OLIMPIADI, VANCE SOMMERSO DAI FISCHI A SAN SIRO
OVAZIONE PER LA DELEGAZIONE UCRAINA E PER MATTARELLA, FISCHI PER ISRAELE E IL BURINO AMERICANO
Applausi per la delegazione americana, fischi per J.D. Vance. Così hanno reagito i 67mila
spettatori presenti a San Siro alla sfilata degli atleti degli Stati Uniti. Quando le telecamere hanno inquadrato il vicepresidente, presente in tribuna d’onore per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina e in piedi per applaudire gli atleti americani, lo stadio gli ha tributati lunghi fischi e “buuu”. Tutt’altra accoglienza, invece, per gli atleti del Team Usa, che sono stati accolti con un lungo applauso.
Prima ancora che allo stadio, il vicepresidente Usa era stato criticato durante il corteo di venerdì mattina contro la presenza a Milano dell’Ice, la famigerata polizia anti-immigrazione americana finita al centro delle polemiche per i metodi brutali con cui conduce le deportazioni di migranti irregolari. Più in generale, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca e le successive tensioni – commerciali e non solo – con l’Europa hanno fatto precipitare le relazioni diplomatiche tra le due sponde dell’Atlantico.
Come riporta il quotidiano inglese The Guardian, inizialmente i telespettatori negli Stati Uniti, che stavano guardando lo show, non se ne sono nemmeno accorti dei fischi riservati dal pubblico di San Siro al loro vicepresidente perché la NBC, l’emittente che segue i Giochi invernali, non ha fatto sentire nulla, né il momento è stato in qualche modo commentato dai giornalisti in onda. Ciò non ha, però, impedito che il filmato circolasse e venisse condiviso sui social media negli States.
Anche Donald Trump è intervenuto su quanto successo. Rispondendo alla domanda di una giornalista sui fischi a Vance, ha risposto: “È un fatto che mi sorprende perché lui piace alla gente. Beh, voglio dire, è in un paese straniero, per essere onesti, ma non viene fischiato qui da noi”, si è limitato a dire il tycoon.
(da agenzie)
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