Destra di Popolo.net

L’AUTOGOL DEI SOVRANISTI SENZA ARGOMENTI: ATTACCANO LA SALIS PER “AVER CANCELLATO” IL PRESEPE DALL’ATRIO DEL COMUNE, IN REALTA’ SARA’ VALORIZZATO CON EVENTI E TOUR DEI PRESEPI DELLA CITTA’

Novembre 29th, 2025 Riccardo Fucile

“PREVISTO UN FITTO CALENDARIO DI TOUR PER I PRESEPI ARTISTICI, CUSTODITI IN CHIESE E DIMORE, IN COLLABORAZIONE CON LA CURIA”… “INVITO L’OPPOSIZIONE AD AVERE MAGGIOR RISPETTO DELLE TRADIZIONI CHE NON SI OSTENTANO MA SI CELEBRANO”

A corto di argomenti, in attesa di rendere conto alla magistratura e alla Corte dei Conti del buco di 90 milioni creato nelle casse della municipalizzata trasporti, i sovranisti questa volta si attaccani al presepe che la giunta Salis avrebbe ‘eliminato’ dal palazzo comunale per motivi ideologici. l’assessora Beghin fa chiarezza sulle scelte dell’amministrazione, tratteggiando una realtà diversa. “Valorizziamo il Natale con eventi e tour dei presepi della città, non ostentandolo nel palazzo comunale”
L’assessora alle Tradizioni Tiziana Beghin ha risposto spiegando la posizione della giunta: “L’amministrazione attuale non cancella, ma valorizza la tradizione culturale del Natale. Non è di certo ostentando l’allestimento di presepi nel colonnato del palazzo civico che si è valorizzata la tradizione presepiale della nostra città in questi anni, come certi esponenti della minoranza vorrebbero far credere alle genovesi e ai genovesi. Il mio assessorato, insieme al collega alla Cultura Montanari, ha predisposto un fitto calendario di eventi e in programma un tour per i principali presepi artistici, custoditi nelle chiese e nei luoghi del nostro straordinario patrimonio Unesco. Presenteremo alla
città nei prossimi giorni un ricco calendario di iniziative, alcune anche in collaborazione con la Curia di Genova. Invito le minoranze ad avere maggiore rispetto delle tradizioni, compreso il Natale, evitando strumentalizzazioni che saranno, come sempre, smentite nei fatti”.
(da Genova24)

argomento: Politica | Commenta »

EX ILVA, FUMATA NERA. SALIS: “DAL MINISTERO NESSUNA STRATEGIA, INTERVENGA LA PREMIER”

Novembre 29th, 2025 Riccardo Fucile

SOLO VAGHE RASSICURAZIONI DAL GOVERNO NELL’INCONTRO DI IERI A ROMA, ALLA PRESENZA DEL SINDACO DI GENOVA… E LUNEDI RIPARTE LA MOBILITAZIONE DEI LAVORATORI

“Ennesima gara, ennesimo rinvio, ennesime incertezze – commenta la prima cittadina -. Il governo, attraverso il ministro Adolfo Urso, ha mostrato ancora una volta di non avere alcuna strategia per risolvere la crisi ex Ilva e continua a navigare a vista. A questo punto, è necessario che intervenga direttamente la presidenza del Consiglio per dare risposte concrete, garanzie pubbliche e tempi certi ai lavoratori e ai territori”.
“Oggi ci è stata illustrata una proposta solo sulla carta migliorativa rispetto a quella che dieci giorni fa aveva portato a far saltare il tavolo sindacale – prosegue la sindaca -. Ma nella realtà sarebbe una soluzione del tutto transitoria e non applicabile”.
In sostanza, verrebbe confermato il blocco della zincatura a Cornigliano e si prevederebbe un sovraimpiego sulla banda stagnata. Ma “senza sapere per quanto e con che tipo di investimenti e di garanzie da parte dello Stato”.
Ma cosa succederà se anche la nuova gara dovesse essere un nuovo fallimento? “Lo abbiamo chiesto al ministro – racconta la sindaca – e non abbiamo ottenuto risposte convincenti. Questo non va bene: Genova ha bisogno di certezze e di garanzie.
L’eventuale chiusura di Ilva a Cornigliano rappresenterebbe una bomba sociale per la nostra città. Il nostro stabilimento lavora per un terzo del suo potenziale, se non meno. Ci aspettiamo risposte a breve e a lungo termine”.
La sindaca chiede, inoltre, “che cosa succederà se non ci saranno investitori privati? Che cosa succede a Genova, agli impianti del Nord, se a Taranto non riparte la produzione? Vogliamo che lo Stato ci dia la garanzia che, se i privati non faranno un’offerta soddisfacente, queste fabbriche non chiuderanno e questi lavoratori non resteranno a casa. È l’unica cosa che ci interessa, l’unica domanda che ci fanno lavoratrici e lavoratori”.
Salis ha ribadito al ministro la necessità che il governo garantisca la produzione nell’immediato e che diventi il regista di una partecipazione pubblica alla gara per mantenere l’unitarietà del gruppo ex Ilva, per garantire la produzione, l’occupazione e i salari per i lavoratori.
“Non vorremmo che questo diventasse il governo che sancisce la fine della storia dell’ex Ilva”. In conclusione, rimarca la sindaca, “non abbiamo ricevuto impegni chiari. Aspettiamo ora le decisioni dei lavoratori, a cui ribadiamo che non faremo mancare il nostro sostegno”.
(da Genova24)

