino cantiere.
Più volte i manifestanti hanno cercato di forzare il blocco di polizia, ma gli agenti hanno risposto prima con gli idranti, poi con lacrimogeni e una brevissima carica di alleggerimento.
Due poliziotti sono rimasti feriti, mentre altrettanti manifestanti, una ragazza e un giovanissimo, sono stati fermati dalle forze dell’ordine
Dopo i primi scontri con gli agenti, il corteo di protesta ha cambiato percorso cercando di raggiungere l’albergo da una via laterale. Giunti a poca distanza dall’hotel, i manifestanti hanno lanciato fumogeni, posto bidoni dell’immondizia in mezzo alla strada e fatto scoppiare alcuni petardi, lanciando bottiglie di vetro in direzione delle forze dell’ordine.
Gli agenti, in tenuta antisommossa, sono hanno risposto con il lancio di alcuni lacrimogeni. Gruppi di manifestanti hanno divelto le recinzioni di un cantiere stradale vicino alla stazione ferroviaria di Porta Susa. La polizia ha risposto ancora con idranti e lacrimogeni, cercando di disperdere i manifestanti che si sono diretti verso corso Inghilterra, dove si trova la stazione dei terminal dei bus.
Dopo quasi due ore di tafferugli e scontri, il corteo si è allontanato dall’area dell’albergo del comizio di CasaPound e si è diretto verso il quartiere Vanchiglia, luogo di abituale ritrovo.
La manifestazione era partita intorno alle 19 di giovedì sera, sotto la pioggia, dalla stazione ferroviaria di Porta Nuova diretta all’hotel, lontano poche centinaia di metri, dove c’era il leader di CasaPound Di Stefano.
(da agenzie)
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Febbraio 23rd, 2018 Riccardo Fucile
SCONTRI COI TIFOSI BASCHI, UN AGENTE COLPITO HA UN ARRESTO CARDIO-RESPIRATORIO
Gravi incidenti hanno funestato il pre-partita della sfida di ritorno dei 16′ di Europa League tra
Athletic Bilbao e Spartak Mosca.
Un poliziotto è morto e tre persone sono rimaste ferite negli scontri tra le due tifoserie, verificatesi intorno alle 19.50, poco più di un’ora prima del calcio d’inizio
.Ultrà russi neonazisti, noti per le loro intemperanze, sono venuti a contatto con alcuni esponenti dell’Herri Norte, uno dei gruppi che rappresenta la frangia più estrema dei tifo basco nei pressi di un bar vicino a San Mames.
A un iniziale lancio di bicchieri e bottiglie è seguita una serie di lanci di razzi e bengala. Solo il pronto intervento della polizia ha evitato il peggio.
Non è andata bene, però, ad un agente di 50 anni che, a causa di un forte colpo al volto, ha subìto un primo arresto cardio-respiratorio. Rianimato e trasportato d’urgenza all’ospedale Basurto è spirato a causa di un secondo arresto cardiaco.
Gli incidenti sono stati provocati soprattutto da un gruppo di 400 sostenitori russi, presentatisi allo stadio privi di biglietti.
La polizia per ora ha arrestato 5 persone di cui 3 teppisti russi.
L’atmosfera era molto calda gia da giorni. I messaggi incrociati da una parte e dall’altra della tifoseria era solo fuoco che covava sotto la cenere ed è bastato poco per scatenare un vero e proprio inferno.
Non a caso nelle ore precedenti alla partita la polizia basca aveva requisito ai tifosi locali bastoni, barre e pugni di ferro.
(da agenzie)
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