PDL SENZA SOLDI E CON I “FRATELLI” E’ GIA’ LITE
IL TESORIERE: CASSE VUOTE…. BONDI QUERELA CROSETTO PER L’ACCUSA SULLA FIDANZATA IN LISTA
Il re dei 6à—3 è sparito. Pochi manifesti Pdl in giro, Berlusconi nemmeno compare. Nel conto
corrente sono rimasti tra i 100 e i 200 mila euro, rivela il tesoriere Maurizio Bianconi.
Non uno di più: «È il momento della sobrietà , abbiamo aperto un conto e aspettiamo contributi privati e dei parlamentari», parte la sottoscrizione, insomma.
Ma la scoperta che il re è nudo, anzi «povero», contrasta con i dati in possesso della Tesoreria della Camera, ufficio dal quale nei cinque anni della legislatura appena conclusa sono stati versati al Pdl 206 milioni a titolo di rimborso elettorale per le politiche 2008 e altri 68 per Europee e regionali.
Per un totale di 274 milioni.
In molti nel partito si chiedono adesso che fine abbiano fatto.
Domani, la kermesse di apertura della campagna, col leader e i candidati, ma non già all’Eur, come avrebbero preferito a Palazzo Grazioli, ma nel più modesto teatro Capranica da poche centinaia di posti.
Con tanto di kit dell’aspirante parlamentare come nel ’94 in distribuzione.
Poi puntate a Milano e poche altre città : le manifestazioni costano.
Le lunghe trattative per l’esclusione di Cosentino e degli «impresentabili », stando ai primi focus, non hanno giovato al Pdl, che in quella fase avrebbe perso 1,5-2 punti.
Al quartier generale del Cavaliere contano di recuperarli e tornare a «quota 23» non appena l’operazione «liste pulite» sarà recepita dall’elettorato.
Berlusconi anche ieri è rimasto ad Arcore, forse un nuovo incontro con l’ex moglie
Veronica, con la quale sarebbe quasi chiuso l’accordo per dimezzare l’assegno di «mantenimento» portandolo a 500 mila euro mensili a fronte della destinazione di Villa Macherio alla Lario.
Da oggi il leader Pdl si lancerà nella fase 2 della campagna, ancora radio e molte tv locali.
Nuovo martellamento su Monti, in attesa di tirare fuori dal cilindro un coniglio in stile «abolizione Ici» del 2008: dovrà riguardare l’economia e le tasche degli italiani, Brunetta e altri ci lavorano da giorni.
L’ultimo affondo anti-Cav di Monti martedì a Ballarò ha marcato ancor più le distanze. «Non guadagna punti attaccando me e io non lo inseguirò – confida Berlusconi ai suoi – Non è stato convincente nemmeno nel tentativo di mistificare la realtà . Pensi piuttosto ai guai delle banche amiche sue e di Bersani».
Nel Pdl intanto si apre un pericoloso fronte coi Fratelli d’Italia.
L’“ex” Guido Crosetto accusa Sandro Bondi di aver agito da «inquisitore » eliminando anche «un galantuomo come Maurizio Paniz» per «piazzare poi la sua fidanzata», Emanuela Repetti.
Il coordinatore Pdl annuncia querela e in sua difesa interviene il segretario Alfano per sedare la polemica che «può solo avvelenare il clima nella coalizione ».
E aggiunge: la Repetti «è una nostra bravissima deputata, ha lavorato con impegno e non aveva bisogno di sponsorizzazioni»
(da “La Repubblica“)
Leave a Reply