Destra di Popolo.net

CALENDA RIDICOLIZZA SALVINI: “DICE NO ALLA FORNITURA DI ARMI LETALI ALL’UCRAINA? DOBBIAMO MANDARGLI DELLE FIONDE? DEI FUCILI A CORIANDOLI O DELLE FELPE?”

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

“SU POLITICA DI DIFESA IN TEMPO DI GUERRA BASTA ATTEGGIAMENTI DA IRRESPONSABILI”

“All’Europa chiedo non di distribuire armi letali ai confini con la Russia, ma di perseguire la via del Santo Padre: confronto, dialogo, diplomazia, sanzioni”. Intervenendo a “Mezz’ora in più” Matteo Salvini apre una crepa nella linea della fermezza sposata da Palazzo Chigi ribattendo alle dichiarazioni dell’alto rappresentante per la Politica estera Ue Josep Borrel sulla possibilità di fornire “materiale letale all’eroico esercito ucraino”.
“Non voglio che la risposta dell’Italia e dell’Europa, culla di civiltà, sia che distribuisca armi letali. Comunque non in mio nome”.
Salvini, rispondendo alle domande di Lucia Annunziata, ha aggiunto che “l’Europa ha interesse a intrattenere buone relazioni con la Russia che la Nato è un’alleanza difensiva e non può essere un’alleanza offensiva. La Russia non penso voglia scatenare una guerra nucleare.”
La risposta di Calenda
“No alle armi letali”. Cosa dobbiamo inviare secondo Salvini delle fionde? Dei fucili a coriandoli? Delle felpe?”. A rispondere al segretario leghista è stato il leader dei Azione, Carlo Calenda.
“Già sono insopportabili i distinguo e le furbizie su Covid o politica economica – scrive ancora Calenda su Twitter – Ma su politica estera e di difesa in tempo di guerra sono inaccettabili. Se Salvini non riesce a staccarsi da Putin se ne vada all’opposizione. E si assuma per una volta le sue responsabilità”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

