FRATELLI D’ITALIA PREPARANO IL BLITZ SUL CASO DELMASTRO: DOPO IL RINVIO DELLA SCORSA SETTIMANA, SI POTREBBE TORNARE IN AULA TRA MERCOLEDÌ E GIOVEDÌ PER NEGARE ALLA PROCURA L’USO DELLE CHAT DELL’EX SOTTOSEGRETARIO CON IL PRESTANOME DEL CLAN SENESE, MAURO CAROCCIA
IL VOTO SARÀ SEGRETO E IMPENSIERISCE NON POCO I FRATELLINI D’ITALIA: POTREBBERO VENIR FUORI MALUMORI NEI CONFRONTI DI DELMASTRO ALL’INTERNO DEL PARTITO – LE OPPOSIZIONI VALUTANO DI PROPORRE IL CONFLITTO D’ATTRIBUZIONE ALLA CORTE COSTITUZIONALE
I partiti di governo preparano il blitz: il caso Delmastro potrebbe tornare in aula già tra
mercoledì e giovedì per negare alla procura l’uso delle chat. Ma l’opposizione studia le contromosse e valuta di proporre il conflitto d’attribuzione alla Corte costituzionale.
Domani la giunta per il regolamento dovrà decidere se l’altra giunta, quella per le autorizzazioni, potrà visionare le chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro (FdI), non indagato, e Mauro Caroccia, prestanome del clan Senese indagato nell’ambito dell’inchiesta sul ristorante Bisteccheria d’Italia.
Considerato che venerdì i commissari non hanno potuto avere accesso alle chat e che c’è già un parere della giunta per le autorizzazioni che respinge la richiesta di utilizzarle, tutto lascia presagire che si andrà incontro a una bocciatura. Nonostante sia stato proprio il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, a chiedere un ripensamento.
D’altronde, osserva l’opposizione, la giunta per il regolamento è un organo guidato dalla maggioranza. E quindi Fratelli d’Italia impedirà ancora la visione dei dialoghi tra Delmastro e Caroccia in nome delle prerogative dei parlamentari.
A quel punto è probabile che martedì la giunta per le autorizzazioni non possa fare altro che prendere atto del diniego. Si tornerebbe al punto di partenza, al voto dell’aula con cui la destra vorrebbe chiudere l’intera vicenda, un voto rinviato la scorsa settimana e che FdI vorrebbe programmare entro giovedì, il giorno in cui Montecitorio chiuderà per ferie.
Mercoledì o al massimo giovedì, compatibilmente con un calendario parlamentare molto fitto, l’aula della Camera potrebbe dunque votare e negare la richiesta avanzata dalla procura di accedere alle chat. Il voto sarà segreto e impensierisce non poco Fratelli d’Italia: potrebbero venir fuori malumori nei confronti di Delmastro che serpeggiano anche nel partIto di Giorgia Meloni. Nessuno, nella maggioranza, è pronto a escludere defezioni rispetto all’ordine di scuderia di difendere il deputato.
(da Repubblica)
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