argomento: Politica | Commenta »

IL NUOVO CUP IN REGIONE LOMBARDIA E’ UN FALLIMENTO: I PAZIENTI COSTRETTI AD ASPETTARE ORE PER PRENOTARE VISITE MEDICH

Novembre 29th, 2025 Riccardo Fucile

EFFICIENZA SOVRANISTA: AVEVANO PROMESSO “UNA SVOLTA” INVECE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI

Anche quattro ore per prenotare visite ed esami attraverso gli sportelli del nuovo Cup (Centro Unico Prenotazioni) regionale della Lombardia. E una volta faticosamente ottenuto, il più delle volte il paziente scopre che l’appuntamento dal medico è distante mesi e mesi, con rischi rilevanti per la salute di chi deve essere curato. Chi può, in questa situazione, si rivolge al privato, dove trova servizi e visite disponibili già dal giorno successivo. Ma chi non può? Cosa fa chi non possiede risorse economiche sufficienti per permettersi prestazioni a pagamento, o non dispone di una rete di conoscenze per “saltare la fila” e ottenere una scorciatoia
È quello che accade oggi in Lombardia, dove il problema delle liste d’attesa e delle prenotazioni di prestazioni sanitarie si fa sempre più pressante. Questo nonostante l’avvento del nuovo Cup regionale, annunciato dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso come “una riforma strutturale che rappresenta un punto di svolta nella gestione delle prenotazioni sanitarie” per risolvere uno degli intoppi che da anni blocca il sistema e mette in stand-by la salute dei pazienti lombardi tra disorganizzazione, disservizi, lungaggini, carenza cronica di personale sanitario. Ma che, nei fatti, non ha cambiato niente. Anzi.
Le attese al Policlinico di Milano
All’ospedale Policlinico di Milano, ogni giorno, la realtà quotidiana racconta infatti di estenuanti attese fino a tre, quattro ore solo per prenotare un esame, disservizi di ogni genere,
cittadini esasperati. “Da circa un mese, presso il padiglione Ponti del Policlinico, il punto prelievi è nel caos a causa dell’introduzione del nuovo sistema informatico dei Centri Unici di Prenotazione (CUP), parte del progetto di digitalizzazione voluto da Regione Lombardia”, ha dichiarato Paola Pizzighini, consigliera del M5S in Lombardia che ha recentemente presentato un’interrogazione sul tema.
“Pazienti, soprattutto fragili e oncologici, si trovano nell’impossibilità di prenotare visite ed esami, con agende già chiuse fino al 2026. Gli sportelli sono presi d’assalto, con attese di ore e momenti di tensione sempre più frequenti. I volontari devono intervenire ogni giorno per gestire code e malumori, mentre il personale sanitario è allo stremo”, sempre la consigliera. “A peggiorare la situazione, anche le casse automatiche per i pagamenti e il ritiro referti risultano inutilizzabili, perché non integrate con il nuovo sistema. È inaccettabile che una Regione che parla di innovazione ed efficienza metta in ginocchio il sistema sanitario con un software che non funziona”.
“Anche oggi i computer sono andati in blocco. La situazione a livello organizzativo è drammatica”, ha raccontato di recente una paziente a Fanpage.it, che con una telecamera nascosta è entrata al Policlinico, al Fatebenefratelli e al Macedonio Melloni (questi ultimi due entrambi afferenti a Asst Fatebenefratelli-Sacco) per documentare il caos creato dal nuovo sistema informatico. “Non
parliamo neanche dei tempi. Per prenotare un’ecografia all’addome, dopo due ore e mezza di attesa, ho ricevuto l’appuntamento a ottobre 2026. Tra un anno esatto. Quindi andrò privatamente, mi sembra chiaro. Non posso aspettare tutto questo tempo. Senza code, e senza impazzire”.
Ma non solo. “Spesso non funziona nemmeno il pagamento elettronico dei totem, quindi si fa la fila pure in quel caso”, racconta un altro paziente. “Ho fatto di recente un intervento odontoiatrico e, ancora dolorante e con i punti in bocca, mi è toccato fare un’ora e mezza di coda solo per pagare il ticket”.
Le prenotazioni onlin
E non va certo meglio sul sito delle prenotazioni sanitarie di Regione Lombardia. “Di recente, al sesto mese di gravidanza, il ginecologo mi ha prescritto con urgenza un esame importante, soprattutto per me che ho svariati fattori di rischio”, ci ha raccontato un’altra paziente ancora. “Prescrizione medica alla mano, ho prenotato online, trovando come prima struttura disponibile l’Istituto dei Tumori di Milano”.
Ma il giorno dell’appuntamento, all’orario prestabilito, la donna riceve una brutta notizia. “Mi è stato detto che l’ospedale non eroga quel tipo di servizio, e di chiamare il centralino al telefono per capire dove poter effettuare l’esame. Ma allora perché il sito dà la possibilità di prenotare quel tipo di esame in quella specifica struttura, se poi una volta arrivati lì è sbagliata? Senza contare che, per presentarmi lì quella mattina, sono stata
costretta a sprecare un permesso al lavoro, organizzarmi faticosamente con la famiglia. Tutto inutile”. Come è finita? “Ho prenotato quell’esame in una clinica privata sotto casa, all’orario e nel giorno che volevo io, a fronte di un pagamento di circa 40 euro. Ho saldato il conto all’arrivo, e il referto è arrivato via sms già la mattina seguente”.