IL NEW YORK TIMES NON PERDONA: “SALVINI HA CONDANNATO L’INVASIONE MA NON HA CITATO PUTIN“

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

PERSINO MARINE LE PEN E ZEMMOUR LO HANNO FATTO

Non è la prima volta che il New York Times lo fa, ma la panoramica dei sostenitori-amici-ammiratori di Vladimir Putin tra i politici conservatori e populisti, che ora potrebbero in qualche modo essere imbarazzati dal massacro in corso in Ucraina, inizia con il segretario della Lega, Matteo Salvini.
Nell’articolo, firmato dal giornalista Jason Horowitz, si ricorda come per anni sia esistito un “coro globale di politici di destra” che hanno cantato le lodi del presidente russo considerato “l’uomo forte”, “difensore dei confini chiusi”, del “conservatorismo cristiano e del maschilismo a torso nudo”.
E l’adulazione dell’ex numero uno del Kgb, che ha modificato la Costituzione per garantirsi una presidenza a vita, era all’ordine del giorno.
Di Salvini il quotidiano statunitense ricorda come l’ex ministro dell’Interno indossasse le magliette con la faccia di Putin sulla sulla Piazza Rossa di Mosca e al Parlamento Europeo, e come abbia chiesto in passato l’eliminazione delle sanzioni già inflitte alla Russia per la sua annessione della Crimea, prendendo in giro coloro che affermavano che fosse sostenuto da Putin dicendo: “Lo stimo gratis, non per soldi”.
Ma non solo, nell’articolo viene evidenziato che mentre altri politici hanno in qualche modo evidenziato le azioni di Putin, Salvini si sia limitato a scrivere su Twitter di condannare “qualsiasi aggressione militare” e consegnare fiori all’ambasciata ucraina. Il riconoscimento dell’aggressione russa non ha però contemplato di dare un nome alla persona che l’ha pianificata, probabilmente da anni, e decisa.
“Sono deluso dall’essere umano che, nel 2022, cerca di risolvere i problemi economici e politici con la guerra“, ha detto Salvini in un’intervista radiofonica.
Il Nyt scrive che il portavoce di Salvini ha insistito sul fatto che Salvini abbia detto: “Putin ha iniziato una guerra e quindi Putin ha torto”, ma non è stato indicato dove l’avesse detto
Dall’Italia alla Francia nella disamina del Nyt entrano ovviamente Marine Le Pen, in passato fan di Putin, che però ha dichiarato: “Penso che quello che ha fatto sia completamente riprovevole. Cambia, in parte, l’opinione che avevo di lui”.
Anche Éric Zemmour, candidato dell’ultradestra all’Eliseo in passato sostenitore del presidente, ha condannato “pienamente” l’invasione.
In Gran Bretagna, Nigel Farage, uno dei principali sostenitori della Brexit, non aveva creduto che Putin avrebbe invaso l’Ucraina. “Beh, mi sbagliavo”, ha scritto giovedì su Twitter, anche se ha affermato che l’Ue e la Nato avevano provocato inutilmente la Russia con l’espansione. “Putin è andato molto più in là di quanto pensassi”.
Ci sono poi i tedeschi di Afd che invece ritengono sbagliato attribuire la colpa a Putin. Non manca nell’elenco l’ex presidente Trump che prima dell’invasione aveva elogiato la genialità di Putin.
Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro invece avrebbe rimproverato il suo vicepresidente per aver detto che il Brasile si era opposto all’invasione russa dell’Ucraina.
Infine nell’elenco quello che si è sempre considerato un amico di Putin: Silvio Berlusconi. Il Nyt ricorda la dacia di Sochi, il famoso lettone. L’ex premier ha condannato le violenze ma non ha detto nulla pubblicamente sul suo vecchio amico di cui è stato ospite e che ha ospitato.
Giorgio Mulè, sottosegretario alla Difesa interpellato dal Nyt ha dichiarato riguardo al leader di Forza Italia che “semplicemente non vede in Vladimir Putin la persona che aveva conosciuto”. Il Nyt non ricorda che in passato Putin per difendere l’amico dall’inchiesta fece una imbarazzante dichiarazione successivamente alla condanna per frode fiscale: “Se fosse stato gay, nessuno lo avrebbe toccato con un dito”. Ma erano altri tempi e non c’erano bombe che piovevano sulla testa di nessuno.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA GUERRA URBANA DI KIEV: EX CONTABILI CHE PREPARANO MOLOTOV, RONDE ARMATE CON TANTE DONNE

