LE MAGLIETTE GIALLE DEL PD E IL CURIOSO CASO DEL PARCO DELLA RESISTENZA
I VOLONTARI VANNO A PULIRE E CI TROVANO L’AMA… IMPROVVISAMENTE L’AZIENDA COMUNALE SI FA VIVA DOVE ERA ANNUNCIATA LA PRESENZA DEI “PULITORI”
L’iniziativa del Partito Democratico per pulire Roma è partita stamattina in un tripudio di post su Facebook. La pagina del Partito Democratico romano ha infatti pubblicato una serie di fotografie che ritraggono i volontari con le magliette gialle al lavoro.
L’iniziativa è benedetta da Matteo Renzi che sulla sua pagina ha elogiato i volontari e polemizzato con la giunta Raggi dicendo di non voler polemizzare con nessuno: «Oggi il Partito Democratico scende in piazza a Roma non per protestare come spesso fanno i partiti, ma per pulire, dare una mano, migliorare le condizioni di vita della Capitale. Lo facciamo senza polemiche con l’Amministrazione comunale, lo facciamo pagando di tasca nostra il servizio dell’Azienda dei rifiuti, lo facciamo perchè le #magliettegialle diventeranno sempre più un marchio di fabbrica del nuovo PD. Iscritti, simpatizzanti ma anche cittadini che non ci votano: a tutti un grazie per aver deciso di dedicare del tempo alla propria comunità . Il PD fa e farà formazione, scambio di idee, eventi sul territorio, forum di partecipazione, presenza sul web. Ma anche — quando serve — un bell’evento con le #magliettegialle per rimettere a posto gli spazi di tutti. Anche perchè è bastato l’annuncio della nostra iniziativa e subito il problema pulizia della città a Roma è diventato un tema di cui occuparsi e non più una questione da negare. Bene così, no? Anche questo è servizio pubblico».
C’è da segnalare però che proprio sulla pagina Facebook del PD non ci sono molti cittadini entusiasti per l’evento, che viene giudicato come una messinscena
Ma ci sono anche altri fatti curiosi da riportare.
Come quello che segnala la consigliera capitolina Giulia Tempesta: «Nel I municipio, oggi abbiamo deciso di dare il nostro contributo all’iniziativa #magliettegialle lanciata dal PD ROMA — Partito Democratico di Roma. Uno dei punti scelti è il Parco della Resistenza, con appuntamento alle ore 10.00. Casualmente abbiamo trovato mezzi e uomini Ama sullo stesso luogo dalle ore 9.00. Ne siamo felici e ci complimentiamo con il Comune di Roma per il tempestivo intervento, a cui ci stiamo unendo per contribuire a pulire il parco».
A integrazione della segnalazione di Tempesta c’è da ricordare che proprio ieri sul Messaggero erano usciti alcuni luoghi sui quali avrebbero agito le magliette gialle.
Tra questi c’era proprio il parco della Resistenza dell’8 settembre, ma anche il Colle Oppio e i giardini di Castel Sant’Angelo. Quindi piazza Bologna, piazza Lambertenghi (Nuovo Salario), le sponde del Tevere e, oltre il grande raccordo anulare, la zona di San Vittorino. Ricordiamo anche agli altri solerti operatori dell’AMA che, volendo, di domenica si potrebbe anche ripulire Lungotevere Testaccio.
Non c’è invece per ora traccia dei dieci finti attivisti PD pronti a controllare le eventuali porcate promessi dal M5S. Così come per ora non ci sono segnalazioni di volontari che sporcano per poi ripulire come aveva paventato un deputato della Repubblica italiana. Intanto un video del PD Nuovo Salario segnala il Juraggi Park, uno spettacolo che è possibile ammirare in tutti i parchi capitolini:
Intanto Michela Di Biase, capogruppo PD in Assemblea Capitolina, “ringrazia” il M5S: “Questa mattina nel concentramento delle #magliettegialle in Piazza dei Gerani con sorpresa abbiamo trovato il M5S che ha aderito alla giornata dedicata alla pulizia straordinaria della Capitale. Grazie all’iniziativa lanciata da Matteo Renzi la città si è mobilitata e anche il M5S ha sentito la responsabilità di dover essere partecipe attivamente per ridare dignità e decoro ad una capitale sull’orlo di una emergenza senza precedenti”.
(da “NextQuotidiano”)
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