(da agenzie)

argomento: Politica | Commenta »

LA CORTE DEI CONTI PUBBLICA LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA BOCCIATURA DEL PROGETTO DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: IL GOVERNO HA FATTO UN PAPOCCHIO

Novembre 29th, 2025 Riccardo Fucile

IL COSTO DELL’OPERA, CARA A SALVINI, È TROPPO VAGO, NON È LEGITTIMO IL FATTO CHE L’ESECUTIVO NON HA EFFETTUATO UN’ALTRA GARA D’APPALTO RISPETTO A QUELLA DEL 2003… INOLTRE, IL PROGETTO DEL PONTE VIOLA NON UNA, MA BEN DUE DIRETTIVE DELL’UNIONE EUROPEA (UNA SULL’AMBIENTE, L’ALTRA SUGLI APPALTI)

Mancato rispetto delle direttive sull’ambiente e sugli appalti dell’Unione europea. Incertezza sul costo finale dell’opera e sul relativo piano finanziario. E, ancora, mancato coinvolgimento di enti pubblici come l’Autorità di regolazione dei trasporti e il Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Si concentra su questi argomenti la delibera della Corte dei conti con le annesse motivazioni che hanno portato alla bocciatura del governo sul ponte sullo Stretto (e del relativo atto del Cipess). Secondo i magistrati, in soldoni, si dovrebbe comunque bandire una nuova gara: ed è questo l’ostacolo più pesante adesso per il governo che ha impegnato 13,5 miliardi di euro per la grande opera voluta su tutti dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.
Appresa la notizia del mancato via libera a inizio novembre Salvini e la premier Giorgia Meloni avevano attaccato i magistrati contabili parlando di «intimidazione» e atto politico. Adesso, pubblicate le motivazioni che hanno portato alla bocciatura dell’iter, i toni di Palazzo Chigi, del ministero delle Infrastrutture e della Stretto di Messina sono del tutto diversi:
«Piena collaborazione, faremo approfondimenti». E Salvini: «Non polemizzo, mi tengo per me i miei pensieri».
Al primo punto, per motivare la bocciatura della delibera Cipess, i magistrati contabili mettono la violazione della direttiva europea Habitat. Il governo ha provato ad aggirare il rispetto di questa direttiva definendo l’opera strategica con la procedura Iropi (inserendola anche come infrastruttura militare nell’ottica della difesa Nato). Per la Corte dei conti un escamotage nemmeno motivato dal punto di vista tecnico: «Nel caso in esame per quanto sia stato rappresentato che la relazione Iropi è stata predisposta a seguito di un confronto con tutte le amministrazioni competenti, non è stato prodotto altro atto istruttorio, oltre la relazione medesima peraltro mancante di qualsiasi elemento identificativo quali data e sottoscrizione…Né maggiori e più circostanziate valutazioni sull’assenza di soluzioni alternative alla costruzione del Ponte sono rinvenibili nella stessa relazione Iropi».
In sintesi il governo non può o derogare in questo modo dal rispetto della direttiva Habitat. Ma la Corte dei conti sottolinea anche come la Commissione europea abbia acceso più di un faro sul tentativo del governo di andare in deroga alle norme ambientali.
Ma il cuore della bocciatura del Ponte ha a che fare con il costo, troppo vago, e con l’iter voluto dal governo: non fare cioè una nuova gara ma rimettere in piedi quella del 2003 vinta da
Eurolink. Gara che però era stata indetta a condizioni del tutto diverse. Secondo i magistrati contabili il governo sta adesso ledendo la concorrenza e le norme europee che prevedono il tetto del 50 per cento come costo in più accollabile a una vecchia gara
Anche perché nel frattempo sono cambiati i criteri dello stesso appalto e sempre a favore dei privati. Nel 2003 il costo era in gran parte a carico del privato, adesso tutto sulle spalle dello Stato. In ogni caso il piano attuale non garantisce il rispetto del tetto del 50 per cento di costi in più sulla vecchia gara imposto dalle norme Ue: «Osserva il Collegio come ogni valutazione in merito al rispetto del vincolo del 50% risulti, allo stato, condizionata dall’incerta definizione dei costi dell’opera. Sotto tale profilo si osserva come detti costi sono in parte meramente stimati».
(da “la Repubblica”)

argomento: Politica | Commenta »

  • Destra di Popolo.net
    Circolo Genovese di Cultura e Politica
    Diretto da Riccardo Fucile
    Scrivici: destradipopolo@gmail.com