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

IERI FERMATI SABOTATORI RUSSI INFILTRATI CON LA DIVISA UCRAINA: ELIMINATI

Da resistenza passiva a resistenza attiva. La società civile ucraina si organizza per un’autodifesa territoriale che potrebbe durare a lungo. Da una parte c’è l’esercito, che finora sta svolgendo egregiamente il proprio lavoro, nonostante la differenza di forze in campo.
Dall’altra c’è un movimento popolare che assomiglia sempre più a una guerra partigiana, che nei prossimi giorni, settimane e forse mesi potrebbe combattersi quartiere per quartiere, casa per casa.
C’è chi, legittimamente e comprensibilmente se n’è andato nelle regioni occidentali oppure all’estero; e chi, invece, non vuole lasciare la propria terra in mano a Putin. “Stiamo organizzando dei comitati locali per essere pronti ad affrontare lo scontro con i russi. In tutti i modi cerchiamo di aiutare il nostro esercito ma come cittadini vogliamo anche essere autonomi ed imparare a difenderci da soli”.
A parlare così non è qualche riservista o volontario che magari ha già combattuto in passato ma Tanya, viso dolce, occhi chiari, quarant’anni scarsi ma ne dimostra molti meno. Fino a qualche settimana fa si occupava di conti e bilanci, oggi prepara molotov.
“Nell’edificio in cui vivo e nelle aree circostanti abbiamo allestito dei gruppi operativi. Ci sono pattuglie di uomini che sorvegliano le case, controllano se ci sono segni identificativi sugli edifici o se in giro circolano persone sospette”.
Infiltrati e sabotatori, nelle strade della Capitale, potrebbero essere dappertutto. A pochi metri da Maidan, la piazza principale, una camionetta con presunti soldati ucraini è stata fermata ieri dall’esercito. In realtà erano russi travestiti con le uniformi di Kiev. Hanno fatto una brutta fine: ancora stamattina erano evidenti le chiazze di sangue sull’asfalto.
L’opera di Tanya e dei suoi vicini di casa è instancabile: “Qui ormai si dorme poco. Ieri sera e fino a tardi abbiamo preparato bombe molotov artigianali. Ho partecipato anch’io, ho portato acetone e stoffa. Altri sono arrivati con la benzina. Se ci sarà da reagire lo faremo. Siamo ucraini e difenderemo la nostra nazione. Non appena cesserà il coprifuoco andrò a donare il sangue e mi offrirò volontaria per preparare il cibo nei centri di assistenza medica urgente”.
Di donne che difenderanno l’Ucraina fino all’ultimo ce ne sono parecchie. Helen è fra loro. Vive fuori dal centro, nella provincia, e anche là, nel suo quartiere periferico, la lotta armata è in qualche modo già cominciata. “Sono patriota e non ho altra scelta che difendere il mio Paese. Di notte abbiamo già cominciato i pattugliamenti. Abbiamo allestito piccoli gruppi, ci alterniamo zone ed orari. Siamo compatti, non molleremo. La difesa civile è fondamentale, dobbiamo farci trovare preparati”.
Oleksandr invece ha già accumulato esperienza in Donbass. “Sono stato volontario nella regione sudorientale e ho combattuto i separatisti. Adesso sono tornato a Kiev e fornirò tutto il mio background al mio quartiere e ai miei vicini di casa. Saremo uniti, il nostro spirito è forte e la reazione sarà proporzionale all’offesa che abbiamo subito”. La difesa territoriale è già iniziata e ieri, poco prima del coprifuoco in vigore fino a lunedì mattina, si sono viste diverse persone imbracciare il fucile lungo la via principale, Khreschatyk, e girare per la città armate di tutto punto. Fino a una settimana fa era la strada lussuosa dello shopping, dei ristoranti e dei locali notturni. Presto invece potrebbe diventare una trincea. Se sarà guerra casa per casa gli ucraini saranno pronti. Uomini naturalmente, ma anche tante donne.
(da Il Fatto Quotidiano)

argomento: Politica | Commenta »