  • Categorie

    • 100 giorni (5)
    • Aborto (20)
    • Acca Larentia (2)
    • Alcool (3)
    • Alemanno (150)
    • Alfano (315)
    • Alitalia (123)
    • Ambiente (341)
    • AN (210)
    • Animali (74)
    • Arancioni (2)
    • arte (175)
    • Attentato (329)
    • Auguri (13)
    • Batini (3)
    • Berlusconi (4.297)
    • Bersani (234)
    • Biasotti (12)
    • Boldrini (4)
    • Bossi (1.222)
    • Brambilla (38)
    • Brunetta (83)
    • Burlando (26)
    • Camogli (2)
    • canile (4)
    • Cappello (8)
    • Caprotti (2)
    • Caritas (6)
    • carovita (170)
    • casa (247)
    • Casini (120)
    • Centrodestra in Liguria (35)
    • Chiesa (276)
    • Cina (10)
    • Comune (343)
    • Coop (7)
    • Cossiga (7)
    • Costume (5.588)
    • criminalità (1.403)
    • democratici e progressisti (19)
    • denuncia (14.533)
    • destra (573)
    • destradipopolo (99)
    • Di Pietro (101)
    • Diritti civili (276)
    • don Gallo (9)
    • economia (2.332)
    • elezioni (3.303)
    • emergenza (3.079)
    • Energia (45)
    • Esselunga (2)
    • Esteri (784)
    • Eugenetica (3)
    • Europa (1.314)
    • Fassino (13)
    • federalismo (167)
    • Ferrara (21)
    • Ferretti (6)
    • ferrovie (133)
    • finanziaria (325)
    • Fini (823)
    • fioriere (5)
    • Fitto (27)
    • Fontana di Trevi (1)
    • Formigoni (90)
    • Forza Italia (596)
    • frana (9)
    • Fratelli d'Italia (291)
    • Futuro e Libertà (511)
    • g8 (25)
    • Gelmini (68)
    • Genova (543)
    • Giannino (10)
    • Giustizia (5.790)
    • governo (5.804)
    • Grasso (22)
    • Green Italia (1)
    • Grillo (2.941)
    • Idv (4)
    • Immigrazione (734)
    • indulto (14)
    • inflazione (26)
    • Ingroia (15)
    • Interviste (16)
    • la casta (1.394)
    • La Destra (45)
    • La Sapienza (5)
    • Lavoro (1.316)
    • LegaNord (2.413)
    • Letta Enrico (154)
    • Liberi e Uguali (10)
    • Libia (68)
    • Libri (33)
    • Liguria Futurista (25)
    • mafia (543)
    • manifesto (7)
    • Margherita (16)
    • Maroni (171)
    • Mastella (16)
    • Mattarella (60)
    • Meloni (14)
    • Milano (300)
    • Montezemolo (7)
    • Monti (357)
    • moschea (11)
    • Musso (10)
    • Muti (10)
    • Napoli (319)
    • Napolitano (220)
    • no global (5)
    • notte bianca (3)
    • Nuovo Centrodestra (2)
    • Obama (11)
    • olimpiadi (40)
    • Oliveri (4)
    • Pannella (29)
    • Papa (33)
    • Parlamento (1.428)
    • partito del popolo della libertà (30)
    • Partito Democratico (1.034)
    • PD (1.188)
    • PdL (2.781)
    • pedofilia (25)
    • Pensioni (129)
    • Politica (35.987)
    • polizia (253)
    • Porto (12)
    • povertà (502)
    • Presepe (14)
    • Primarie (149)
    • Prodi (52)
    • Provincia (139)
    • radici e valori (3.685)
    • RAI (359)
    • rapine (37)
    • Razzismo (1.410)
    • Referendum (200)
    • Regione (344)
    • Renzi (1.521)
    • Repetto (46)
    • Rifiuti (84)
    • rom (13)
    • Roma (1.125)
    • Rutelli (9)
    • san gottardo (4)
    • San Martino (3)
    • San Miniato (2)
    • sanità (306)
    • Sarkozy (43)
    • scuola (354)
    • Sestri Levante (2)
    • Sicurezza (454)
    • sindacati (162)
    • Sinistra arcobaleno (11)
    • Soru (4)
    • sprechi (319)
    • Stampa (373)
    • Storace (47)
    • subappalti (31)
    • televisione (244)
    • terremoto (402)
    • thyssenkrupp (3)
    • Tibet (2)
    • tredicesima (3)
    • Turismo (62)
    • Udc (64)
    • Università (128)
    • V-Day (2)
    • Veltroni (30)
    • Vendola (41)
    • Verdi (16)
    • Vincenzi (30)
    • violenza sulle donne (342)
    • Web (1)
    • Zingaretti (10)
    • zingari (14)
  • Archivi

    • Novembre 2025 (637)
    • Ottobre 2025 (651)
    • Settembre 2025 (662)
    • Agosto 2025 (669)
    • Luglio 2025 (671)
    • Giugno 2025 (573)
    • Maggio 2025 (591)
    • Aprile 2025 (622)
    • Marzo 2025 (561)
    • Febbraio 2025 (352)
    • Gennaio 2025 (640)
    • Dicembre 2024 (607)
    • Novembre 2024 (609)
    • Ottobre 2024 (668)
    • Settembre 2024 (458)
    • Agosto 2024 (618)
    • Luglio 2024 (429)
    • Giugno 2024 (481)
    • Maggio 2024 (633)
    • Aprile 2024 (618)
    • Marzo 2024 (473)
    • Febbraio 2024 (588)
    • Gennaio 2024 (627)
    • Dicembre 2023 (504)
    • Novembre 2023 (435)
    • Ottobre 2023 (604)
    • Settembre 2023 (462)
    • Agosto 2023 (641)
    • Luglio 2023 (605)
    • Giugno 2023 (560)
    • Maggio 2023 (412)
    • Aprile 2023 (567)
    • Marzo 2023 (506)
    • Febbraio 2023 (505)
    • Gennaio 2023 (541)
    • Dicembre 2022 (525)
    • Novembre 2022 (526)
    • Ottobre 2022 (552)
    • Settembre 2022 (584)
    • Agosto 2022 (585)
    • Luglio 2022 (562)
    • Giugno 2022 (521)
    • Maggio 2022 (470)
    • Aprile 2022 (502)
    • Marzo 2022 (542)
    • Febbraio 2022 (494)
    • Gennaio 2022 (510)
    • Dicembre 2021 (488)
    • Novembre 2021 (599)
    • Ottobre 2021 (506)
    • Settembre 2021 (539)
    • Agosto 2021 (423)
    • Luglio 2021 (577)
    • Giugno 2021 (559)
    • Maggio 2021 (556)
    • Aprile 2021 (506)
    • Marzo 2021 (647)
    • Febbraio 2021 (570)
    • Gennaio 2021 (605)
    • Dicembre 2020 (619)
    • Novembre 2020 (575)
    • Ottobre 2020 (639)
    • Settembre 2020 (465)
    • Agosto 2020 (588)
    • Luglio 2020 (597)
    • Giugno 2020 (580)
    • Maggio 2020 (618)
    • Aprile 2020 (643)
    • Marzo 2020 (437)
    • Febbraio 2020 (593)
    • Gennaio 2020 (596)
    • Dicembre 2019 (542)
    • Novembre 2019 (316)
    • Ottobre 2019 (631)
    • Settembre 2019 (617)
    • Agosto 2019 (639)
    • Luglio 2019 (654)
    • Giugno 2019 (598)
    • Maggio 2019 (527)
    • Aprile 2019 (383)
    • Marzo 2019 (562)
    • Febbraio 2019 (598)
    • Gennaio 2019 (641)
    • Dicembre 2018 (623)
    • Novembre 2018 (603)
    • Ottobre 2018 (631)
    • Settembre 2018 (586)
    • Agosto 2018 (362)
    • Luglio 2018 (562)
    • Giugno 2018 (563)
    • Maggio 2018 (634)
    • Aprile 2018 (547)
    • Marzo 2018 (599)
    • Febbraio 2018 (571)
    • Gennaio 2018 (607)
    • Dicembre 2017 (579)
    • Novembre 2017 (634)
    • Ottobre 2017 (579)
    • Settembre 2017 (456)
    • Agosto 2017 (368)
    • Luglio 2017 (450)
    • Giugno 2017 (468)
    • Maggio 2017 (460)
    • Aprile 2017 (439)
    • Marzo 2017 (480)
    • Febbraio 2017 (420)
    • Gennaio 2017 (453)
    • Dicembre 2016 (438)
    • Novembre 2016 (438)
    • Ottobre 2016 (424)
    • Settembre 2016 (367)
    • Agosto 2016 (332)