UCRAINA, LA GIOVANE DEPUTATA CON IL KALASHNIKOV FA IL GIRO DEL MONDO: “SE SERVE LO USERO’“

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

LA PROFESSORESSA: “NON MI ARRENDO, RESTO QUA“

«Accanto a me ho un fucile d’assalto, e se servirà sono pronta a usarlo». Parola di Inna Sovsun, deputata del Parlamento ucraino per il partito d’opposizione Holos (Voce), che ha preso la decisione di farsi immortalare al fianco di un kalashnikov, foto diventata ben presto virale.
«Di lavoro faccio la professoressa», ha spiegato la deputata alla Adnkronos. «Insegno all’università da 12 anni. E quindi non sono nota per usare le armi. Non ho alcuna esperienza militare o altro, non avrei mai pensato di possedere un fucile e non sono mai stata addestrata ad usarlo».
La deputata ricorda come, con lo scoppio della guerra, «abbiamo tenuto una sessione di emergenza del Parlamento» e «dopo ci hanno fornito le armi per difenderci, per difendere la nostra città. Immagino che quasi tutti i membri del Parlamento abbiano ricevuto armi, e alcuni di loro le stanno usando in questo momento», ha proseguito, precisando di essersi unita alle unità di difesa territoriale.
«Il mio lavoro ora – spiega – è parlare al pubblico internazionale e spiegare alla comunità mondiale le atrocità che Putin sta compiendo qui in Ucraina. So che così posso rendermi molto utile e ne ho le capacità, ma se devo, se necessario, userò l’arma e la userò solo perché non mi arrendo. Io resto qui». In questi quattro giorni seguiti allo scoppio del conflitto, precisa la deputata, moltissime persone si stanno offrendo volontarie arruolandosi nelle unità di difesa territoriale.
«Molte di loro non sono addestrate e francamente l’unica volta in cui ho pianto negli ultimi quattro giorni è stato quando ho visto le file davanti all’ufficio di reclutamento dell’esercito. Lì ho visto lo spirito della nazione».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

PAVLO, 35 ANNI, BOLOGNA: ”FACCIO IL MANAGER, MA ORA DEVO ANDARE A DIFENDERE IL MIO PAESE”

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

”ABBI CURA DELLE BAMBINE”

Prima di partire ha abbracciato sua moglie Anna nel parcheggio di via Massarenti: “Abbi cura della bambine”. Poi è salito sul furgone che lo avrebbe riportato a Kiev, la loro città, per combattere. Pavlo Kozhukhar, 35 anni, non è un soldato. Fino a ieri era il direttore marketing di una società che in Ucraina gestisce una catena di ristoranti. Da domani però anche lui imbraccerà le armi
A Bologna vivono sorelle di Anna. Qui anche lei, 10 anni fa, si è laureata per poi rientrare in Ucraina a sposare Pavlo. Per questo l’ha portato in Italia con le figlie di 5 e 3 anni e la suocera. Messa al sicuro la famiglia torna a combattere: “Devo andare a difendere la nostra casa e la nostra Patria, non posso stare a guardare mentre i russi c’invadono”
Quando il van bianco è partito Anna è scoppiata in lacrime: “Non è possibile che una moglie guardi il marito andare in guerra. Non è possibile che ciò accada nel cuore dell’Europa e nel 2022. Maledetto Putin”.
A pochi metri anche Oleksandr abbraccia la moglie. Loro a Bologna ci vivono da anni: “Facevo l’autista, mi sono licenziato per andare a combattere “.
Prima di salire sul furgone che lo porterà a Termopil, nell’area occidentale del suo Paese, ricuora la compagna: “Stai tranquilla, tornerò vincitore. Perché noi questa guerra la vinceremo una volta per tutte”.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

DAVID, 42 ANNI, ROMA: “SONO RIENTRATO SUBITO, ADESSO SONO GIA’ IN DIVISA“

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

“STIAMO COMBATTENDO“

“Stiamo combattendo” dice al telefono David (nome di fantasia) con voce sicura. È arrivato in Ucraina, in una zona che non specifica per ragioni di sicurezza, da Roma dopo due giorni di viaggio. “Gli attacchi principali sono aerei. In molti pensano che alcuni infiltrati vivessero già da anni nel Paese”
Ha 42 anni e ha già combattuto contro i russi nel 2014, quando i separatisti hanno proclamato la repubblica del Donbass. Un anno dopo è rimasto ferito per un’esplosione ed è stato congedato.
“Sono partito dall’Italia, dove vivo da 12 anni, perché non potevo restare a guardare”. Come lui in tanti si sono arruolati volontari. David ha visto centinaia di persone in fila nei distretti militari ucraini. “Vogliamo difendere la nostra terra”. Gli telefoniamo la prima volta la mattina del 24 febbraio
È all’aeroporto in attesa dell’imbarco. “Appena ho letto della guerra ho fatto i biglietti”. Attende con una piccola valigia a cui ha annodato la bandiera dell’Ucraina: “Medicine, un paio di scarpe comode, qualche vestito”. Atterrato a Praga ha incontrato alcuni amici partiti in auto dalla Lombardia. “Alla frontiera c’erano migliaia di persone disperate”, ma la sua meta era nella direzione opposta. L’ha raggiunta dopo un giorno di viaggio: “Il 25 mattina ero già in divisa”, conclude fiero prima di tornare sul campo di battaglia.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