    • Luglio 2016 (336)
    • Giugno 2016 (358)
    • Maggio 2016 (373)
    • Aprile 2016 (307)
    • Marzo 2016 (369)
    • Febbraio 2016 (335)
    • Gennaio 2016 (404)
    • Dicembre 2015 (412)
    • Novembre 2015 (401)
    • Ottobre 2015 (422)
    • Settembre 2015 (419)
    • Agosto 2015 (416)
    • Luglio 2015 (387)
    • Giugno 2015 (397)
    • Maggio 2015 (402)
    • Aprile 2015 (407)
    • Marzo 2015 (428)
    • Febbraio 2015 (417)
    • Gennaio 2015 (434)
    • Dicembre 2014 (454)
    • Novembre 2014 (437)
    • Ottobre 2014 (440)
    • Settembre 2014 (450)
    • Agosto 2014 (433)
    • Luglio 2014 (436)
    • Giugno 2014 (391)
    • Maggio 2014 (392)
    • Aprile 2014 (389)
    • Marzo 2014 (436)
    • Febbraio 2014 (386)
    • Gennaio 2014 (419)
    • Dicembre 2013 (367)
    • Novembre 2013 (395)
    • Ottobre 2013 (447)
    • Settembre 2013 (433)
    • Agosto 2013 (389)
    • Luglio 2013 (390)
    • Giugno 2013 (425)
    • Maggio 2013 (413)
    • Aprile 2013 (345)
    • Marzo 2013 (372)
    • Febbraio 2013 (293)
    • Gennaio 2013 (361)
    • Dicembre 2012 (364)
    • Novembre 2012 (336)
    • Ottobre 2012 (363)
    • Settembre 2012 (341)
    • Agosto 2012 (238)
    • Luglio 2012 (328)
    • Giugno 2012 (287)
    • Maggio 2012 (258)
    • Aprile 2012 (218)
    • Marzo 2012 (255)
    • Febbraio 2012 (247)
    • Gennaio 2012 (259)
    • Dicembre 2011 (223)
    • Novembre 2011 (267)
    • Ottobre 2011 (283)
    • Settembre 2011 (268)
    • Agosto 2011 (155)
    • Luglio 2011 (207)
    • Giugno 2011 (263)
    • Maggio 2011 (273)
    • Aprile 2011 (248)
    • Marzo 2011 (255)
    • Febbraio 2011 (233)
    • Gennaio 2011 (253)
    • Dicembre 2010 (237)
    • Novembre 2010 (187)
    • Ottobre 2010 (159)
    • Settembre 2010 (148)
    • Agosto 2010 (75)
    • Luglio 2010 (86)
    • Giugno 2010 (76)
    • Maggio 2010 (75)
    • Aprile 2010 (66)
    • Marzo 2010 (79)
    • Febbraio 2010 (73)
    • Gennaio 2010 (74)
    • Dicembre 2009 (74)
    • Novembre 2009 (83)
    • Ottobre 2009 (90)
    • Settembre 2009 (83)
    • Agosto 2009 (56)
    • Luglio 2009 (83)
    • Giugno 2009 (76)
    • Maggio 2009 (72)
    • Aprile 2009 (74)
    • Marzo 2009 (50)
    • Febbraio 2009 (69)
    • Gennaio 2009 (70)
    • Dicembre 2008 (75)
    • Novembre 2008 (77)
    • Ottobre 2008 (67)
    • Settembre 2008 (56)
    • Agosto 2008 (39)
    • Luglio 2008 (50)
    • Giugno 2008 (55)
    • Maggio 2008 (63)
    • Aprile 2008 (50)
    • Marzo 2008 (39)
    • Febbraio 2008 (35)
    • Gennaio 2008 (36)
    • Dicembre 2007 (25)
    • Novembre 2007 (22)
    • Ottobre 2007 (27)
    • Settembre 2007 (23)
  • Novembre 2025
    L M M G V S D
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930
    « Ott    
  • Leggi gli ultimi articoli inseriti

    • L’AUTOGOL DEI SOVRANISTI SENZA ARGOMENTI: ATTACCANO LA SALIS PER “AVER CANCELLATO” IL PRESEPE DALL’ATRIO DEL COMUNE, IN REALTA’ SARA’ VALORIZZATO CON EVENTI E TOUR DEI PRESEPI DELLA CITTA’
    • EX ILVA, FUMATA NERA. SALIS: “DAL MINISTERO NESSUNA STRATEGIA, INTERVENGA LA PREMIER”
    • IL NUOVO CUP IN REGIONE LOMBARDIA E’ UN FALLIMENTO: I PAZIENTI COSTRETTI AD ASPETTARE ORE PER PRENOTARE VISITE MEDICH
    • LA CORTE DEI CONTI PUBBLICA LE MOTIVAZIONI CHE HANNO PORTATO ALLA BOCCIATURA DEL PROGETTO DEL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: IL GOVERNO HA FATTO UN PAPOCCHIO
    • BRUGNARO CON L’ACQUA ALLA GOLA, LA PROCURA DI VENEZIA HA NOTIFICATO AL SINDACO L’AVVISO DI CONCLUSIONE DELLE INDAGINI: L’ACCUSA È DI FALSO IN ATTO PUBBLICO E FINANZIAMENTO ILLECITO
    • SAPETE PERCHÉ TAJANI HA DETTO ‘SÌ’ ALL’AUMENTO DI 2,5 PUNTI DELLE TASSE SULLE BANCHE? PERCHÉ IL NUOVO BALZELLO NON SI APPLICHERÀ ALLE HOLDING FINANZIARIE, QUINDI SARÀ SALVA FININVEST, LA CASA MADRE CHE CUSTODISCE LE PARTECIPAZIONI DI DI MEDIASET-MFE (46%), MONDADORI (53%) E MEDIOLANUM (30%)
  • Commenti recenti

    • Log In

      • Accedi
      • Feed dei contenuti
      • Feed dei commenti
      • WordPress.org
    • Credits: G.I





    Usiamo i cookie anche di terze parti autorizzate. Continuando a navigare su questo sito, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.
    PreferenzeCONTINUA
    Manage consent

    Privacy Overview

    This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
    Necessary
    Sempre abilitato
    Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
    CookieDurataDescrizione
    cookielawinfo-checbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
    cookielawinfo-checbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
    cookielawinfo-checbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
    cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
    cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
    viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
    Functional
    Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
    Performance
    Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
    Analytics
    Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
    Advertisement
    Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
    Others
    Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
    ACCETTA E SALVA