VLADIMIR, 47 ANNI, NAPOLI: “VADO COL PULMINO, LA’ MI ASPETTA UN FUCILE“

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

“SONO PRATICO DI ARMI, VADO A DIFENDERE LA MIA PATRIA“

Vladymir, muratore di 47 anni, sta aspettando il furgoncino per partire. Tornerà a Boryslav, 38 mila abitanti nell’Ucraina occidentale. “Arriverò al confine con la Polonia dove verrà a prendermi mio figlio – spiega – poi vado dritto in commissariato per arruolarmi. Una ferma nella milizia cittadina di 90 giorni. Mi daranno un fucile, forse un kalashnikov. Sono pratico di armi: per oltre un anno ho lavorato come guardia di frontiera. Vado a difendere la mia patria. Non si può stare fermi, non voglio diventare un servo di Putin e non permetterò che accada alla mia famiglia”.
I cittadini ucraini pronti a imbracciare le armi si danno appuntamento nella zona della stazione centrale di piazza Garibaldi.
Qui salgono sui minivan che portano aiuti, per lo più abbigliamento e medicinali, nelle regioni attaccate dai tank russi. Nel piccolo “Alimentare dell’Est Europa” si acquistano panini e bibite per il viaggio.
Anche Arsen, 45 anni, imprenditore, ha deciso di combattere: “Appena abbiamo finito di inviare questi pacchi partirò. Sono di Lviv (Leopoli). Non si può più aspettare. Avete capito che Putin è come Hitler? Va sconfitto e ci riusciremo “, dice convinto.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

CONFERMATO IL NEGOZIATO AL CONFINE BIELORUSSO TRA UCRAINA E RUSSIA: INIZIA DOMANI MATTINA

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

FALLITA LA GUERRA LAMPO ORA PUTIN CERCA UNA VIA D’USCITA, MA I CRIMINALI NON CAMBIANO, E’ SOLO TATTICA

Si va incontro a un’altra notte di combattimenti tra russi e ucraini, in attesa del cessate il fuoco che potrebbe arrivare solo con l’inizio dei colloqui fissati per il 28 febbraio
L’inizio dei colloqui tra le delegazioni ucraina e russa cominceranno domani lunedì 28 febbraio, secondo il viceministro dell’Interno del governo ucraino, Evgeny Yenin, citato dalla Cnn.
Dopo un lungo stallo nella trattativa già sull’avvio del negoziato, nelle prime ore del pomeriggio di oggi 27 febbraio sono arrivate le conferme prima da Kiev e poi da Mosca che il faccia a faccia ci sarebbe stato nella regione di Gomel, al confine tra l’Ucraina e la Bielorussala.
Il presidente ucraino Zelensky ha annunciato che «non ci sono precondizioni per i negoziati», mentre sul suo canale Telegram è stato comunicato che «durante una telefonata con il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, il presidente Volodymyr Zelensky ha convenuto che la delegazione ucraina si sarebbe incontrata con la delegazione russa senza precondizioni al confine ucraino-bielorusso, vicino al fiume Pripyat», che scorre tra la regione ucraina di Kyïv, e la regione bieloussa di Gomel e già luogo di negoziati che portarono alla ratifica tra le due parti del Protocollo di Minsk nel 2014.
Inoltre, aggiungono da Kyïv, «Lukashenko si è assunto la responsabilità di garantire che tutti gli aerei, elicotteri e missili presenti sul territorio bielorusso rimangano a terra durante il viaggio, così come durante i colloqui e il ritorno della delegazione ucraina».
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

SALVINI SI NASCONDE DIETRO PAPA FRANCESCO PUR DI NON CONDANNARE PUTIN SENZA GIRI DI PAROLE

Febbraio 27th, 2022 Riccardo Fucile

IL FERVENTE PUTINIANO ORA SI TRAVESTE DA UOMO DI PACE

Salvini il fan di Putin, quello che ha osannato il tiranno russo e lo ha assecondato in tutto e per tutto ora fa le capriole pur di non attaccare direttamente il presidente russo che ha invaso l’Ucraina.
“La priorità, per la Lega e per tutti, è la pace, tornare al più presto alla serenità e salvare vite di innocenti aggrediti e bombardati. Oltre a tutte le iniziative politiche, economiche e diplomatiche, per i credenti è fondamentale non smettere di pregare. Sarebbe bello che oggi, in concomitanza con le parole del Santo Padre all’Angelus, tutti si raccogliessero in un momento di preghiera, pensando soprattutto ai bimbi che stanno vivendo giorni di terrore, per un immediato Stop alla guerra e un urgente, vitale, unitario sì alla pace”.
Papa Francesco chi? Quello che venne fischiato nel famoso comizio di Salvini in piazza Duomo senza che il leghista avesse nulla da eccepire?
O quello osteggiato dal cardinal Burke, ultra-tradizionalista e perfino negazionista del Covid beatificato dalla Lega?
Come cambia facilmente le opinioni Salvini.
(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

« Previous Entries
Next Entries »
  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.587)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.532)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.787)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (37.288)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Gennaio 2026 (644)
    • Dicembre 2025 (627)
    • Novembre 2025 (668)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (351)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (638)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (578)
    • Novembre 2017 (633)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (396)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (446)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Febbraio 2022
    L M M G V S D
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28  
    « Gen   Mar »
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • IL FOGLIO: “LA SINISTRA HA TROVATO IL FEDERATORE. E’ VANNACCI CHE PUÒ INCOLLARLI E MELONI HA CAPITO. LA PREMIER E’ ANGOSCIATA PERCHÉ SALVINI NON GOVERNA CASA SUA
    • VANNACCI SI CONFERMA UN GROSSO PROBLEMA PER GIORGIA MELONI E PER SALVINI: LA TENTATA IRRUZIONE DI CASAPOUND ALLA CAMERA PER LA CONFERENZA SULLA REMIGRAZIONE, ORGANIZZATA DAL DEPUTATO DEL CARROCCIO DOMENICO FURGIUELE, IN ORBITA VANNACCI, MANDA IN TILT LA MAGGIORANZA
    • “MELONI NELL’AFFRESCO? CHE SIA LEI LO DITE VOI… IO HO SOLO RICALCATO IL PROFILO CHE C’ERA PRIMA”: BRUNO VALENTINETTI, 83 ANNI, SAGRESTANO E AUTORE DEL CONTROVERSO RESTAURO NELLA BASILICA ROMANA DI SAN LORENZO IN LUCINA DRIBBLA LE DOMANDE SUL RITRATTO DELLA DUCETTA INSERITO TRA I CHERUBINI
    • CI MANCAVA L’ANGELO CON IL VOLTO DI GIORGIA MELONI: NELLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA PRIMA DEGLI INTERVENTI DI RESTAURO, C’ERA UN CHERUBINO GENERICO. OGGI IL VOLTO ALATO DELLA PREMIER
    • NERVI TESI ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO GIUDIZIARIO IN TUTTA ITALIA,LE PROTESTE DEI MAGISTRATI CONTRO LA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA: “TOGHE MAI COSI’ VULNERABILI”
    • SPRINGSTEEN SUONA A MINNEAPOLIS CONTRO L’ICE. SULLA CHITARRA LA SCRITTA: “ARREST THE PRESIDENT”
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA